Home Blog Pagina 164

ICMQ. La matrice dei rischi e il risk management per la progettazione e la gestione delle commesse così come richiesto negli appalti pubblici e privati (nuovo Codice D.lgs 36/2023). 28 giugno 2024

La matrice dei rischi e il risk management per la progettazione e la gestione delle commesse così come richiesto negli appalti pubblici e privati (nuovo Codice D.lgs 36/2023)

Il corso di 8 ore si terrà in modalità online il 28 giugno dalle ore 9.00 alle ore 18.00.
L’analisi dei rischi è fondamentale per approcciare a qualunque progetto. La matrice dei rischi è sempre più richiesta dalle Stazioni Appaltanti pubbliche quali il Politecnico di Milano, l’Università di Perugia, etc. come documento d’offerta in sede di gara con il criterio dell’offerte economicamente più vantaggiosa, unitamente ai concetti di rischio negativo e di rischio positivo/opportunità.
Il successo di un progetto dipende infatti dalla oggettiva e sapiente gestione di più variabili, fra cui i rischi da prevedere e gestire. In tutti i progetti ormai, è fondamentale poter disporre della capacità di individuare i rischi connessi al progetto stesso e, più in generale, all’intervento in atto, in modo da poter mitigare e comunque gestire i rischi medesimi; per il vero occorre osservare che il rischio, se ben gestito, può diventare un’opportunità (opportunità in quanto l’aver saputo gestire i rischi di un progetto/intervento porta ad essere concorrenziale sia dalla fase di offerta rispetto a chi non ha saputo gestire il rischio).
Il Corso di 8 ore, suddiviso in due moduli, si rivolge a liberi professionisti, società di ingegneria, imprenditori, dirigenti pubblici e privati che intendono acquisire una nuova opportunità professionale nel campo della progettazione, nella gestione delle commesse, allo scopo di mitigare i rischi e di poterli trasformare in opportunità. Saranno esposti casi reali di risk management in cui il relatore è stato consulente.
Obiettivo generale del Corso di Risk Analysis e Risk Management, è la formazione di una figura professionale capace di ridurre il rischio di derive del progetto attraverso una tempestiva analisi dei rischi applicata all’attività progettuale e gestionale delle commesse di opere sia pubbliche che private. La formazione di tale figura professionale è la risposta alla richiesta del mercato del lavoro di figure più ricche di competenze tecnico-manageriali, in grado di individuare e valutare i rischi, nonché di sviluppare strategie per governare gli stessi nelle diverse fasi tecniche, economiche, finanziarie e amministrative del progetto. Il corso terrà conto della Norma UNI ISO 31000/2018.
Obiettivo specifico del Corso di Risk Analysis e Risk Management è la formazione di un nuovo professionista capace di inserirsi nelle fasi tecniche e gestionali del progetto e della commessa, in grado di identificare potenziali rischi e poterne mitigare i più pericolosi, trasformandoli, ove possibile, in un’opportunità, ma soprattutto ottimizzare attraverso queste analisi, le risorse per un miglior rendimento del progetto e dell’intero processo costruttivo.
Una figura professionale, quindi, con un taglio fortemente polivalente, tale da consentirle di comprendere accanto ai problemi della progettazione, della programmazione e della gestione, il loro impatto in termini di rischi tecnici, economici, finanziari e sociali. Tutto ciò permetterà di approcciare complessi processi progettuali, costruttivi, industriali, con particolare attenzione alle criticità realizzative, nonché anche per evitare possibili conflitti di interesse.
Le procedure, le metodologie e le tecniche di Risk Management apprese fanno sì che il partecipante possa gestire al meglio le attività progettuali e tutti i processi necessari per la realizzazione di un progetto/commessa o di un bene immobiliare o industriale. Il Risk Manager è in grado così di agire nell’ambito degli obiettivi prescelti e strategici, al fine di garantire il controllo della realizzazione del progetto e della migliore gestione della commessa.
Il Risk Management attiene alla metodologia finalizzata ad un’efficace individuazione e analisi dei potenziali rischi in cui si può incorrere durante la progettazione e/o la gestione delle commesse, per poter limitare dunque l’esposizione ai rischi medesimi.
La Risk Analysis permetterà oltre alla valutazione dei rischi anche la classificazione dei medesimi in base alla loro possibile gravità e frequenza, in modo da individuare la migliore politica per ottimizzare la loro gestione, e, ciò in linea con le possibilità e le capacità finanziarie disponibili; nonché la definizione delle misure di eliminazione o prevenzione dei rischi individuati in coordinamento con i tecnici coinvolti nel progetto/commessa e nella verifica dei risultati e in relazione al controllo nel tempo.

Iscriviti online

 Documenti:

ICMQ: La norma UNI EN ISO 9001:2015 l’attività dei valutatori interni del Sistema di Gestione per la Qualità. 21 e 26 giugno – 9 e 10 ottobre 2024

La norma UNI EN ISO 9001:2015 l’attività dei valutatori interni del Sistema di Gestione per la Qualità

ICMQ organizza un corso FAD di 24 ore (21 e 26 giugno, 9 e 10 ottobre), suddiviso in due moduli.


Il primo modulo ha la finalità di introdurre i partecipanti all’evoluzione della norma UNI EN ISO 9001:2015, analizzandone le caratteristiche e le modifiche rispetto alla precedente versione per comprendere le linee di sviluppo e pianificare gli adeguamenti.
Il secondo modulo è mirato all’addestramento del personale che, all’interno delle aziende, viene incaricato dall’alta direzione di gestire il Sistema Qualità e/o di eseguire le visite ispettive interne.
Le verifiche ispettive interne costituiscono un importante momento di analisi del Sistema di Gestione per la Qualità; la loro efficace esecuzione consente di cogliere eventuali problemi e punti deboli, evidenziare ambiti di rischio e proporre azioni di mitigazione, come indicato dalla nuova norma UNI EN ISO 9001:2015, di predisporre una valida base di partenza per il riesame della Direzione. La linea guida relativa all’attività di audit che, pur non essendo cogente per quanto riguarda le verifiche ispettive interne, può fornire alcuni utili suggerimenti in merito alla loro pianificazione ed esecuzione.
Il corso ha connotazioni prevalentemente pratiche; si sviluppa attraverso esempi, simulazioni di verifiche ispettive e controlli nei vari settori specifici, secondo quanto previsto nelle Guide applicative e Liste di controllo. I risultati ottenuti saranno commentati e discussi con i docenti. Il corso prevede un test di valutazione finale. Materiale didattico. Verrà fornita copia delle slide proiettate durante l’intervento; per una maggiore efficacia didattica si consiglia, agli allievi di avere a disposizione della propria copia della norma UNI EN ISO 9001:2015 e della linea guida UNI EN ISO 19011:2012, che per motivi di copyright l’ente non può fornire. Metodologia didattica del secondo modulo. I primi due incontro sono dedicati agli aspetti teorici, supportati da esempi pratici, per la gestione delle attività connesse alla pianificazione, programmazione, preparazione, esecuzione e reportistica della attività di audit interno. Gli ultimi due incontri sono dedicati allo svolgimento di una esercitazione, organizzata in più parti, che simula l’intero processo di audit.

Iscrizioni online.

 Documenti:

Per gli associati ASSIV sono previste tariffe agevolate.

ICMQ: Power BI: come organizzare e condividere i dati in team. 21 e 28 giugno, 5 e 12 luglio 2024

Power BI: come organizzare e condividere i dati in team

Il corso di 16 ore, erogato in collaborazione con il Collegio degli ingegneri e architetti di Milano, si terrà in modalità online sincrona il 21 e 28 giugno, 5 e 12 luglio dalle ore 9.00 alle ore 13.00.
Power BI è una raccolta di servizi software, app e connettori che interagiscono per trasformare le origini dei dati prodotti in un’azienda o tra collaboratori in un insieme di informazioni coerenti e interattive, consentendo di connettersi facilmente alle origini dati, visualizzare e scoprire le informazioni importanti e condividerle con tutti gli utenti o con quelli necessari.
È possibile, ad esempio, usare Power BI Desktop per creare report per il team sulle statistiche relative al coinvolgimento del cliente e visualizzare l’inventario e l’avanzamento della produzione oppure creare un report impaginato delle fatture inviabili tramite posta, in base a un set di dati.
Da qui si capisce come questo strumento può essere una risorsa importante per l’azienda e i collaboratori in quanto centralizza, semplifica e ottimizza quello che altrimenti sarebbe un processo confuso, disconnesso e complesso per la progettazione e la creazione di repository e report di Business Intelligence.
Il corso è rivolto a coloro che vogliono utilizzare Power BI come sistema di supporto alle decisioni (DSS) e ad utenti che si occupano di analisi dei dati.

Power BI Desktop integra le tecnologie collaudate di Microsoft Query Engine, modellazione dei dati e visualizzazione. Analisti di dati e altri utenti possono creare raccolte di query, connessioni dati, modelli e report e condividerli facilmente.

Grazie alla combinazione di Power BI Desktop con il servizio Power BI, è possibile modellare, creare, condividere ed estendere con maggiore facilità nuove informazioni dettagliate ricavate dai dati.
Verranno rilasciati 16 Cfp agli ingegneri iscritti all’ordine professionale

Iscriviti online!

 Documenti:

Per gli Associati ASSIV sono previste tariffe agevolate.

Le prospettive per l’economia italiana nel 2024-2025

Le prospettive per l’economia italiana nel 2024-2025

Il Pil italiano è atteso crescere dell’1% nel 2024 e dell’1,1% nel 2025,in moderata accelerazione rispetto al 2023.

Nel 2024 l’aumento del Pil verrebbe sostenuto dal contributo sia della domanda interna al netto delle scorte, sia della domanda estera netta (+0,7 punti percentuali per entrambe), con un contributo delle scorte ancora negativo (-0,4 p.p.). Nel 2025 la crescita dell’economia italiana sarebbe invece trainata prevalentemente dalla domanda interna (+0.9 p.p.).

I consumi privati continuano a essere sostenuti dal rafforzamento del mercato del lavoro e dall’incremento delle retribuzioni in termini reali, ma frenati da un aumento della propensione al risparmio. Tali dinamiche determineranno per il 2024 una crescita moderata (+0,4%) dei consumi delle famiglie e delle ISP e una successiva accelerazione nel 2025 (+1%).

Per gli investimenti fissi lordi si prevede una dinamica di decelerazione nel biennio di previsione (+1,5% e +1,2% rispettivamente nel 2024 e 2025, dal +4,7% del 2023), determinata dal venire meno degli incentivi fiscali all’edilizia, che saranno compensati sia dagli effetti dell’attuazione delle misure previste dal PNRR, sia dalla riduzione dei tassi di interesse.

L’occupazione, misurata in termini di unità di lavoro (ULA), segnerà una crescita in linea con quella del Pil (+0,9% nel 2024 e +1,0% nel 2025) a cui si accompagnerà un calo del tasso di disoccupazione (7,1% quest’anno e 7,0% nel 2025).

Per i prossimi mesi ci si attende un graduale ritorno verso tassi di inflazione vicini ai target della BCE; tale dinamica determinerà, per il 2024 una forte decelerazione del deflatore della spesa delle famiglie residenti (+1,6% dal +5,2% del 2023) a cui seguirà un moderato incremento nel 2025 (+2,0%).

Lo scenario previsivo rimane caratterizzato dal perdurare di una elevata incertezza del quadro internazionale, determinata dall’evoluzione delle tensioni geo-politiche.

Scarica la nota ISTAT

Fonte: ISTAT