Regione Lombardia

 Oggetto POR FESR 2014-2020: BANDO “START UP DI IMPRESA NELL’AREA INTERNA ALTO LAGO DI COMO E VALLI DEL LARIO”

Tempistica: Le domande possono essere presentate dalle ore 12 del 16 settembre 2019 alle ore 17 del 10 dicembre 2019 e comunque fino ad esaurimento delle risorse.

Territorio di riferimento: Regione Lombardia

Beneficiari: PMI singole o in partenariato

Azioni finanziabili:

Le spese ammissibili devono essere inerenti esclusivamente alle seguenti voci:

  1. Opere edili, murarie ed impiantistiche;
  2. Progettazione e direzione lavori per un massimo dell’8% delle spese ammissibili di cui al punto 1;
  3. Affitto immobili sede del progetto;
  4. Personale di nuova assunzione massimo 20% delle spese ammissibili;
  5. Consulenze massimo 25% del totale delle spese ammissibili;
  6. Arredi, macchinari, impianti e attrezzature, automezzi, hardware e software, cicli per attività di noleggio;
  7. Spese generali indirette, massimo 7% dei costi diretti.

Finalità ammissibili:

Il bando promuove lo start up di impresa (nuove iniziative imprenditoriali, come forma di autoimprenditorialità, creazione di impresa e autoimpiego) nell’Area Interna Alto Lago di Como e Valli del Lario, composta dai Comuni di Cremia, Domaso, Dongo, Dosso del Liro, Garzeno, Gera Lario, Livo, Montemezzo, Musso, Peglio, Pianello del Lario, Sorico, Stazzona, Trezzone, Vercana, Gravedona ed Uniti, Bellano, Casargo, Colico, Cortenova, Crandola Valsassina, Dervio, Dorio, Esino Lario, Margno, Pagnona, Parlasco, Premana, Sueglio, Taceno, Vendrogno, Valvarrone (Introzzo, Tremenico e Vestreno).

Tasso di finanziamento: Intensità d’aiuto 40%

Investimento minimo ammissibile 20.000,00 euro

Contributo massimo concedibile 60.000,00 euro

Durata: I progetti devono essere realizzati entro 18 (diciotto) mesi dalla data di pubblicazione sul BURL del decreto dirigenziale di concessione del contributo.

 

Oggetto BANDO “START UP DI IMPRESA NELL’AREA INTERNA APPENNINO LOMBARDO – ALTO OLTREPO’ PAVESE”

Tempistica: Le domande possono essere presentate dalle ore 12 del 16 settembre 2019 alle ore 17 del 10 dicembre 2019 e comunque fino ad esaurimento delle risorse.

Territorio di riferimento: Regione Lombardia

Beneficiari:

  1. a) MPMI (Micro Piccole e Medie Imprese
  2. b) aspiranti MPMI ossia persone fisiche che provvedano entro 90 giorni dalla pubblicazione sul BURL del decreto di assegnazione condizionata del contributo, ad iscrivere una MPMI nel Registro delle Imprese di una delle CCIAA di Regione Lombardia;
  3. c) Liberi professionisti in possesso di partita Iva o che abbiano avviato l’attività professionale oggetto della domanda di partecipazione al bando, da non più di 24 mesi;
  4. d) Studi associati: in possesso dell’atto costitutivo dello studio e della partita Iva associata allo studio da non più di 24 mesi;
  5. e) Aspiranti Liberi Professionisti Singoli o Associati che provvedano entro 90 giorni dalla pubblicazione sul BURL del decreto di assegnazione condizionata del contributo ad aprire una partita Iva o avviare nuova attività professionale su una partita Iva già esistente, inserendo un nuovo codice attività alla partita Iva esistente;

Azioni finanziabili:

  1. Opere edili, murarie ed impiantistiche;
  2. Progettazione e direzione lavori per un massimo dell’8% delle spese ammissibili di cui al punto 1;
  3. Affitto immobili sede del progetto;
  4. Personale di nuova assunzione massimo 20% delle spese ammissibili;
  5. Consulenze massimo 25% del totale delle spese ammissibili;
  6. Arredi, macchinari, impianti e attrezzature, automezzi, hardware e software, cicli per attività di noleggio;
  7. Spese generali indirette, massimo 7% dei costi diretti.

Finalità ammissibili:

Il bando promuove lo start up di impresa (nuove iniziative imprenditoriali, come forma di autoimprenditorialità, creazione di impresa e autoimpiego) nell’Area Interna Appennino Lombardo – Alto Oltrepò Pavese, composta dai Comuni di Bagnaria, Borgoratto Mormorolo, Brallo di Pregola, Fortunago, Menconico, Montesegale, Ponte Nizza, Rocca Susella, Romagnese, Santa Margherita di Staffora, Val di Nizza, Colli Verdi, Varzi, Zavattarello.

Tasso di finanziamento:

Intensità d’aiuto 50%

Investimento minimo ammissibile 15.000,00 euro

Contributo massimo concedibile 80.000,00 euro

Durata: I progetti devono essere realizzati entro 18 mesi dalla data di pubblicazione sul BURL del decreto dirigenziale di concessione del contributo.

Oggetto Bando Archè – Finlombarda

Tempistica: Le domande possono essere presentate dalle ore 12 del 16 settembre2019 alle ore 17 del 10 dicembre 2019 e comunque fino ad esaurimento delle risorse.

Territorio di riferimento: Regione Lombardia

Beneficiari:

Misura A – Piani di Avvio

  1. a) MPMI, iscritte e attive al Registro delle Imprese da massimo 2 anni;
  2. b) Liberi Professionisti in forma singola che abbiano avviato la propria attività professionale da massimo 2 anni;
  3. c) Liberi Professionisti in forma associata che abbiano l’atto costitutivo dello studio e della partita IVA associata allo studio da massimo 2 anni.

I Liberi Professionisti (singoli o associati) iscritti al Registro delle Imprese partecipano come MPMI.

Misura B – Piani di Consolidamento

  1. a) MPMI, iscritte e attive al Registro delle Imprese da più di 2 anni e fino a 4 anni;
  2. b) Liberi Professionisti in forma singola che abbiano avviato la propria attività professionale da più di 2 anni e fino a 4 anni;
  3. c) Liberi Professionisti in forma associata che abbiano l’atto costitutivo dello studio e della partita IVA associata allo studio da più di 2 anni e fino a 4 anni.

I Liberi Professionisti (singoli o associati) iscritti al Registro delle Imprese partecipano come MPMI.

Azioni finanziabili:

Per la Misura A – Piani di Avvio, le spese ammissibili sono:

  • acquisto di nuovi impianti, attrezzature, materiali, macchinari, hardware e software;
  • spese di adeguamento dell’impiantistica generale e ristrutturazione funzionale dei locali per l’attività di impresa/professionale;
  • spese di locazione/noleggio per attrezzature tecnico-specialistiche e per laboratori/sede oggetto di intervento;
  • spese di personale riconosciute in maniera forfettaria nella misura del 20% dei restanti costi diretti;
  • spese generali riconosciute in maniera forfettario nella misura del 7% dei restanti costi diretti;
  • acquisto licenze software e servizi software, compreso sviluppo sito web;
  • servizi di consulenza nella percentuale massima del 2% della spesa totale.

Per la Misura B – Piani di Consolidamento, le spese ammissibili sono:

  • acquisto di immobili destinati alla sede produttiva, logistica, commerciale, l’immobile deve essere ubicato all’interno del territorio regionale;
  • acquisto di brevetti, licenze d’uso e servizio software di tipo cloud, saas e simili;
  • spese per certificazione di qualità, deposito marchi, registrazione e difesa dei brevetti;
  • servizi di consulenza esterna specialistica (legale, fiscale, business, etc) non relativa all’ordinaria amministrazione, nella percentuale del 2% della spesa totale, escluse le consulenze riguardanti la partecipazione al bando;
  • spese di personale riconosciute in maniera forfettaria nella misura del 20% dei restanti costi diretti;
  • spese generali riconosciute in maniera forfettaria nella misura del 7% dei restanti costi diretti;
  • acquisto di nuovi impianti, attrezzature, materiali, macchinari, hardware;
  • spese di adeguamento dell’impiantistica generale e ristrutturazione funzionale dei locali per l’attività di impresa/professionale.

Finalità ammissibili:

  • Piani di avvio: progetti di sviluppo per la realizzazione dei primi investimenti (materiali e immateriali) necessari all’avvio dell’impresa/attività professionale e alle fasi di prima operatività;
  • Piani di consolidamento: Progetti di sviluppo per la realizzazione degli investimenti (materiali e immateriali) necessari a consolidare ed espandere le attività di impresa/professionale.

Tasso di finanziamento:

L’agevolazione si configura come un contributo a fondo perduto:

Per la Misura A – Piani di Avvio

intensità d’aiuto pari al 40% dell’investimento ammissibile;

investimento minimo di 30 mila euro;

contributo massimo di 50 mila euro.

Per la Misura B – Piani di Consolidamento

intensità d’aiuto pari al 50% dell’investimento ammissibile;

investimento minimo di 40 mila euro;

contributo massimo di 75 mila euro.

 

Durata: La durata massima dei progetti di intervento è di 15 mesi.