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Un traguardo da celebrare: il 75° anniversario di La Patria nella prestigiosa Accademia Militare di Modena

Giovedì 20 febbraio 2025, nella prestigiosa cornice dell’Accademia Militare di Modena, si è svolto il Meeting Aziendale di La Patria, un appuntamento che quest’anno ha assunto un valore particolarmente simbolico: la celebrazione del 75° anniversario. Un traguardo importante, festeggiato in un luogo che rappresenta passione, dedizione e senso del dovere, principi che da sempre guidano l’operato dell’Istituto di Vigilanza.

L’evento è stato un’occasione per ripercorrere la storia dell’istituto di vigilanza, un cammino fatto di impegno, crescita e trasformazioni, senza mai perdere di vista la missione di garantire sicurezza e affidabilità. Tra interventi istituzionali e momenti di condivisione, si è discusso dell’evoluzione dell’azienda, delle sfide affrontate e dei traguardi raggiunti, con uno sguardo rivolto al futuro e alle innovazioni che segneranno il prossimo capitolo della sua storia.

La Patria: un viaggio tra storia e innovazione

L’evento ha avuto inizio con il saluto del Comandante dell’Accademia, il Generale di divisione dott. Davide Scalabrin, che ha dato il benvenuto ai partecipanti sottolineando l’importanza della sicurezza e della formazione continua, temi che accomunano la storica istituzione militare e La Patria. A seguire, l’Amministratore Delegato Andrea Monti ha aperto la convention con un intervento che ha ripercorso la storia dell’azienda, evidenziando le sfide superate e i successi raggiunti in questi 75 anni di attività. Un percorso fatto di passione, impegno e costante innovazione, segnato dalla visione lungimirante di Roberto Colli, fondatore di La Patria, che è intervenuto durante l’incontro. Un cammino che ha permesso di raggiungere traguardi significativi e consolidare il ruolo dell’azienda nel settore.

Un percorso di crescita e innovazione che guarda al futuro

Uno dei momenti più significativi della serata è stata l’analisi dell’evoluzione di La Patria negli ultimi cinque anni, un periodo di crescita costante, consolidamento e nuove opportunità. Andrea Monti e Giacomo Ferrigno (Direttore Finanziario) hanno illustrato i traguardi raggiunti, soffermandosi sui risultati ottenuti in Emilia-Romagna e Lombardia, dove l’azienda ha rafforzato la propria presenza grazie a strategie di acquisizione mirate e a un continuo miglioramento dei servizi. Un percorso di sviluppo che non si ferma, ma che guarda al futuro con determinazione, puntando sull’innovazione e sull’eccellenza.

In questa prospettiva, gli interventi di Antonio Jr. Caruso (Direttore Commerciale Retail), Alex Marti (Direttore Ufficio Gare) e Roberto Dursi (Direttore Marketing) hanno assunto particolare rilievo, delineando i prossimi passi dell’Istituto di Vigilanza La Patria e le strategie che guideranno la sua evoluzione nei prossimi anni.

Tecnologia e sicurezza: le sfide del futuro

Lo sguardo si è quindi rivolto al domani, con approfondimenti di Mirco Terenziani (Direttore area Tecnica), Dario Augelli (Direttore Business Unit Corporate) ed Erik Mazzi (Direttore Ufficio IT) sulle strategie per mantenere La Patria un punto di riferimento nel settore. Al centro degli obiettivi futuri vi è l’implementazione di tecnologie avanzate e lo sviluppo di nuovi servizi.

L’innovazione tecnologica sarà il motore di questa trasformazione, permettendo di offrire soluzioni sempre più efficaci e su misura per le esigenze dei clienti. La sicurezza non è più solo una questione di presenza fisica, ma si evolve grazie all’integrazione di strumenti digitali e intelligenza artificiale. Un percorso ambizioso che punta a coniugare tradizione e innovazione, mantenendo saldi i valori di affidabilità e professionalità che da sempre contraddistinguono La Patria.

Premiazioni: un tributo all’impegno e alla dedizione

Uno dei momenti più emozionanti della serata è stato quello dedicato alle premiazioni, un’occasione per valorizzare il lavoro e la professionalità di chi, ogni giorno, contribuisce alla sicurezza e al successo dell’azienda. Un riconoscimento speciale è stato riservato alle Guardie Giurate che si sono distinte per il loro operato, un gesto simbolico ma profondamente significativo, che mette in luce il ruolo fondamentale di questi professionisti. A seguire, sono stati premiati anche gli agenti che hanno raggiunto e superato gli obiettivi di budget, un traguardo che riflette non solo risultati concreti, ma anche passione, determinazione e spirito di squadra. Un momento di condivisione che ha rafforzato il senso di appartenenza e ha sottolineato come il valore di un’azienda risieda, prima di tutto, nelle persone che ne fanno parte.

Un brindisi al futuro

La serata si è conclusa con un’elegante cena di gala, occasione perfetta per celebrare i traguardi raggiunti e condividere l’entusiasmo per ciò che verrà. Tra brindisi e conversazioni, si è respirato un forte senso di appartenenza e determinazione, elementi che da sempre guidano La Patria nel suo percorso di crescita. Con dedizione e spirito innovativo, l’azienda guarda al futuro con la consapevolezza delle sfide che l’attendono, pronta ad affrontarle con passione e visione strategica.

CONFINDUSTRIA: Febbraio: le aspettative restano stabili

Dalla pagina ufficiale del Centro Studi CONFINDUSTRIA.

Di seguito il link per leggere il comunicato completo.

La rilevazione di febbraio dell’indagine rapida sulla produzione industriale tra le grandi imprese associate a Confindustria mostra aspettative stabili rispetto al mese precedente, evidenziando un lieve aumento dell’incertezza. Il numero di intervistati che si aspetta che la produzione rimarrà stabile diminuisce, ma resta pari a circa la metà del campione (48,0%). Le imprese intervistate che non credono più nella stabilità del livello della produzione sono convinte per più di un terzo che la produzione aumenterà (35,8%) e solo il 16,2% dichiara che diminuirà. (Grafico 1).

  • Gli industriali intervistati considerano ancora la domanda e gli ordini, come i principali punti di forza a sostegno della produzione. Il saldo positivo tra la quota di imprese che li considera fattori trainanti e quella che invece li ritiene ostacoli segna un lieve aumento, attestandosi al +2,5% dal +2,4% di gennaio (Grafico 2).
  • La visione delle imprese sulla disponibilità di manodopera nei prossimi mesi resta invariata (- 1,0%).
  • Peggiora molto il saldo relativo ai costi di produzione (-5,7% da -3,0%), nonostante il lieve miglioramento degli ultimi dati sui prezzi dell’energia, che continuano ad essere elevati.
  • Miglioramento robusto dei giudizi riguardo le condizioni finanziarie (+7,2% da +1,4%), in linea con lo stimolo di una politica monetaria meno restrittiva dopo il taglio dei tassi a fine gennaio .
  • La valutazione negativa sulla disponibilità di materiali si consolida: il saldo peggiora rispetto alla rilevazione di gennaio (-3,9% da -2,2%).
  • Il sentiment sulla disponibilità degli impianti continua a rimanere in territorio positivo questo mese pur peggiorando rispetto al mese passato. Il valore del saldo è pari a +0,8% a febbraio, in calo rispetto alla rilevazione di gennaio (+2,3%).

CONFINDUSTRIA: A gennaio, moderato aumento di RTT

Dalla pagina ufficiale del Centro Studi CONFINDUSTRIA.

Di seguito il link per leggere il comunicato completo.

RTT, costruito in base ai dati sul fatturato, destagionalizzato e deflazionato, del campione di imprese clienti di TeamSystem, registra un moderato aumento a gennaio (+0,2%). L’indicatore mostra una riduzione nei servizi e nelle costruzioni, viceversa un moderato recupero nell’industria.

Il dato aggregato di RTT per l’economia italiana

  • A gennaio, RTT indica un moderato aumento del fatturato a prezzi costanti delle imprese, pari a +0,2% (Grafico 1). Inizia meglio il 2025.
  • Nonostante tale dato positivo, RTT suggerisce per il 1° trimestre 2025 una variazione acquisita negativa del fatturato, visti i cali di novembre-dicembre.

RTT per i macro-settori produttivi

  • Il moderato aumento di RTT nell’industria (+1,8% a gennaio) recupera solo in parte i cali precedenti.
  • Nei servizi, invece, la flessione di RTT prosegue (-2,7%), per il terzo mese consecutivo (Grafico 2).
  • La variazione acquisita nel 1° trimestre 2025 è negativa sia nell’industria (-1,7%), che nei servizi.
  • Nelle costruzioni, RTT inverte la rotta (-4,2% a gennaio), dopo sei mesi consecutivi di aumento, suggerendo quindi una flessione nel 1° trimestre.

RTT per le macro-aree e le dimensioni d’impresa

  • RTT registra a gennaio un calo in tre aree su quattro, di cui il maggiore al Sud, seguito dal Centro (-4,0%; Grafico 3) e dal Nord-Ovest (-3,5%).
  • Viceversa, RTT segnala un aumento molto marcato nel Nord-Est, dopo due mesi di flessione.
  • Le variazioni acquisite per il 1° trimestre mostrano una eterogeneità analoga tra le diverse aree.
  • RTT indica a gennaio flessioni per grandi (-2,0%) e piccole imprese (-2,9%), come nei mesi precedenti. Recuperano, invece, le medie imprese (+1,6%).
  • La variazione acquisita nel 1° trimestre è negativa per tutte le classi dimensionali di imprese, soprattutto per quelle grandi.

Al via l’attuazione nazionale dell’EUCC, il primo sistema europeo di certificazione della cybersicurezza

ACN adotta le linee guida nazionali relative all’European Common Criteria

L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale ha adottato le linee guida per l’attuazione nazionale del primo sistema europeo di certificazione della cybersicurezza EUCC: apre un link esterno (European Common Criteria).

Le quattro linee guida, adottate con Decreto direttoriale n. 12053 del 03 febbraio 2025 a firma del Direttore Generale, riguardano:

  • le attività di vigilanza nazionale e di autorizzazione per il sistema EUCC (linea guida NCCA n. 1);
  • le caratteristiche generali e gli attori coinvolti nel processo di certificazione dell’Organismo di Certificazione della Sicurezza Informatica (linea guida OCSI n. 1 – Sistema EUCC);
  • l’abilitazione dei laboratori per la valutazione della sicurezza per il sistema EUCC (linea guida OCSI n.2);
  • le attività di valutazione ed emissione dei certificati per il sistema EUCC (linea guida OCSI n. 3).

Il decreto direttoriale di ACN disciplina l’operatività dell’Autorità nazionale di certificazione della cybersicurezza (NCCA) e dell’Organismo di Certificazione della Sicurezza Informatica: apre un link esterno, nel contesto del primo sistema di certificazione europeo EUCC, adottato quest’ultimo con regolamento di esecuzione della Commissione europea n. 2024/482. Il decreto, inoltre, consolida l’organizzazione di ACN per lo svolgimento dei compiti di vigilanza e autorizzazione degli Organismi di Valutazione (CAB – Conformity Assessment Body) da parte dell’NCCA e di emissione dei certificati da parte di OCSI.

Le linee guida

La linea guida NCCA n.1 definisce le attività di vigilanza nazionale dell’autorità sugli organismi di valutazione della conformità accreditati (in particolare laboratori e organismi di certificazione) e sui titolari dei certificati con la possibilità di emettere sanzioni pecuniarie. Si stabiliscono, inoltre, le modalità per l’autorizzazione degli organismi di valutazione della conformità all’emissione dei certificati di livello elevato.

Le restanti linee guida disciplinano invece l’operatività OCSI, già stabilito con DPCM 30/10/2003 per sovraintendere allo Schema nazionale di certificazione della cybersicurezza, nell’emissione dei certificati di cybersicurezza EUCC (Art. 6 del d.lgs. 123 2022).

La linea guida OCSI n.1 tratta delle caratteristiche generali dell’attuazione nazionale del sistema EUCC in Italia, individuando gli attori principali. Si individua l’OCSI come unico organismo di certificazione titolato all’emissione di certificati di livello elevato per l’EUCC. La linea guida OCSI n. 2 individua le modalità di abilitazione dei laboratori di prova che intendano operare per conto dell’OCSI. La linea guida OCSI n.3 descrive il processo di certificazione e successivo monitoraggio dei certificati per la continuità delle garanzie nel tempo.

Le linee guida, infine, sono adottate in attuazione dell’art. 4, comma 2, del Decreto legislativo n.123 del 2022: apre un link esterno.

Fonte: ANC