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Istat: rilevazione dei posti vacanti nelle imprese dell’industria e dei servizi  

LONDON - OCTOBER 05: Commuters walk to work over London Bridge on October 5, 2006 in London, England. (Photo by Scott Barbour/Getty Images)

Istat: rilevazione dei posti vacanti nelle imprese dell’industria e dei servizi  

’Istat rende disponibili on line le stime preliminari del tasso di posti vacanti riferite al terzo trimestre 2023, per tutte le imprese con dipendenti dell’industria e dei servizi (serie disponibile a partire dal 2016) e anche per il sottogruppo di quelle con almeno 10 dipendenti (serie disponibile a partire dal 2004).
Nel terzo trimestre 2023, il tasso di posti vacanti destagionalizzato, per il totale delle imprese con dipendenti, diminuisce di 0,1 punti percentuali attestandosi al 2,2%. In particolare, il settore dell’industria non registra variazioni, mentre quello dei servizi mostra un calo di 0,2 punti percentuali.
Per le imprese con almeno 10 dipendenti, il tasso di posti vacanti è fermo all’1,9%, come sintesi della diminuzione nell’industria e della stabilità nei servizi.

TASSO DI POSTI VACANTI NEL TOTALE IMPRESE. I trimestre 2016 – III trimestre 2023, dati destagionalizzati, valori percentuali

Posti vacanti Totale imprese

TASSO DI POSTI VACANTI NELLE IMPRESE CON ALMENO 10 DIPENDENTI. I trimestre 2010 – III trimestre 2023, dati destagionalizzati, valori percentuali

Posti vacanti imprese 10+ addetti

I posti vacanti si riferiscono alle ricerche di personale che, alla data di riferimento (l’ultimo giorno del trimestre), sono iniziate e non ancora concluse. In altre parole, sono i posti di lavoro retribuiti (nuovi o già esistenti, purché liberi o in procinto di liberarsi) per i quali il datore di lavoro cerca – attivamente e al di fuori dell’impresa – un candidato adatto ed è disposto a fare sforzi supplementari per trovarlo.
Il tasso di posti vacanti è il rapporto percentuale fra il numero di posti vacanti e la somma di questi ultimi con le posizioni lavorative occupate. Tale indicatore può fornire informazioni utili per interpretare l’andamento congiunturale del mercato del lavoro, dando segnali anticipatori sul numero di posizioni lavorative occupate.
I dati presentati in questa nota si riferiscono alle imprese dell’industria e dei servizi e si basano su due rilevazioni: la rilevazione mensile sull’occupazione, gli orari di lavoro, le retribuzioni e il costo del lavoro nelle grandi imprese (GI), condotta sulle imprese con almeno 500 dipendenti, e la rilevazione trimestrale sui posti vacanti e le ore lavorate (Vela), condotta sulle imprese fino a 499 dipendenti.
Le stime preliminari diffuse nella presente nota potranno essere riviste in occasione della pubblicazione del 13 dicembre 2023, anch’essa relativa al terzo trimestre 2023, contenente un insieme più ampio di dati sui posti vacanti.
Le stime preliminari riferite al quarto trimestre 2023 sul tasso di posti vacanti nell’industria e nei servizi saranno pubblicate on line il 16 febbraio 2024.
Maggiori informazioni sulle fonti e la metodologia di produzione degli indicatori sui posti vacanti, inclusa la politica di revisione, si trovano nella nota metodologica.

Fonte: ISTAT

Legge 27 ottobre 2023 n. 160 : Legge delega in materia di revisione del sistema degli incentivi alle imprese

Legge 27 ottobre 2023 n. 160 : Legge delega in materia di revisione del sistema degli incentivi alle imprese

Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 267 del 15 novembre 2023 la Legge 27 ottobre 2023, n. 160 , di delega al Governo per la revisione del sistema degli incentivi alle imprese e disposizioni di semplificazione delle relative procedure nonché in materia di termini di delega per la semplificazione dei controlli sulle attività economiche. 

La legge di delega entrata in vigore a partire dal 30 novembre 2023. Da tale data il Governo avrà due anni di tempo per adottare i decreti legislativi di definizione di un sistema organico per l’attivazione del sostegno pubblico mediante incentivi alle imprese.  

Nell’esercizio della delega, anche mediante l’abrogazione e la modifica di disposizioni vigenti il Governo dovrà provvedere a: 

• razionalizzare l’offerta di incentivi, individuando un insieme definito, limitato e ordinato di modelli di agevolazioni, ad esclusione delle misure di incentivazione in favore dei settori agricolo e forestale nonchè della pesca e dell’acquacoltura. Resta ferma l’autonomia delle regioni nell’individuazione di ulteriori modelli per l’attuazione di specifici interventi mirati tenuto conto delle diverse realtà territoriali;

• armonizzare la disciplina di carattere generale in materia di incentivi alle imprese, coordinandola in un testo normativo principale, denominato «codice degli incentivi» ; 

Nell’ambito del codice degli incentivi, il Governo dovrà provvedere alla ridefinizione di principi comuni per regolare i procedimenti amministrativi concernenti gli interventi di incentivazione alle imprese. La Legge delega individua i seguenti principi e criteri direttivi ai quali attenersi : 

a) definizione dei contenuti minimi dei bandi, delle direttive o dei provvedimenti comunque denominati per l’attivazione delle misure di incentivazione alle imprese, inclusi i motivi generali di esclusione delle imprese, l’individuazione della base giuridica di riferimento, i profili procedurali per l’accesso e il mantenimento delle agevolazioni e l’individuazione degli oneri a carico delle imprese beneficiarie nonchè la disciplina del cumulo delle agevolazioni nel rispetto dei massimali fissati dalla normativa europea; 

b) revisione e aggiornamento dei procedimenti amministrativi concernenti la concessione e l’erogazione di incentivi alle imprese;

c) rafforzamento delle attività di valutazione sull’efficacia degli interventi di incentivazione mediante controlli ex ante, in itinere ed ex post; 

d) implementazione di soluzioni tecnologiche, anche basate sull’intelligenza artificiale, dirette a facilitare la piena conoscenza dell’offerta di incentivi, nonchè a fornire supporto alla pianificazione degli interventi, alle attività di valutazione di cui alla lettera c) e al controllo e al monitoraggio sullo stato di attuazione delle misure e sugli aiuti concessi; 

e) conformità con la normativa europea in materia di aiuti di Stato, anche rafforzando le funzioni preposte al coordinamento tra le amministrazioni centrali e tra queste e le amministrazioni regionali già esistenti; 

f) attribuzione di natura privilegiata ai crediti derivanti dalla revoca dei finanziamenti e degli incentivi pubblici; 

g) previsione di premialità, nell’ambito delle valutazioni di ammissione agli interventi di incentivazione, per le imprese che assumano persone con disabilità; 

h) previsione di premialità, nell’ambito delle valutazioni di ammissione agli incentivi, per le imprese che valorizzino la quantità e la qualità del lavoro giovanile e del lavoro femminile, nonchè il sostegno alla natalità; 

i) coinvolgimento delle associazioni di categoria comparativamente più rappresentative a livello nazionale, al fine di promuovere azioni di informazione sull’offerta di incentivi e di accompagnamento all’accesso agli stessi da parte del numero più ampio possibile di imprese. 

Fonte :  LavorosiGazzetta Ufficiale 

ioVigilo di ASSIV per migliorare la selezione delle risorse umane

ioVigilo di ASSIV per migliorare la selezione delle risorse umane

di Maria Cristina Urbano – 10 Novembre 2023

Entrare nel mondo del lavoro non è mai facile, soprattutto quando non si è più giovanissimi. Tuttavia avere a disposizione gli strumenti giusti, aiuta. La parte più difficile è facilitare la corrispondenza tra domanda e offerta, gestite usualmente da agenzie che operano sui grandi numeri e che per tale ragione non sono nelle condizioni di raccogliere tutti i dati che potrebbero indirizzare efficacemente nella scelta lavoratori ed imprese. Mi piace, allora, rappresentare i numeri di una recente iniziativa assunta nel merito da ASSIV: 550 curricula ricevuti in tre mesi, con agosto di mezzo; candidati interessati a ricoprire professionalità connesse alla sicurezza, come GPG o Security Managers, nonché per le aree amministrativa ed informatica; prevalenza di richieste da Campania e Sicilia, ma con un 13% che arrivano dal Lazio e circa un 10% dalla Lombardia; prevalenza della fascia di età compresa tra i 36-50 anni; molti uomini, ma anche un 15% di donne.

Basterebbero questi dati per certificare il successo di ioVigilo, la piattaforma lanciata da Assiv durante l’estate e messa a disposizione dall’associazione per intercettare l’offerta di professionalità connesse alla sicurezza ed indirizzarla al soddisfacimento della significativa domanda che arriva dalle più importanti aziende italiane del comparto.

L’obiettivo di ioVigilo di ASSIV

L’obiettivo ambizioso è migliorare tout court la selezione delle risorse umane, garantendo già in fase di prevalutazione una più accurata definizione delle caratteristiche professionali e delle aspirazioni dei candidati, per mezzo di una approfondita intervista in fase di inserimento del CV, capace di dare risalto anche alle caratteristiche e skills nascoste del candidato.

La sicurezza d’altronde è una cosa seria, è un diritto costituzionalmente garantito, che ha risvolti quotidiani più che materiali, pur trattandosi di un bene immateriale, con un valore intrinseco di molto superiore a quanto alcuni recenti articoli di giornale facciano pensare. Le caratteristiche professionali del comparto sicurezza vanno costantemente ampliandosi al crescere degli ambiti operativi e dell’innovazione tecnologica. I percorsi formativi, necessari a garantire una sempre maggiore professionalizzazione degli operatori, richiedono candidati motivati, consapevoli del ruolo che sono chiamati ad espletare. ASSIV ha pertanto ritenuto indispensabile sviluppare una piattaforma, completamente gratuita per chi cerca lavoro, capace di mettere efficacemente in relazione domanda e offerta, per soddisfare le ambizioni personali di tanti giovani e meno giovani, fornire un servizio ad aziende che, è bene ricordarlo, cubano un fatturato aggregato di oltre 4 miliardi di euro l’anno, e con ciò stesso contribuire ad alzare i livelli di sicurezza del nostro sistema-Paese. L’ultima affermazione, dirà qualcuno, è forzata e non dimostrabile. Non sono d’accordo. Un dipendente che lavora in maniera serena e un’azienda che ha a disposizione dipendenti ben centrati nei loro compiti e con un alto livello di professionalità sono tutti elementi che non possono non fare bene, direttamente, alla sicurezza del Paese.

ioVigilo a Sicurezza 2023

Sicurezza 2023 sarà un momento prezioso per poter parlare anche di ioVigilo e far apprezzare alle aziende presenti, associate e non associate Assiv, quella che senza timore di smentita riteniamo essere stata una felicissima intuizione.

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Commissione Innovazione ASSIV: sfide attuali e future per la sicurezza privata

Commissione Innovazione ASSIV: sfide attuali e future per la sicurezza privata

di Redazione – 10 Novembre 2023

Commissione Innovazione ASSIV: quali le sfide attuali e future per il comparto della sicurezza privata?” è il titolo del TALK SHOW che si terrà mercoledì 15 novembre alle ore 12:00 a SICUREZZA 2023 sul set televisivo di S News al padiglione 5, stand R11 – S14 in Fiera Milano.

I temi del talk della Commissione Innovazione ASSIV

La sicurezza privata è un settore in costante evoluzione che pone obiettivi sempre nuovi e stimolanti. Assiv, con la creazione di una Commissione interna, la Commissione Innovazione, ha voluto creare una leva che agisca in modo trasversale su tutte le aree aziendali del comparto, come propulsore per gli associati che incoraggi la continua evoluzione e la flessibilità nei processi, nella ricerca di soluzioni, per l’appunto, innovative.

“A Sicurezza 2023 – sottolineano da via Sistina, headquarters dell’Associazione Vigilanza e Servizi Fiduciari – i membri della Commissione Innovazione  ASSIV incontrano S News e ci aggiorneranno sulle sfide che stanno ridefinendo il comparto della vigilanza privata. Sarà un’opportunità per acquisire conoscenze preziose e comprendere meglio come affrontare le sfide attuali e future”.

Intervengono al Talk Show:

Dario La Ferla
Consigliere Delegato Sorveglianza Italiana Spa,
Commissione innovazione ASSIV

Francesco Crescini
Amministratore Delegato VCB Securitas Spa,
Commissione innovazione ASSIV

Andrea Forte
Direttore Operativo di Forte Secur Group,
Commissione innovazione ASSIV

Elena Merlo
Consigliere Delegato I.V.N.G. Spa,
Commissione innovazione ASSIV

Modera:
Monica Bertolo
Direttore di S News

Appuntamento quindi mercoledì 15 novembre alle ore 12:00.

Save the Date!

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