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Avellino, in prefettura focus su occupazioni abusive, movida e reati predatori

Avellino, in prefettura focus su occupazioni abusive, movida e reati predatori

Misure esaminate dal comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica

Si è tenuta ieri in prefettura ad Avellino una riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto Paola Spena, per un focus sul fenomeno delle occupazioni abusive degli immobili di proprietà del comune e sulla pianificazione degli interventi.

Le operazioni di sgombero degli immobili, secondo quanto deciso in sede di Comitato, prenderanno avvio dal prossimo autunno e verranno attuate in modo da garantire la più ampia tutela dei soggetti fragili. 

Al riguardo, è stata sottolineata l’importanza che non appena concluse le operazioni di liberazione degli immobili, vengano adottate tutte le misure di difesa passiva necessarie ad evitare il reiterarsi di episodi di occupazione sine titulo, e gli alloggi siano nel più breve tempo possibile assegnati agli aventi diritto. 

Nel corso dell’incontro è stato inoltre affrontato il tema della malamovida e in merito è stata disposta la prosecuzione dell’attività di controllo, in particolare nella città di Avellino, anche con presidi fissi delle Forze dell’ordine, che vigileranno sul rispetto degli orari di termine degli eventi musicali e del limite dei decibel, in ottemperanza ai regolamenti e alle ordinanze comunali.

Sul fronte del fenomeno dei reati predatori, è stato possibile registrare nei mesi di luglio e agosto un calo di quasi il 30% dei furti in abitazione. In tutta la provincia, compreso il capoluogo, si sono registrati 115 furti rispetto ai 155 consumati nell’analogo periodo nel 2022, grazie all’intensificazione dell’azione di controllo e vigilanza da parte delle Forze dell’ordine.
 

Fonte: Ministero dell’Interno

Il mercato del lavoro a luglio 2023

Unemployed hold cardboard box and resignation letter, dossier, alam clock, coffee cup, calculator and drawing tube in box. Quiting a job, businessman fired or leave a job concpet.

Istat: Il mercato del lavoro a luglio 2023

A luglio 2023, dopo sette mesi di crescita, l’occupazione diminuisce di 73 mila unità rispetto al mese precedente. Il numero degli occupati scende a 23milioni 513mila, pur rimanendo superiore di 362mila a quello di luglio 2022, per effetto dell’aumento dei dipendenti permanenti e degli autonomi che ha più che compensato la diminuzione dei dipendenti a termine. Su base mensile, il tasso di occupazione scende al 61,3%, quello di disoccupazione sale al 7,6% e il tasso inattività resta stabile al 33,5%.

Scarica la nota ISTAT

Fonte: Istat

Istat: inflazione al 5.5% ma il carrello della spesa continua a salire e si attesta al +9.6%

Istat: inflazione al 5.5% ma il carrello della spesa continua a salire e si attesta al +9.6%.

Prosegue ad agosto, secondo le stime preliminari, la fase di rallentamento dell’inflazione (scesa a +5,5%) e della sua componente di fondo (+4,8%). La decelerazione su base annua dei prezzi al consumo, ancora fortemente influenzata dalla dinamica dei Beni energetici, riflette anche l’evoluzione favorevole dei prezzi di alcune tipologie di servizi (ricreativi, culturali e per la cura della persona e di trasporto) e il rallentamento su base tendenziale dei prezzi dei beni alimentari, la cui crescita in ragione d’anno rimane, tuttavia, su valori relativamente alti (+9,8%). Resta, infine, elevato, sebbene in decelerazione, il ritmo di crescita dei prezzi del “carrello della spesa”, che ad agosto si attesta a +9,6%.

Istat: ad agosto in calo l’indice di fiducia delle imprese e dei consumatori

Istat: ad agosto in calo l’indice di fiducia delle imprese e dei consumatori

Ad agosto, la diminuzione dell’indice di fiducia delle imprese esprime un generalizzato peggioramento in tutti i comparti economici indagati. L’indice si attesta sul valore più basso da novembre 2022.

L’indice di fiducia dei consumatori si riduce lievemente pur mantenendosi sopra il livello medio del periodo gennaio-luglio 2023. Si evidenzia un deciso peggioramento delle opinioni sulla situazione economica generale, una diminuzione delle attese sulla disoccupazione e un miglioramento delle valutazioni sulla situazione economica personale.

Scarica la nota ISTAT

Fonte: ISTAT