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Pavia, in prefettura una cabina di regia per ampliare la linea di intervento a tutela della sicurezza urbana

Pavia, in prefettura una cabina di regia per ampliare la linea di intervento a tutela della sicurezza urbana

Tra le priorità, una maggiore collaborazione fra cittadini e Forze dell’ordine

Stimolare la partecipazione dei cittadini in materia di sicurezza urbana promuovendo una maggiore collaborazione con le Forze dell’ordine attraverso modalità di reciproca attenzione e vicinato sociale. 

Questo l’obiettivo della cabina di regia relativa al “protocollo sul controllo di vicinato”, presieduta oggi a Palazzo Malaspina dal prefetto di Pavia, Francesco De Carlini, alla presenza di ventidue sindaci dei comuni con popolazione inferiore a 5mila abitanti, del presidente della provincia e dei vertici delle Forze dell’ordine. 

«La cabina di regia odierna ha l’obiettivo di fornire ai sindaci strumenti di riferimento e supporto nel quotidiano e di avvicinare ancor più i comuni al contatto e alla costante interlocuzione con la prefettura e con le articolazioni dell’Arma dei Carabinieri sul territorio», ha dichiarato il titolare del palazzo di Governo a margine dell’incontro, che, prossimamente, sarà rivolto anche ad altre amministrazioni locali del territorio.   

«Dobbiamo cercare di lavorare insieme e agire per la tranquillità dei cittadini incrementandone partecipazione e consapevolezza – ha continuato il prefetto – Non si tratta di intraprendere iniziative personali o in forma associata, ma di ampliare le tradizionali linee di intervento a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica strutturando, con modalità appropriate, le segnalazioni della cittadinanza rivolte ai sindaci e alle Forze dell’ordine».

Fonte: Ministero dell’Interno

Massa Carrara, al via le misure per l’attuazione del patto sulla sicurezza urbana

Massa Carrara, al via le misure per l’attuazione del patto sulla sicurezza urbana

Una cooperazione che valorizza la sinergia tra prefettura, provincia, e comuni

Si è tenuto oggi presso la prefettura di Massa Carrara un incontro finalizzato alla concretizzazione delle misure contenute nel “Patto per la sicurezza urbana, per la promozione e attuazione di un sistema di sicurezza partecipata e integrata”, siglato il 3 dicembre 2022 e che coinvolge prefettura, regione, provincia e i Comuni di Massa, Carrara, Aulla, Montignoso e Pontremoli.

Durante l’incontro sono state affrontate alcune criticità, quali l’accesso ai bandi statali e regionali per il finanziamento di attività formative a tema, e possibili interventi attraverso specifici bandi pilota.

Particolare attenzione è stata dedicata all’articolo 16 del documento, in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. A questo proposito, il prefetto Guido Aprea, in particolare ha sensibilizzato sull’importanza di avviare una serie di campagne formative e informative, rivolte sia ai lavoratori che ai datori di lavoro, finalizzate a prevenire gli incidenti sul lavoro.

Alla riunione hanno partecipato i soggetti sottoscrittori del patto, i sindacati, rappresentanti dell’Inail, dell’ispettorato territoriale del Lavoro, l’azienda sanitaria locale (Asl)-Toscana Nord Ovest, e i referenti di Confindustria, Confederazione nazionale artigianato (Cna), Confcommercio e Associazione nazionale costruttori edili (Ance).

Fonte: Ministero dell’Interno

A Monza e Brianza un protocollo contro la “malamovida”

A Monza e Brianza un protocollo contro la “malamovida”

Presentato dal prefetto, prevede interventi per la salvaguardia della sicurezza urbana

Il prefetto di Monza e della Brianza, Patrizia Palmisani, ha presentato, oggi in prefettura, un protocollo d’intesa relativo alla prevenzione e al contrasto dei comportamenti antisociali dei giovani nelle zone interessate dalla cosiddetta “movida”.

Lo strumento pattizio segue la positiva esperienza dell’estate 2022, durante la quale l’Ufficio territoriale del Governo ha promosso oltre 80 servizi di controllo straordinari per arginare il fenomeno.

«L’iniziativa attuata nel 2022 ha contribuito a non far registrare episodi di particolare rilievo sul piano dell’ordine e della sicurezza pubblica» ha osservato il prefetto Palmisani. «Siamo tuttavia consapevoli che un approccio esclusivamente securitario non sia sufficiente: i comportamenti ascrivibili al concetto di “malamovida‟ sono espressione del più complesso fenomeno del disagio giovanile. La sfida è dunque approcciare la problematica con una strategia multilivello, fondata sul coordinamento delle iniziative che diversi enti possono attuare, ciascuno nel proprio ambito di competenza».

Il documento, sottoscritto con i rappresentanti del capoluogo, dei comuni di Cesano Maderno, Desio, Lissone e Seregno e con i delegati di Confcommercio e Confesercenti, prevede – nell’ambito della proficua collaborazione interistituzionale – interventi per l’implementazione dell’illuminazione pubblica e dei sistemi di videosorveglianza, nonché per il rafforzamento della pulizia delle strade, della cura del verde pubblico e degli arredi urbani.

Con la collaborazione delle associazioni di categoria, inoltre, saranno avviate campagne di sensibilizzazione della cittadinanza e degli esercenti al rispetto delle regole e al mantenimento di condotte responsabili.

Per quanto riguarda le attività di controllo sul territorio, la prefettura ha emanato una direttiva alle Forze di polizia con specifico riferimento all’avvio di un programma di servizi straordinari che si terranno, nell’intero arco della stagione estiva, nelle zone dove più si registra una maggiore aggregazione di persone durante le ore serali e notturne.

Fonte: Ministero dell’Interno

Più controlli delle Forze di polizia a Brindisi per contrastare la “malamovida”

Più controlli delle Forze di polizia a Brindisi per contrastare la “malamovida”

L’invito del prefetto ai sindaci a una programmazione condivisa di azioni, a tutela della quiete pubblica e della sicurezza urbana

Saranno intensificate in provincia di Brindisi le attività di controllo coordinato del territorio da parte delle Forze di polizia.

Lo ha assicurato oggi ai sindaci il prefetto Michela La Iacona – sottolineando anche l’importante ruolo delle Polizie locali nei servizi di controllo amministrativo e vigilanza sugli esercizi commerciali – durante il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato per definire efficaci misure di contrasto alla cosiddetta malamovida, come schiamazzi e risse notturni.

Obiettivo primario è salvaguardare il diritto al riposo dei residenti garantendo vivibilità e decoro, fattori di rilievo per la sicurezza urbana, ha precisato il prefetto evidenziando a questo proposito l’importanza di una programmazione condivisa tra tutti i comuni per quanto riguarda la regolamentazione delle emissioni sonore e il divieto di vendita e somministrazione di bevande alcoliche in contenitori di vetro e lattine, per evitare lo spostamento degli avventori da un territorio all’altro.

Condividendo questo approccio, i sindaci hanno accolto l’invito del prefetto La Iacona a valutare con particolari attenzione e rigore – tenendo conto delle peculiarità dei diversi ambiti territoriali – l’adozione di ordinanze in deroga alla legge regionale che fissa l’orario di cessazione delle diffusioni sonore alle ore 24.00.

Fonte: Ministero dell’Interno