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INAIL: Patente a crediti, le istruzioni per il recupero del punteggio

Con la circolare n. 12/2026, l’INAIL ha delineato le modalità operative per il reintegro dei crediti sulla patente per le imprese e i lavoratori autonomi operanti nei cantieri temporanei o mobili. L’ intervento fa seguito al Decreto direttoriale n. 24/2026 con cui l’ Ispettorato Nazionale del Lavoro ha disciplinato la costituzione delle Commissioni territoriali composte da rappresentanti dell’INL e dell’INAIL per la valutazione e il recupero dei crediti di cui all’articolo 27, comma 5, del D.Lgs. n. 81/2008.

All’esito dell’istruttoria, le Commissioni deliberano sugli adempimenti necessari e proporzionali al numero dei crediti da recuperare, fino a un massimo di 15. Le opzioni previste includono :

  • Formazione dei responsabili: percorsi formativi specifici per i soggetti responsabili delle violazioni (o per chi ne ha assunto le funzioni).
  • Formazione dei lavoratori: corsi di aggiornamento per il personale impiegato nei cantieri dove si sono verificate le irregolarità.
  • Investimenti in sicurezza: realizzazione di investimenti mirati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza, in conformità con quanto previsto dal D.M. n. 132/2024.

Le imprese interessate devono presentare la richiesta di integrazione dei crediti esclusivamente in via telematica alla Commissione territorialmente competente. A supporto , il richiedente ha la facoltà di allegare la documentazione pertinente, un Piano di recupero dei crediti dettagliato e può richiedere di essere audito dalla Commissione per esporre le proprie ragioni e le misure adottate.

Scarica la circolare INAIL 10 aprile 2026

Presenza e intervento: il valore delle GPG sul territorio

Un recente episodio di cronaca nel Veneziano, dove una bambina di pochi anni è stata trovata da sola sul ciglio della strada e prontamente soccorsa, richiama con forza l’importanza della presenza operativa sul territorio.

In situazioni impreviste e potenzialmente pericolose, la differenza la fa spesso chi c’è: le guardie particolari giurate rappresentano un presidio concreto di sicurezza di prossimità, capace di individuare tempestivamente anomalie e attivare le prime misure di tutela.

La vigilanza privata non è solo protezione di beni, ma attenzione continua al contesto, capacità di intervento e supporto alla sicurezza collettiva. È proprio nella quotidianità, lontano dai riflettori, che emerge il valore del lavoro delle GPG.

Rafforzare e riconoscere questo ruolo significa investire in una sicurezza più diffusa, integrata e vicina ai cittadini.

Fonte: Il Gazzettino

Aggressioni al personale sanitario: la sicurezza negli ospedali non è più rimandabile

Le aggressioni a medici e infermieri sono ormai un fenomeno strutturale, con una crescita costante soprattutto nei reparti più esposti come pronto soccorso e psichiatria. I dati più recenti confermano che si tratta di un rischio quotidiano, non più episodico.

In risposta, alcune realtà – come l’Alto Adige – stanno rafforzando in modo significativo i servizi di sicurezza, aumentando la vigilanza privata, prolungando i contratti e introducendo presidi stabili delle forze dell’ordine.

In questo contesto, la vigilanza privata assume un ruolo sempre più centrale: non solo deterrenza, ma anche intervento rapido e supporto operativo al personale sanitario.

La sfida oggi è passare da una logica reattiva a una preventiva, integrando presenza fisica, tecnologia e formazione. Perché garantire la sicurezza negli ospedali significa tutelare non solo chi cura, ma l’intero sistema sanitario.

Fonte: Corriere dell’Alto Adige, “Troppe aggressioni al personale sanitario, rinforzata la vigilanza negli ospedali dell’Alto Adige”, 7 aprile 2026.

Rinnovo CCNL Vigilanza Privata: prosegue il confronto, ASSIV al tavolo

Prosegue il negoziato per il rinnovo del CCNL Vigilanza Privata e Servizi di Sicurezza. Nel corso dell’incontro del 2 aprile 2026, ASSIV ha partecipato, insieme alle altre associazioni datoriali e alle organizzazioni sindacali, all’avvio del confronto sulle bozze dei principali capitoli contrattuali.

Il tavolo ha esaminato, tra gli altri, i temi delle relazioni sindacali, della formazione, delle tutele in caso di malattia e infortunio, nonché degli strumenti di previdenza e assistenza integrativa. Particolare attenzione è stata inoltre dedicata alla questione della detassazione degli aumenti contrattuali, per la quale le associazioni datoriali hanno ribadito la necessità di un chiarimento da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Le parti hanno concordato di aggiornare il confronto al prossimo 23 aprile.

Le associazioni datoriali continueranno a seguire con attenzione l’evoluzione del negoziato, con l’obiettivo di contribuire a un rinnovo contrattuale equilibrato e sostenibile per l’intero settore.

Qui il comunicato stampa