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Istat: Spesa delle famiglie in valori correnti ancora in aumento per l’inflazione

Spesa delle famiglie in valori correnti ancora in aumento per l’inflazione

Nel 2023, secondo le stime preliminari, la spesa media mensile cresce in termini correnti del 3,9% rispetto all’anno precedente. In termini reali invece si riduce dell’1,8% per effetto dell’inflazione (+5,9% la variazione su base annua dell’indice armonizzato dei prezzi al consumo), senza particolari differenze tra le famiglie più o meno abbienti.

Povertà assoluta familiare e individuale stabile

Secondo le stime preliminari, nel 2023, le famiglie in povertà assoluta si attestano all’8,5% del totale delle famiglie residenti (erano l’8,3% nel 2022), corrispondenti a circa 5,7 milioni di individui (9,8%; quota pressoché stabile rispetto al 9,7% del 2022). Invariata anche l’intensità della povertà assoluta a livello nazionale (18,2%).

In peggioramento l’incidenza della povertà assoluta individuale al Nord

Nel Nord, dove le persone povere sono quasi 136mila in più rispetto al 2022, l’incidenza della povertà assoluta a livello familiare è sostanzialmente stabile (8,0%), mentre si osserva una crescita dell’incidenza individuale (9,0%, dall’8,5% del 2022). Il Mezzogiorno mostra anch’esso valori stabili e più elevati delle altre ripartizioni (10,3%, dal 10,7 del 2022), anche a livello individuale (12,1%, dal 12,7% del 2022).

Peggiora la condizione delle famiglie con p.r. lavoratore dipendente

L’incidenza di povertà assoluta è stabile all’8,2% tra le famiglie con persona di riferimento (p.r.) occupata (interessando oltre 1 milione 100mila famiglie in totale). Da segnalare, però, un peggioramento rispetto al 2022 della condizione delle famiglie con p.r. lavoratore dipendente: l’incidenza raggiunge il 9,1%, dall’8,3% del 2022, riguardando oltre 944 mila famiglie.

Scarica la nota ISTAT

Fondo di integrazione salariale (FIS) e Fondi di solidarietà bilaterali di cui agli articoli 26 e 40 del D.lgs n. 148/2015. Assegno di integrazione salariale con causale “contratto di solidarietà”

INPS Messaggio 22 marzo 2024, n. 1217: Fondo di integrazione salariale (FIS) e Fondi di solidarietà bilaterali di cui agli articoli 26 e 40 del D.lgs n. 148/2015. Assegno di integrazione salariale con causale “contratto di solidarietà”. Codifica eventi nel flusso Uniemens e unificazione dei codici conguaglio. Istruzioni contabili

Scarica il messaggio INPS 1217/2024

Codice Appalti: Federazione ANIE al Tavolo del MIT sulla revisione prezzi anche per la vigilanza privata

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Codice Appalti: Federazione ANIE al Tavolo del MIT sulla revisione prezzi anche per la vigilanza privata

Il 26-Marzo-2024

L’obiettivo è quello di segnalare e portare all’attenzione del tavolo le peculiarità degli appalti aggiudicati nell’ambito dei Settori Speciali nonché le specifiche esigenze del settore della Vigilanza e dei Servizi Fiduciari.

La conservazione dell’equilibrio economico dei contratti è certamente uno degli obiettivi principali cui mira il nuovo Codice degli Appalti.

Il diritto alla rinegoziazione, ma soprattutto l’obbligo di introdurre clausole di revisione prezzi in tutti i contratti (di lavori, servizi e forniture) rappresenta una delle principali novità contenute nel novellato quadro normativo.

Il meccanismo revisionale contenuto all’articolo 60 del nuovo Codice Appalti necessita però di un provvedimento attuativo che lo renda efficace ed applicabile.

Per questo il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha scelto di costituire un tavolo tecnico di lavoro per l’individuazione delle specifiche modalità operative di funzionamento dei meccanismi revisionali nei diversi ambiti dei lavori, servizi e forniture.

ASSIV, tramite Federazione ANIE, ma in maniera anche trasversale e di comparto, di concerto con Confcooperative, Confedersicurezza e Legacoop, ha presentato una proposta che risponde alle caratteristiche specifiche di un settore, quello della Sicurezza, che pur definito da un notevole apporto tecnologico, rimane caratterizzato da servizi ad alta intensità di mano
d’opera.

I lavori del Tavolo, avviati lo scorso dicembre, sono attualmente in corso. Federazione ANIE in rappresentanza di ANIE Energia, ANIE ASSIFER, ANIE AICE, ANIE Sicurezza e ANIE ASSIV hanno preso parte attivamente ai lavori portando le istanze dei settori rappresentati.

I lavori del tavolo dovrebbero concludersi con l’emanazione delle linee guida che andrebbero a completare e rendere operativa la disciplina di cui all’art. 60 del Codice Appalti.

Per maggiori informazioni si rimanda alla nota completa

ICMQ: Il budget e il controllo di gestione, in azienda e per commessa. – 12, 19 e 26 giugno 2024

Il budget e il controllo di gestione, in azienda e per commessa

ICMQ propone un corso il 12, 19 e 26 giugno, erogato in modalità online, sulla gestione efficiente di risorse e delle azioni strategiche in azienda e per commessa.
Il corso completo di tre giorni prevede lo sviluppo delle tematiche suddivise in due moduli.

BUDGET IN AZIENDA (2gg) – Modulo 1
Tra gli strumenti di pianificazione e controllo di gestione il Budget ricopre un ruolo sempre più essenziale.
Chi ha responsabilità in azienda deve essere in grado definire degli obiettivi e valutare in corso d’opera i risultati delle attività gestite per individuare, comprendere e correggere gli eventuali scostamenti rispetto ai target pianificati e condivisi.
La nuova legge sulla Crisi d’impresa, Decreto legislativo 12/01/2019 n° 14 G.U. 14/02/2019 attribuisce implicitamente al budget e al sistema di forecast un ruolo ancora più importante rispetto al passato venendo chiesto alle aziende di dimostrare la indiscutibile capacità di far fronte, nel breve e nel medio periodo, agli impegni finanziari.
Il corso fornisce le conoscenze necessarie per comprendere i meccanismi di un’efficiente pianificazione della gestione e per valutare gli aspetti economici/finanziari nonché quelli commerciali dell’area di business di competenza.

BUDGET DI COMMESSA (1gg) – Modulo 2
La commessa si caratterizza per un numero limitato e preciso di attività produttive che difficilmente si ripeteranno uguali a sé stesse nel corso del tempo. La commessa è qualcosa di unico e il suo Budget non può quindi prendere a riferimento qualcosa avvenuto nel passato. La tecnica della Cost Break Down Analysis focalizza l’attenzione sulle stime dei carichi di lavoro che caratterizzano le attività che compongono il progetto e sulla base di queste ne determina il valore economico. Attenzione particolare deve essere data anche ai costi di struttura e alla misura con cui questi vengono imputati alle attività che caratterizzano la commessa. Un’analisi poco attenta dei costi indiretti vanifica gli sforzi dell’efficienza produttiva.
Il corso fornisce, attraverso la creazione dello strumento del Budget di commessa, una metodologia analitica del calcolo dei costi per portare l’azienda alla redditività desiderata e coerente con quella del più ampio sistema del Budget d’impresa.


Per la massima efficacia della formazione erogata è opportuno che i partecipanti portino con sé un PC portatile dotato di foglio elettronico.

Il corso è valido per il mantenimento della certificazione di Project Manager

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