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Body-cam per i controllori: sicurezza potenziata e gestione strategica con gli istituti di vigilanza

L’introduzione delle body-cam per i controllori dei mezzi pubblici rappresenta un’iniziativa lodevole e necessaria per tutelare sia gli  operatori che gli utenti dei mezzi, ed in definitiva incrementare la sicurezza percepita dai cittadini. Questi dispositivi, applicati direttamente sulle divise, consentono di registrare in alta definizione tutte le fasi delle verifiche, fornendo un supporto in caso di contenziosi e aumentando l’efficacia delle operazioni di controllo. Oltre a rafforzare la sicurezza, le body-cam fungono da deterrente contro comportamenti ostili o violenti nei confronti del personale e degli utenti del servizio.

In questo contesto, un ruolo strategico nella gestione delle body-cam può essere assunto dagli istituti di vigilanza privata. Grazie agli ingenti investimenti in tecnologie avanzate effettuati negli ultimi anni, le nostre realtà dispongono delle competenze e delle infrastrutture necessarie per garantire una gestione efficiente e sicura dei dati raccolti.

La possibilità di affidare agli IVP la gestione del segnale delle body-cam permetterebbe un monitoraggio costante e un intervento tempestivo in caso di situazioni critiche. I segnali video possono essere trasmessi in tempo reale alle nostre centrali operative, consentendo agli operatori di intervenire prontamente o di allertare le forze dell’ordine qualora la situazione lo richieda. 

Gli IVP hanno già dimostrato in numerosi ambiti di possedere le competenze per la gestione di sistemi avanzati di sicurezza, come videosorveglianza e controllo accessi. L’implementazione delle body-cam nel sistema di monitoraggio centralizzato rappresenterebbe un ulteriore passo in avanti, sfruttando al massimo le potenzialità delle infrastrutture esistenti. Questo approccio non solo migliorerebbe la protezione del personale a bordo dei mezzi pubblici, ma offrirebbe ai cittadini una maggiore tranquillità, sapendo che situazioni di rischio vengono gestite da operatori esperti e pronti a intervenire.

Affidare la gestione del segnale delle body-cam agli istituti di vigilanza privata permetterebbe inoltre di ottimizzare le risorse delle forze dell’ordine, riducendo il carico di interventi su situazioni di minore entità, ottenendo così la massima efficienza di servizio.

Si tratterebbe insomma di una scelta strategica che consentirebbe di sfruttare al meglio le tecnologie a disposizione, garantendo un ambiente più sicuro per il personale e per i cittadini, aumentando la percezione di sicurezza e contribuendo a migliorare la qualità del servizio di trasporto pubblico e la fiducia dei cittadini nelle misure adottate per la loro protezione e per il contrasto di condotte illecite.

Ci auguriamo quindi che la nostra proposta possa aprire un dibattito positivo sul tema 

Qui trovi gli articoli di stampa https://www.lapiazzaweb.it/news/padovano/401423/sicurezza-a-bordo-dei-bus-attivazione-delle-body-cam.html

ICMQ: Introduzione al Mobility Management – 4 e 10 marzo 2025

ICMQ organizza il corso di formazione

Introduzione al Mobility Management
Formazione a distanza (FAD)


4 Marzo dalle 14:00 alle 18:00
e
10 Marzo dalle 9:00 alle 13:00

Presentazione

Il corso introduce alla professione del Mobility Manager, presentando una panoramica generale
del contesto nel quale si colloca e fornendo gli strumenti teorici e pratici di base per la redazione
dei Piani Spostamento Casa Lavoro.

Obiettivi

Mettere i discenti in condizione di assumere il ruolo di Mobility Manager e approcciare la redazione del Piano Spostamenti Casa Lavoro.

Destinatari

Il corso è rivolto a:

• dipendenti di organizzazioni pubbliche o private che devono ottemperare all’obbligo di nomina del Mobility Manager.
• dipendenti di aziende che intendono approfondire la tematica della mobilità sostenibile all’interno di percorsi di certificazione.
• professionisti che intendono ampliare la propria proposta consulenziale.

Il corso è indicato per i Professionisti della Security e HSE Manager per l’aggiornamento formativo delle competenze trasversali ai fini del mantenimento della certificazione.

Requisiti

Nessun requisito specifico richiesto.

Struttura del corso

Durata complessiva: 8h
Il corso si svolgerà in modalità FAD secondo il seguente calendario:
• Martedì 4 Marzo 2025 dalle 14:00 alle 18:00
• Lunedì 10 Marzo 2025 dalle 9:00 alle 13:00

Info e iscrizioni a questo link.

Agli associati ASSIV sono riservate tariffe scontate.

ICMQ: La matrice dei rischi e il risk management per la progettazione e la gestione delle commesse così come richiesto negli appalti pubblici e privati (nuovo Codice D.lgs 36/2023) – 14 e 20 marzo 2025

ICMQ organizza il corso di formazione

La matrice dei rischi e il risk management per la progettazione e la gestione delle commesse così come richiesto negli appalti pubblici e privati (nuovo Codice D.lgs 36/2023)

Il corso di 8 ore si terrà in modalità online il 14 e 20 marzo dalle ore 14.00 alle ore 18.00.

L’analisi dei rischi è fondamentale per approcciare a qualunque progetto. La matrice dei rischi è sempre più richiesta dalle Stazioni Appaltanti pubbliche quali il Politecnico di Milano, l’Università di Perugia, etc. come documento d’offerta in sede di gara con il criterio dell’offerte economicamente più vantaggiosa, unitamente ai concetti di rischio negativo e di rischio positivo/opportunità.

Il successo di un progetto dipende infatti dalla oggettiva e sapiente gestione di più variabili, fra cui i rischi da prevedere e gestire. In tutti i progetti ormai, è fondamentale poter disporre della capacità di individuare i rischi connessi al progetto stesso e, più in generale, all’intervento in atto, in modo da poter mitigare e comunque gestire i rischi medesimi; per il vero occorre osservare che il rischio, se ben gestito, può diventare un’opportunità (opportunità in quanto l’aver saputo gestire i rischi di un progetto/intervento porta ad essere concorrenziale sia dalla fase di offerta rispetto a chi non ha saputo gestire il rischio).

Il Corso di 8 ore, suddiviso in due moduli, si rivolge a liberi professionisti, società di ingegneria, imprenditori, dirigenti pubblici e privati che intendono acquisire una nuova opportunità professionale nel campo della progettazione, nella gestione delle commesse, allo scopo di mitigare i rischi e di poterli trasformare in opportunità.

Saranno esposti casi reali di risk management in cui il relatore è stato consulente.

Obiettivo generale del Corso di Risk Analysis e Risk Management, è la formazione di una figura professionale capace di ridurre il rischio di derive del progetto attraverso una tempestiva analisi dei rischi applicata all’attività progettuale e gestionale delle commesse di opere sia pubbliche che private. La formazione di tale figura professionale è la risposta alla richiesta del mercato del lavoro di figure più ricche di competenze tecnico-manageriali, in grado di individuare e valutare i rischi, nonché di sviluppare strategie per governare gli stessi nelle diverse fasi tecniche, economiche, finanziarie e amministrative del progetto. Il corso terrà conto della Norma UNI ISO 31000/2018.

Obiettivo specifico del Corso di Risk Analysis e Risk Management è la formazione di un nuovo professionista capace di inserirsi nelle fasi tecniche e gestionali del progetto e della commessa, in grado di identificare potenziali rischi e poterne mitigare i più pericolosi, trasformandoli, ove possibile, in un’opportunità, ma soprattutto ottimizzare attraverso queste analisi, le risorse per un miglior rendimento del progetto e dell’intero processo costruttivo.

Una figura professionale, quindi, con un taglio fortemente polivalente, tale da consentirle di comprendere accanto ai problemi della progettazione, della programmazione e della gestione, il loro impatto in termini di rischi tecnici, economici, finanziari e sociali. Tutto ciò permetterà di approcciare complessi processi progettuali, costruttivi, industriali, con particolare attenzione alle criticità realizzative, nonché anche per evitare possibili conflitti di interesse.

Le procedure, le metodologie e le tecniche di Risk Management apprese fanno sì che il partecipante possa gestire al meglio le attività progettuali e tutti i processi necessari per la realizzazione di un progetto/commessa o di un bene immobiliare o industriale. Il Risk Manager è in grado così di agire nell’ambito degli obiettivi prescelti e strategici, al fine di garantire il controllo della realizzazione del progetto e della migliore gestione della commessa.

Il Risk Management attiene alla metodologia finalizzata ad un’efficace individuazione e analisi dei potenziali rischi in cui si può incorrere durante la progettazione e/o la gestione delle commesse, per poter limitare dunque l’esposizione ai rischi medesimi.

La Risk Analysis permetterà oltre alla valutazione dei rischi anche la classificazione dei medesimi in base alla loro possibile gravità e frequenza, in modo da individuare la migliore politica per ottimizzare la loro gestione, e, ciò in linea con le possibilità e le capacità finanziarie disponibili; nonché la definizione delle misure di eliminazione o prevenzione dei rischi individuati in coordinamento con i tecnici coinvolti nel progetto/commessa e nella verifica dei risultati e in relazione al controllo nel tempo.

Info e iscrizioni a questo link.

Agli associati ASSIV sono riservate tariffe scontate.

ICMQ: Regolamento sull’ Intelligenza Artificiale: la frontiera tra la tecnologia e il rispetto del ruolo degli individui – 11 marzo 2025 ore 09:00 – 18:00

ICMQ organizza il corso di formazione

Regolamento sull’ Intelligenza Artificiale:
la frontiera tra la tecnologia e il rispetto del ruolo degli individui
.
Come prepararsi alla conformità AI Act nello sviluppo e utilizzo di sistemi di
Intelligenza Artificiale
11 Marzo 2025
9:00- 18:00
Formazione a distanza (FAD)

Presentazione

Il corso analizza i requisiti normativi del AI Act REGOLAMENTO UE 2024/1689 necessari per
garantire un uso sicuro ed etico dell’intelligenza artificiale, nel rispetto dei diritti e delle libertà delle
persone.
Durante il corso sono esplorati i sistemi ammessi e vietati dalla norma, le categorie di rischio e le
implicazioni per le organizzazioni.
Attraverso un approccio operativo ed esemplificativo vengono fornite indicazioni su come le
organizzazioni possono conformarsi alla norma sia che sviluppino, sia che integrino sia che utilizzino
le tecnologie dell’AI in modo sicuro.

Obiettivi

  • Il corso mira a trasmettere ai discenti le conoscenze approfondite atte a:
  • Capire i fondamenti e i valori dell’AI Act;
  • Comprendere gli ambiti di applicazione ed i soggetti passivi;
  • Individuare i sistemi e modelli ad alto rischio e le pratiche vietate;
  • Progettare un sistema conforme adottando una gestione del rischio by design e by default;
  • Predisporre documenti organizzativi e tecnici propedeutici all’immissione della soluzione sul mercato o
    alla messa in uso di sistemi AI

Destinatari

Responsabili IT e collaboratori dell’area IT, DPO – Data Protection Officer, Referenti Privacy aziendali,
Responsabili area amministrazione e/o Risorse Umane, Risk Manager, Responsabili Sistemi di Gestione e
compliance, Auditor di sistemi di gestione, Consulenti e quanti si occupano della tematica della sicurezza e
della protezione dei dati. Professionisti security, Periti liquidatori assicurativi, Legali.

Requisiti

Nessun requisito specifico di accesso al corso.

Attestati e crediti formativi

Verrà rilasciato un attestato di frequenza e saranno riconosciuti 8 crediti formativi validi per il
mantenimento della certificazione Professionisti della Security UNI 10459, Periti liquidatori assicurativi
UNI 11628 al superamento del test di valutazione.

Struttura del corso

Durata complessiva: 8 h
Il corso si svolgerà in modalità FAD secondo il seguente calendario:

  • Martedì 11 Marzo dalle 9:00 alle 18:00

Metodologia

Il corso sarà erogato tramite piattaforma e-learning che permetterà lo scambio interattivo tra i partecipanti
e i docenti coinvolti, favorendo lo scambio di idee, opinioni ed esperienze.

Per partecipare ai corsi FAD non occorrono particolari strumenti: è sufficiente una buona connessione ad internet ed un PC dotato di videocamera; la piattaforma interattiva per la gestione delle lezioni, GoToMeeting, Zoom, Meet e sarà comunicata successivamente e messa a disposizione da ICMQ. Una volta iscritti, riceverete una mail/calendar con il link per la connessione e l’orario. A questo punto, basterà cliccare sul link indicato, scaricare l’applicazione per accedere alla piattaforma e quindi al vostro corso. Materiale didattico fornito in formato elettronico.

Info e iscrizioni a questo link.

Agli associati ASSIV sono riservate tariffe scontate.