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Formazione Icmq – Lavorare con Excel: dai fondamenti al livello avanzato – Dal 16 Febbraio 2024

Formazione Icmq Modalità online sincrona

Lavorare con Excel: dai fondamenti al livello avanzato

16 e 23 Febbraio 2024 1 e 8 marzo 2024

dalle ore 9:00 alle ore 13:00

Il corso, di 16 ore, in collaborazione con il Collegio degli ingegneri e architetti di Milano, si propone a chi ha già una buona preparazione di Excel e prevede una parte iniziale di ripasso, consolidamento e approfondimento dei concetti generali per poi affrontare nel dettaglio le Matrici Dinamiche, Power Query (ETL process) e Power Pivot (Data Model management).

E’ richiesta l’installazione di Excel 365 senza il quale non sarà possibile sperimentare quanto proposto.

L’analisi dei dati è un ambito nel quale Excel riveste un ruolo di primaria importanza grazie alle sue funzionalità avanzate che permettono di ottenere dati omogenei da fonti differenti attraverso processi di tipo ETL (Extraction, Transformation and Loading) e di poterli poi trattare con i Modelli Dati per ottenere informazioni sulle quali ottenere facilmente, Tabelle Pivot da più tabelle in relazione tra loro, sulle quali applicare Misure, Indicatori di performance (KPI), elementi e campi calcolati.

Verranno rilasciati 16 Cfp per ingegneri iscritti all’ordine professionale.

Per l’iscrizione clicca qui

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Donne InSicurezza: Diana De Marchi all’evento ASSIV in Fiera Sicurezza

Donne InSicurezza: Diana De Marchi all’evento ASSIV

di Monica Bertolo – 2 Febbraio 2024

Tra i molti e autorevoli ospiti di ASSIV  all’interessante e propositiva Tavola Rotonda tenutasi in fiera Sicurezza a Milano sul tema “Donne InSicurezza”, S News incontra Diana De Marchi, Presidente Commissione pari opportunità e diritti civili, Comune di Milano.

Plurime le finalità dell’evento ASSIV sul delicato tema relativo alla violenza sulle donne.

Innanzitutto, portare l’attenzione e la riflessione su un tema così grave e attuale e, di conseguenza, analizzare le possibili soluzioni sia a livello generale che quelle specifiche, che un settore come la Vigilanza Privata, complementare a quello della sicurezza pubblica e caratterizzato da tecnologie di altissimo livello, può contribuire a portare per risolvere una problematica come quella della violenza sulle donne, che desta grande allarme sociale, come ha avuto modo di sottolineare la Presidente ASSIV, Maria Cristina Urbano.

Vari gli aspetti che analizza De Marchi nell’intervista che segue, realizzata al termine dell’evento ASSIV “Donne InSicurezza”, a partire dal catcalling per arrivare a esempi concreti nella vita quotidiana delle donne al lavoro, sottolineando come, a volte, si verificano molestie che però non vengono riconosciute come tali.

Chiari i consigli e le indicazioni che la Presidente Pari Opportunità presenta, al fine di arrivare a possibili soluzioni della problematica nelle sue diverse situazioni.

Buona visione!

Formazione Anie – Appalto, somministrazione di lavoro e distacco di personale – 29 Febbraio 2024

Formazione a distanza Anie

Appalto, somministrazione di lavoro e distacco di personale: contratti di “outsourcing” a confronto

29 Febbraio 2024

ore 14:30 – 17:30

I processi di outsourcing, con particolare riferimento ai rapporti di appalto, vanno gestiti in maniera corretta, al fine di evitare che il committente incorra nelle conseguenze negative che potrebbero derivare da un appalto non genuino o dalla gestione non corretta degli aspetti contrattuali e che sono oggetto di verifiche da parte delle autorità di controllo, anche in casi molto recenti.

Durante il webinar verranno illustrati, con taglio pratico, gli aspetti che le impese devono tenere in considerazione, anche a livello transnazionale, per garantire una corretta gestione del rapporto di appalto, ma saranno anche suggeriti metodi e procedure di controllo, che possono essere adottati dalle aziende committenti al fine di prevenire i rischi connessi ad eventuali anomalie nella gestione dell’appalto e del distacco di personale.

Contenuti principali:

  • Panoramica sul quadro normativo di riferimento
  • Differenza fra appalto, somministrazione di manodopera e distacco di personale
  • I requisiti dell’appalto e del distacco genuino
  • Focus: indicazioni pratiche per assicurare la genuinità del contratto di appalto e del distacco ed evitare la riqualificazione come somministrazione irregolare di manodopera
  • Focus: requisiti e adempimenti del distacco transnazionale
  • I rischi connessi all’appalto e al distacco illecito: conseguenze sanzionatorie sotto il profilo civilistico, amministrativo, contributivo
  • Il regime di responsabilità solidale negli appalti per l’omesso pagamento delle retribuzioni e dei contributi
  • Possibili rimedi del committente per non incorrere nella responsabilità solidale

Destinatari

Il webinar è rivolto ad imprenditori, HR Managers, TAX Managers, Legal Managers, Compliance Managers.

Per la quota di iscrizione gli Associati Assiv potranno partecipare usufruendo della quota riservata ai soci Anie. Durante l’iscrizione on-line l’azienda dovrà indicare “Socio Assiv” nel box Informazioni Aggiuntive della pagina finale dell’ordine (Checkout).

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La Prassi UNI PdR/159 – Includere le persone con disabilità nel mondo del lavoro

La prassi UNI/PdR 159 fornisce un contributo concreto alla diffusione di un’autentica cultura dell’inclusione. Perché la risorsa più grande è il capitale umano

L’inclusione delle persone con disabilità nel mondo del lavoro rappresenta una delle grandi sfide socio-culturali della nostra società.

E’ questa la considerazione preliminare con la quale si apre il documento UNI/PdR 159:2024 “Lavoro inclusivo delle persone con disabilità – Indirizzi operativi” sviluppata da UNI insieme a Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia, con il supporto di esperti del Comitato Disabili Regione Lombardia.  La prassi di riferimento rappresenta per chiunque voglia affrontare in termini pratici questa delicata questione un benchmark il cui valore è dato anche dall’importante sforzo collettivo testimoniato dal cospicuo numero di partecipanti al tavolo tecnico che ha lavorato al documento.

Inevitabile partire da qualche dato: nel 2021 le persone con disabilità (ufficialmente riconosciute) rappresentavano il 21,4% della popolazione italiana (circa 12 milioni di persone), delle quali il 16,4 % con limitazioni non gravi e il 5% con limitazioni gravi.
E anche in questo ambito si evidenzia una questione di genere, con il 41,2% di occupate di sesso femminile contro un 58,8% di occupati di sesso maschile.

L’obiettivo della UNI/PdR 159 è considerare la cultura dell’inclusione non un vezzo etico, bensì un reale valore aggiunto per tutte le organizzazioni, dal punto di vista della valorizzazione delle competenze e delle diversità del singolo, che porta a un miglioramento della produttività generale. Il suo approccio pratico fornisce dei precisi indirizzi operativi che si inseriscono in un contesto tecnico-normativo e legislativo più ampio e già consolidato: per quanto riguarda il primo si pensi alla UNI ISO 30415 “Gestione delle risorse umane – Diversità e inclusione”, alla UNI/PdR 125 sulla parità di genere e, in senso più generale, alla UNI EN ISO 26000 sulla responsabilità sociale. Per il secondo, alla Legge 68/199 per il diritto al lavoro dei disabili.

Il documento fornisce alle organizzazioni le indicazioni di massima per l’attivazione di un percorso verso una reale politica di inclusione delle persone con disabilità negli ambienti di lavoro, delineando gli elementi ritenuti indispensabili (ad esempio l’adeguatezza delle postazioni di lavoro; l’assenza di barriere architettoniche, senso-percettive e digitali; la collaborazione con gli Enti territoriali per l’inserimento lavorativo) e individuando le azioni e le politiche inclusive che l’organizzazione dovrebbe pianificare, attuare (del tutto o in parte, a seconda delle possibilità) e monitorare (ad esempio, la gestione flessibile dell’orario e dei ritmi di lavoro; la presenza nell’organizzazione di un piano strategico di inclusione; la definizione di momenti di condivisione e restituzione con il supporto di figure specializzate come il Disability Manager o il Diversity Manager), proponendo anche una check-list di controllo per verificarne e valutarne l’applicazione.

Il documento dà particolare rilievo alla specifica formazione del personale aziendale, definito “uno dei principali strumenti a disposizione dell’organizzazione per costruire e diffondere una autentica e solida cultura organizzativa improntata all’inclusione e favorire la crescita delle persone negli ambienti di lavoro”.

Fonte: Uni