Gruppo Mondialpol: Fusione in Vedetta 2 Mondialpol di Mondialpol Service e Mondialpol Milano

Fusione per incorporazione in Vedetta 2 Mondialpol S.p.A.  di  Mondialpol Service S.p.A. e Mondialpol Milano S.p.A.

 

Il 1 dicembre 2019 Vedetta 2 Mondialpol S.p.A., uno dei principali attori italiani nel settore dei Servizi legati alla Sicurezza Privata, ha incorporato Mondialpol Service S.p.A. e Mondialpol Milano S.p.A. La pluriennale esperienza di Mondialpol Service, leader in Italia nella Gestione Integrata dei Valori per Banche e Grandi Clienti Corporate della Grande Distribuzione Organizzata, si unisce alle capacità operative di Vedetta 2 Mondialpol, velocizzando i tempi di reazione alle richieste della clientela e migliorandone la qualità in ogni aspetto.

Il patrimonio specifico di esperienza di Mondialpol Milano, azienda dotata della Sala Conta più grande e moderna in Italia, situata nel cuore della Lombardia, si unisce a Vedetta 2 Mondialpol, permettendo immediate sinergie produttive e la razionalizzazione territoriale e logistica del Trasporto Valori per il Nord Italia.

“ Queste operazioni di fusione delle nostre società – affermano Marco e Fabio Mura, proprietari del Gruppo Mondialpol – seguono le recenti acquisizioni di Italpol Group di Udine e dell’Istituto di Vigilanza Cannas in Sardegna, che hanno consentito l’ampliamento della copertura di questi strategici territori, e consolidano la nostra strategia di innalzamento degli standard operativi per garantire ai nostri Clienti livelli di sicurezza sempre maggiori.”

Il fatturato aggregato per l’anno 2019 previsto è di euro 280.000.000,00 circa. Il Gruppo potrà contare su circa 3300 dipendenti diretti e 1300 collaboratori indiretti, oltre 250 mezzi blindati, 15 Sale Conta certificate, e opererà direttamente sull’intero territorio nazionale.

Verrà avviata anche una precisa strategia di crescita nella Corporate Social Responsability, aumentando gli investimenti specifici che contribuiscono al bilancio sociale.

Le nuove dimensioni consentiranno inoltre l’aumento della percentuale, già alta, di risorse dedicate all’innovazione di prodotto e di processo per consolidare la posizione competitiva.