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Formazione Anie – Appalto, somministrazione di lavoro e distacco di personale – 29 Febbraio 2024

Formazione a distanza Anie

Appalto, somministrazione di lavoro e distacco di personale: contratti di “outsourcing” a confronto

29 Febbraio 2024

ore 14:30 – 17:30

I processi di outsourcing, con particolare riferimento ai rapporti di appalto, vanno gestiti in maniera corretta, al fine di evitare che il committente incorra nelle conseguenze negative che potrebbero derivare da un appalto non genuino o dalla gestione non corretta degli aspetti contrattuali e che sono oggetto di verifiche da parte delle autorità di controllo, anche in casi molto recenti.

Durante il webinar verranno illustrati, con taglio pratico, gli aspetti che le impese devono tenere in considerazione, anche a livello transnazionale, per garantire una corretta gestione del rapporto di appalto, ma saranno anche suggeriti metodi e procedure di controllo, che possono essere adottati dalle aziende committenti al fine di prevenire i rischi connessi ad eventuali anomalie nella gestione dell’appalto e del distacco di personale.

Contenuti principali:

  • Panoramica sul quadro normativo di riferimento
  • Differenza fra appalto, somministrazione di manodopera e distacco di personale
  • I requisiti dell’appalto e del distacco genuino
  • Focus: indicazioni pratiche per assicurare la genuinità del contratto di appalto e del distacco ed evitare la riqualificazione come somministrazione irregolare di manodopera
  • Focus: requisiti e adempimenti del distacco transnazionale
  • I rischi connessi all’appalto e al distacco illecito: conseguenze sanzionatorie sotto il profilo civilistico, amministrativo, contributivo
  • Il regime di responsabilità solidale negli appalti per l’omesso pagamento delle retribuzioni e dei contributi
  • Possibili rimedi del committente per non incorrere nella responsabilità solidale

Destinatari

Il webinar è rivolto ad imprenditori, HR Managers, TAX Managers, Legal Managers, Compliance Managers.

Per la quota di iscrizione gli Associati Assiv potranno partecipare usufruendo della quota riservata ai soci Anie. Durante l’iscrizione on-line l’azienda dovrà indicare “Socio Assiv” nel box Informazioni Aggiuntive della pagina finale dell’ordine (Checkout).

Scarica il programma

La Prassi UNI PdR/159 – Includere le persone con disabilità nel mondo del lavoro

La prassi UNI/PdR 159 fornisce un contributo concreto alla diffusione di un’autentica cultura dell’inclusione. Perché la risorsa più grande è il capitale umano

L’inclusione delle persone con disabilità nel mondo del lavoro rappresenta una delle grandi sfide socio-culturali della nostra società.

E’ questa la considerazione preliminare con la quale si apre il documento UNI/PdR 159:2024 “Lavoro inclusivo delle persone con disabilità – Indirizzi operativi” sviluppata da UNI insieme a Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia, con il supporto di esperti del Comitato Disabili Regione Lombardia.  La prassi di riferimento rappresenta per chiunque voglia affrontare in termini pratici questa delicata questione un benchmark il cui valore è dato anche dall’importante sforzo collettivo testimoniato dal cospicuo numero di partecipanti al tavolo tecnico che ha lavorato al documento.

Inevitabile partire da qualche dato: nel 2021 le persone con disabilità (ufficialmente riconosciute) rappresentavano il 21,4% della popolazione italiana (circa 12 milioni di persone), delle quali il 16,4 % con limitazioni non gravi e il 5% con limitazioni gravi.
E anche in questo ambito si evidenzia una questione di genere, con il 41,2% di occupate di sesso femminile contro un 58,8% di occupati di sesso maschile.

L’obiettivo della UNI/PdR 159 è considerare la cultura dell’inclusione non un vezzo etico, bensì un reale valore aggiunto per tutte le organizzazioni, dal punto di vista della valorizzazione delle competenze e delle diversità del singolo, che porta a un miglioramento della produttività generale. Il suo approccio pratico fornisce dei precisi indirizzi operativi che si inseriscono in un contesto tecnico-normativo e legislativo più ampio e già consolidato: per quanto riguarda il primo si pensi alla UNI ISO 30415 “Gestione delle risorse umane – Diversità e inclusione”, alla UNI/PdR 125 sulla parità di genere e, in senso più generale, alla UNI EN ISO 26000 sulla responsabilità sociale. Per il secondo, alla Legge 68/199 per il diritto al lavoro dei disabili.

Il documento fornisce alle organizzazioni le indicazioni di massima per l’attivazione di un percorso verso una reale politica di inclusione delle persone con disabilità negli ambienti di lavoro, delineando gli elementi ritenuti indispensabili (ad esempio l’adeguatezza delle postazioni di lavoro; l’assenza di barriere architettoniche, senso-percettive e digitali; la collaborazione con gli Enti territoriali per l’inserimento lavorativo) e individuando le azioni e le politiche inclusive che l’organizzazione dovrebbe pianificare, attuare (del tutto o in parte, a seconda delle possibilità) e monitorare (ad esempio, la gestione flessibile dell’orario e dei ritmi di lavoro; la presenza nell’organizzazione di un piano strategico di inclusione; la definizione di momenti di condivisione e restituzione con il supporto di figure specializzate come il Disability Manager o il Diversity Manager), proponendo anche una check-list di controllo per verificarne e valutarne l’applicazione.

Il documento dà particolare rilievo alla specifica formazione del personale aziendale, definito “uno dei principali strumenti a disposizione dell’organizzazione per costruire e diffondere una autentica e solida cultura organizzativa improntata all’inclusione e favorire la crescita delle persone negli ambienti di lavoro”.

Fonte: Uni

Inps: Gestioni lavoratori dipendenti, minimali e massimali contributivi 2024

Gestioni lavoratori dipendenti – Minimali e massimali contributivi 2024

Circolare INPS 25 gennaio 2024, n. 21: Determinazione per l’anno 2024 del limite minimo di retribuzione giornaliera e aggiornamento degli altri valori per il calcolo di tutte le contribuzioni dovute in materia di previdenza e assistenza sociale per la generalità dei lavoratori dipendenti

Con la presente circolare l’Istituto comunica, relativamente all’anno 2024, i valori del minimale di retribuzione giornaliera, del massimale annuo della base contributiva e pensionabile, del limite per l’accredito dei contributi obbligatori e figurativi, nonché gli altri valori per il calcolo delle contribuzioni dovute in materia di previdenza e assistenza sociale per la generalità dei lavoratori dipendenti iscritti alle gestioni private e pubbliche.

Scarica la circolare INPS 21/2024

Iucci, ANIE Sicurezza: la Guida Videosorveglianza dei Territori

Iucci, ANIE Sicurezza: la Guida Videosorveglianza dei Territori

di Monica Bertolo – 24 Gennaio 2024

A Sicurezza 2023  è stata presentata la “Guida Videosorveglianza del territorio e degli ambienti pubblici”, strutturato e vasto lavoro realizzato da ANIE-ANCI, e su tale progetto S News incontra Giulio Iucci, Presidente ANIE Sicurezza, al termine del convegno di presentazione e della relativa tavola rotonda.

Perché ANIE Sicurezza con ASSIV e ANCI ha deciso di creare la Guida Videosorveglianza per i Territori?

“Partiamo da un assunto – esordisce Iucci. – Il comparto sicurezza rappresenta in Italia circa 3 miliardi e mezzo di Euro, ma proteggiamo beni per un moltiplicatore molto più elevato.  
Abbiamo quindi pensato, sin dall’inizio, proprio per come siamo strutturati noi in ANIE Confindustria, che rappresentiamo tutto il mondo dei produttori, dei distributori e dei system integrators, sia aziende italiane che multinazionali, che non era più tempo di lavorare solo tra di noi. Era fondamentale andare sul mercato, confrontarci col mercato e con gli stakeholders del mercato, per recepire quali fossero le reali esigenze e poi divulgare determinate buone pratiche. Uno degli stakeholders di riferimento per antonomasia per noi era ANCI, che significa anche Pubblica Amministrazione.

Abbiamo quindi lavorato tutti assieme e il protocollo che ne è scaturito, non è un servizio bensì una partnership bidirezionale. Al contempo abbiamo realizzato che dovevamo compattare questa filiera, della quale noi in Confindustria ANIE Sicurezza abbiamo già dei pilasti fondamentali, avendo tra i nostri associati produttori, distributori e system integrators. Abbiamo quindi fatto un accordo col mondo dei security managers e col mondo degli installatori, nonché con i centri professionali e con i progettisti (ingegneri, periti, etc…).

Gli steps, l’obiettivo della Guida e la Città Smart

Iucci, nell’intervista che segue spiega molto chiaramente i vari steps della guida alla videosorveglianza ed esplica l’obiettivo del progetto che è quello di “avere un tavolo aperto anche itinerante, perché andremo sul territorio”, specifica il Presidente di ANIE Sicurezza.

Non solo, perché Iucci apre la visione anche alla Città Smart, definendo con pragmatismo quali siano le caratteristiche e le componenti, a suo avviso determinanti, per poter definire Smart una città, che il presidente confindustriale condensa nelle 4S.

Buona visione!