Home Blog Pagina 205

Online la nuova versione del portale incentivi.gov.it

Online la nuova versione del portale incentivi.gov.it

È online la versione aggiornata del portale incentivi.gov.it, il motore di ricerca gestito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy – Direzione generale per gli incentivi alle imprese e realizzato con il supporto tecnico di Invitalia, che ha l’obiettivo di far conoscere i bandi, gli avvisi e gli altri strumenti di agevolazione attivati in tutta Italia agli aspiranti imprenditori, alle imprese nuove e a quelle già attive, ai liberi professionisti, agli enti e alle istituzioni.

Grazie alla pubblicazione di informazioni dettagliate e costantemente aggiornate, incentivi.gov.it rappresenta lo strumento a disposizione delle Pubbliche Amministrazioni per promuovere e far conoscere le proprie agevolazioni, in linea con le previsioni della “delega incentivi” (legge 27 ottobre 2023, n. 160) che prevede che la pubblicità legale degli interventi di incentivazione sia assicurata dalla pubblicazione nei siti internet istituzionali delle amministrazioni competenti e sulla piattaforma “incentivi.gov.it”.

Le principali novità del sito, rispetto alla versione pubblicata il 2 giugno del 2022, oltre alla nuova veste grafica, risiedono nel potenziamento degli strumenti di ricerca dell’incentivo più adatto alle proprie esigenze, attraverso l’implementazione di un assistente digitale che utilizza l’intelligenza artificiale e nella possibilità di inserire le agevolazioni di proprio interesse nella categoria “preferiti”, visualizzarle in un’agenda, confrontarle e ricevere dei suggerimenti sulla base delle ricerche effettuate.

Fonte: mimit

Gare d’appalto: definito il contributo ANAC 2024

Gare d’appalto: definito il contributo ANAC 2024

Con la Delibera 610/2023, l’ANAC ha indicato i contributi dovuti da stazioni appaltanti e operatori economici per le gare pubblicate dal 01/01/2024.

Scarica la Delibera ANAC 19 dicembre 2023, n. 610

Pagamento rateale autoliquidazione 2023-2024: tasso di interesse

Pagamento rateale autoliquidazione 2023-2024: tasso di interesse

Con l’istruzione operativa del 9 gennaio 2024 si indicano tasso di interesse annuo e coefficienti per il calcolo degli interessi da applicare alle rate dell’autoliquidazione 2023/2024.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro ha pubblicato il tasso medio di interesse dei titoli di Stato per l’anno 2023, pari allo 3,76% , da utilizzare per il calcolo degli interessi da versare in caso di pagamento rateale del premio di autoliquidazione. Con l’istruzione operativa del 9 gennaio 2024 sono indicati i coefficienti da moltiplicare per gli importi della seconda, terza e quarta rata dell’autoliquidazione 2023/2024.

  • Istruzione operativa del 9 gennaio 2024 Pagamento in quattro rate del premio di autoliquidazione 2023-2024. Tasso di interesse annuo e coefficienti per il calcolo degli interessi da applicare alle rate.

Fonte: INAIL

Istat: Occupazione, retribuzioni e costo del lavoro dei dipendenti privati (anno 2021)

Istat: Occupazione, retribuzioni e costo del lavoro dei dipendenti privati (anno 2021)

In aumento posizioni lavorative e dipendenti. Retribuzioni orarie mediane invariate

Nel 2021, nel settore privato extra-agricolo sono attive 19,5 milioni di posizioni lavorative dipendenti (+6,9% rispetto al 2020), per un totale di 15,4 milioni di lavoratori (+3,5%). Tra i lavoratori, il 17,8% ha occupato più di una posizione nel corso dell’anno.

L’input di lavoro per posizione lavorativa, in mediana, cresce rispetto al 2020 del 6,6% in ore lavorate e dell’1,5% in ore retribuite (diminuisce sul 2019 del -2,1% e -2,6% rispettivamente).

Il valore mediano della retribuzione lorda annua per posizione lavorativa raggiunge 12.139 euro (+3,6% rispetto al 2020 e +0,2% sul 2019).

1,3 milioni di posizioni lavorative, il 6,6% del totale (quota in calo di 0,3 punti percentuali rispetto al 2020, invariata rispetto al 2019), percepiscono una retribuzione lorda oraria inferiore a 7,79 euro, inferiore cioè ai due terzi della mediana (low pay jobs).

Scarica la nota ISTAT

Fonte: ISTAT