Istat: clima di fiducia dei consumatori e delle imprese
A settembre, la diminuzione dell’indice di fiducia delle imprese si estende a tutti i settori di attività, con l’eccezione delle costruzioni. L’indice complessivo si attesta sullo stesso valore di ottobre 2022.
L’indice di fiducia dei consumatori si riduce per il terzo mese consecutivo raggiungendo il valore più basso dallo scorso giugno. Si evidenzia un deciso peggioramento dei giudizi sulla situazione economica generale, un aumento delle attese sulla disoccupazione e un miglioramento delle valutazioni attinenti la situazione finanziaria della famiglia.
Più controlli in arrivo a Ravenna nell’area di piazza Baracca
Saranno presto intensificati a Ravenna, con servizi coordinati ad alto impatto che coinvolgeranno la Polizia locale, i controlli già potenziati nell’area della stazione ferroviaria e dei giardini Speyer. Tali servizi saranno estesi anche all’area di piazza Baracca, dove sabato scorso una persona è stata uccisa in seguito a una lite.
Un episodio «isolato, sconcertante per l’epilogo drammatico che ha avuto, ma che non può generare alcun allarmismo», ha dichiarato il prefetto Castrese De Rosa, che ha presieduto ieri il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’organismo ha esaminato l’andamento della criminalità nel capoluogo, registrando i risultati positivi – illustrati dal questore, dai comandanti provinciali di carabinieri e Guardia di Finanza e dal comandante della Polizia locale – ottenuti negli ultimi mesi con centinaia di persone identificate, numerosi esercizi commerciali controllati, alcuni dei quali destinatari di provvedimenti sospensivi dell’attività, e l’adozione di misure personali come il Daspo urbano.
Tra le misure valutate dal comitato, insieme con il comune, per innalzare i livelli di sicurezza in ambito urbano, ci sono il potenziamento del sistema di videosorveglianza in piazza Baracca, con telecamere di ultima generazione, e il divieto, con ordinanze dedicate, di consumo di alcol fuori dalle zone consentite nel centro storico.
«Continuerà a restare alta l’attenzione delle Forze dell’ordine che finora hanno sempre assicurato alla giustizia gli autori dei reati consumati», ha concluso sul punto il prefetto De Rosa, assicurando un’ancora maggiore prevenzione ma escludendo al tempo stesso particolari rischi per la sicurezza nelle vie del centro sotto osservazione, «perché il controllo del territorio resta alto da parte di tutte le componenti, compresa la Polizia Locale».
Guida alla predisposizione della procedura di segnalazione delle violazioni, aspetti privacy e giuslavoristici
7 Novembre 2023
9:00-13:30
La recente disciplina relativa al cosiddetto Whistleblowing, dettata con Decreto Legislativo n.24/2023, di recepimento della Direttiva UE 1937/2019, prevede per i datori di lavoro privati (oltre che pubblici) l’obbligo di predisporre canali per la segnalazione da parte dei lavoratori (dipendenti e non) di presupposte irregolarità commesse all’interno dell’azienda e che comprendono un’ampia gamma di illeciti: dai reati presupposto ai sensi del D.LGS. 231, alla violazione della normativa UE a tutela dell’ambiente o a tutela dei consumatori, alla violazione della normativa antitrust e altro.
I nuovi obblighi per il settore privato si applicano alle imprese che hanno impiegato, nell’ultimo anno (2022), la media di almeno 50 lavoratori subordinati e decorreranno dal 17 Dicembre 2023.
Per le imprese private che, nell’ultimo anno (2022), hanno impiegato una media di lavoratori subordinati superiore alle 249 unità la decorrenza delle nuove disposizioni è scattata dal 15 Luglio scorso.
Obiettivi
Il webinar si propone di:
Inquadrare le nuove norme
Offrire indicazioni operative su come predisporre una procedura di comunicazione e gestione delle segnalazioni
Approfondire anche gli aspetti privacy e giuslavoristici, considerato che le modalità di segnalazione di eventuali irregolarità debbono garantire la riservatezza del segnalante e deve essere tutelato il relativo rapporto di lavoro.
Agli Associati Assiv è riservata la scontistica come socio Anie sulla quota di partecipazione
Dal 15 al 17 novembre prossimi è previsto a Milano Sicurezza, appuntamento biennale con la più grande fiera in Italia per i professionisti della safety e della security.
Nonostante tutte le difficoltà di allora, la fiera del 2021 fu un grande successo di numeri e Assiv emerse per la visione che seppe dare. Quella che nel 2021 venne ribattezzata la fiera della ripartenza si caratterizzò infatti, tra gli altri, per due momenti di riflessione e confronto promossi dalla nostra associazione: “Dalla bicicletta alla cybersecurity: sviluppo tecnologico e nuovi paradigmi della sicurezza”, una tavola rotonda con l’obiettivo di riflettere su come, e quanto, le nuove tecnologie stessero trasformando il settore della sicurezza; e “Sanità in Sicurezza: Security e Safety per operatori, utenza e strutture” che, prendendo le mosse dalla legge n. 113 del 2020 Disposizioni in materia di sicurezza per gli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie nell’esercizio delle loro funzioni, si pose l’obiettivo di svolgere una panoramica su quanto stava accadendo nel mondo sanitario a fronte dei sempre più frequenti episodi di violenza.
L’obiettivo sarà oggi, ancora una volta, quello di porre ai rappresentanti delle istituzioni, sia ai politici che ai tecnici, l’annosa questione della limitazione dell’attività della sicurezza privata alla sola difesa dei beni. Ha ancora senso o è antistorica? E ancora, data l’esigenza di sicurezza che purtroppo i fatti di cronaca certificano costantemente non sarebbe opportuno strutturare una vera partnership pubblico-privato che contribuisca alla percezione di un senso di sicurezza diffuso da parte dei cittadini? Contesti urbani sempre più complessi, diffuso degrado sociale che colpisce le periferie del Paese, lo sviluppo di nuove tecnologie, il ruolo sempre più preponderante che svolgono le guardie giurate nel presidio del territorio sono tutti tasselli che chiedono di essere ricomposti in un puzzle della sicurezza che non può prescindere da interventi di sistema.
Negli ultimi due anni d’altronde il mondo è cambiato in maniera totalmente imprevedibile: una guerra alle porte dell’Europa si è trasformata in una prova muscolare tra Ovest ed Est che tanto ricorda la guerra fredda, con la complicazione di un mondo caratterizzato dalla proliferazione dei centri di potere economico, industriale e militare; il costo del denaro è tornato a crescere in maniera impetuosa per contrastare l’inflazione galoppante sia in Europa che negli USA, ma che così facendo a breve termine sta erodendo il potere d’acquisto dei cittadini, i margini delle imprese e le relative decisioni di investimento; il DMA, il DSA, ora la regolamentazione sull’Intelligenza artificiale, per porre dei paletti etici, ma non solo, alle big tech. Questo solo per citare i fenomeni più significativi con i quali si deve misurare anche il nostro comparto.
E allora cosa proporrà Assiv per Sicurezza di novembre? Geosicurezza, tecnologia, cronaca. Un connubio di tutto ciò, affinché il connubio tra particolare e generale possa essere da stimolo per analizzare cosa accade e cosa accadrà anche nel nostro comparto.