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Ravenna, continuano le operazioni di controllo e vigilanza del territorio

Ravenna, continuano le operazioni di controllo e vigilanza del territorio

Disposte dalla prefettura in attuazione della direttiva del ministro dell’Interno sulla sicurezza nelle stazioni ferroviarie

Continuano a Ravenna le operazioni ad “alto impatto” nei pressi della stazione ferroviaria, delle aree adiacenti a viale Farini e della zona dei giardini Speyer..

Gli ulteriori servizi sono stati disposti in apposite riunioni dal comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presiedute dal prefetto Castrese De Rosa, e danno attuazione alla direttiva del ministro dell’Interno per garantire maggiore sicurezza e più visibile presenza delle Forze di polizia in stazioni ferroviarie ed aree limitrofe.

Si tratta di interventi straordinari di vigilanza e controllo del territorio nelle ore pomeridiane e serali, realizzati con un dispositivo “interforze” messo a punto durante un tavolo tecnico che ha visto riunite tutte le Forze di polizia, polizia locale ed enti di vigilanza.

Le attività hanno portato, tra le altre cose, all’identificazione di circa 130 persone e al controllo di 20 veicoli.

«Il nostro obiettivo – ha spiegato il titolare dell’Ufficio territoriale del Governo – è quello di tranquillizzare sempre di più i cittadini, aumentando la percezione di sicurezza, con servizi che vedono operare congiuntamente unità della Polizia di Stato, delle specialità, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia locale, Ispettorato del lavoro ed Ausl Romagna. I controlli e l’attività di vigilanza vengono svolti su aree ben individuate e ad ampio raggio».

«È nostra intenzione ripetere questi tipi di operazioni ad alto impatto nelle zone sensibili del territorio ravennate, a partire dalla stazione ferroviaria e in altri luoghi dove ne rileviamo la necessità», ha concluso De Rosa.

Fonte: Ministero dell’Interno

Più sicurezza nelle farmacie di Varese. Protocollo in prefettura in materia di video-allarme antirapina

Più sicurezza nelle farmacie di Varese. Protocollo in prefettura in materia di video-allarme antirapina

Tra le iniziative, una formazione specifica dedicata all’auto protezione degli operatori

Il prefetto di Varese, Salvatore Pasquariello, ha sottoscritto, nei giorni scorsi, con i presidenti locali dell’Ordine dei Farmacisti e di Federfarma, un protocollo d’intesa in materia di video-allarme antirapina. 

Obiettivo dell’accordo è quello di incentivare l’installazione, nelle farmacie del territorio, di sistemi di video-allarme in grado di trasmettere, in caso di rapina all’interno dei locali, le immagini in tempo reale alle sale centrali operative delle Forze di Polizia. Il documento promuove, in aggiunta, l’utilizzo dello strumento di pagamento elettronico, al fine di limitare l’impiego del contante e contrastare, in questo modo, ogni forma di criminalità diffusa. 

Grazie al supporto delle Forze dell’ordine, è prevista inoltre una formazione specifica rivolta agli operatori delle farmacie, dedicata in particolare alla loro auto protezione. 

Infine, verranno organizzati, in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, alcuni momenti di condivisione e analisi dei dati relativi ai furti e alle rapine perpetrati a danno delle farmacie, per vagliare possibili ulteriori soluzioni volte a rendere i sistemi di sicurezza ancora più efficaci.

Fonte: Ministero dell’Interno

Accordo Polizia di Stato – Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale per il contrasto dei crimini informatici

Accordo Polizia di Stato – Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale per il contrasto dei crimini informatici

Tra gli obiettivi dell’intesa garantire la tutela della sicurezza cibernetica

Rendere sempre più efficace il contrasto al cybercrime e garantire la tutela della sicurezza nazionale cibernetica.

Questi gli obiettivi dell’accordo siglato tra il capo della Polizia-direttore generale della Pubblica Sicurezza, Lamberto Giannini, e il direttore generale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), Bruno Frattasi.

Il protocollo segna un importante passaggio nella collaborazione tra le due importanti realtà istituzionali preposte alla salvaguardia della sicurezza cibernetica, rinsaldando e strutturando la cooperazione fra loro. 

In particolare, lo scambio di informazioni tra la specialità della Polizia Postale e la ACN consentirà, nell’ambito dell’esercizio delle rispettive funzioni, una più ampia comprensione del panorama delle minacce e del livello di esposizione nazionale, al fine di realizzare interventi tempestivi a difesa dei soggetti coinvolti.

L’Agenzia, inoltre, potrà avvalersi del supporto di articolazioni specializzate – i Centri operativi per la sicurezza cibernetica della Polizia Postale (COSC) – per attivare sinergie operative, anche grazie all’individuazione di specifiche professionalità della Polizia che potranno essere impiegate presso la struttura.

L’accordo prevede, infine, la collaborazione nella pianificazione e realizzazione di percorsi di formazione specialistici in materia di cybersicurezza.

Alla firma dell’intesa erano presenti,  altresì, il dirigente generale di Pubblica Sicurezza coordinatore della Struttura di missione per l’istituenda Direzione centrale per la polizia scientifica e la sicurezza cibernetica,  Antonio Borrelli, il direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, Ivano Gabrielli, il vice direttore generale dell’Agenzia, Nunzia Ciardi e il capo di Gabinetto, Gianluca Ignagni.

Fonte: Ministero dell’Interno

Formazione ICMQ – Leadership Full Immersion – 9 maggio 2023

ICMQ Formazione a distanza

Leadership Full Immersion

9 maggio 2023

Ore 9:00-18:00

Presentazione
Leader si nasce o si diventa? Se pensiamo ai grandi personaggi che hanno fatto la storia e che ricordiamo per la loro influenza possiamo riconoscere in loro caratteristiche come il carisma, l’autorevolezza, la presenza, il calore, fiducia. Si tratta di qualità personali, certo, ma anche di competenze che possono essere acquisite e sviluppate. La leadership è oggi infatti tra le abilità cruciali richieste ai Manager di ogni organizzazione il cui ruolo diventa ancora più rilevante nel guidare le persone nell’emergenza e nella crisi. Le norme ISO 45001 e 45003, relative alla gestione della sicurezza e dei rischi psicosociali sul lavoro, individuano la leadership come un fattore sociale che, quando disfunzionale, può avere effetti negativi sulla salute fisica e psicologica dei lavoratori. Essere un buon manager significa quindi non solo gestire efficacemente il lavoro e le persone, ma creare anche un ambiente lavorativo produttivo e positivo. La leadership assume, pertanto, un’importanza strategica, soprattutto nell’ambito del Risk & Crisis Management, contribuendo a rafforzare l’engagement dei lavoratori e tutelando il benessere organizzativo.

Obiettivi
Il corso proposto è una full immersion di un giorno dedicata a chiunque ricopra posizioni manageriali e di gestione di persone, e mira a fornire nozioni e strumenti pratici per rafforzare la propria posizione di leader ed essere ancor più autorevoli, efficaci e carismatici nel guidare il proprio team o l’organizzazione.

Destinatari
Questa sessione formativa speciale è rivolta a tutti i membri dei team aziendali di Security e safety, RSPP, HR, manager e dirigenti, e, in generale, a chi desidera migliorare le proprie abilità e competenze di leadership.

Attestati e crediti formativi
Verrà rilasciato un attestato di frequenza e saranno riconosciuti 8 crediti formativi validi per il mantenimento della certificazione Professionisti della Security UNI 10459, al superamento del test di valutazione. 81. I Responsabili e gli Addetti SPP, che ne faranno esplicita richiesta, riceveranno inoltre, un attestato di frequenza al Corso di Aggiornamento, con relativa durata, da Agenzia informativa accreditata, valido ai sensi del D. Lgs. 81/08 e s.m.i..

Il corso è a numero chiuso. Le iscrizioni sono aperte fino al 02/05/2023 iscrivendosi all’indirizzo e-mail: [email protected]

Scarica la locandina con il programma e la scheda di iscrizione