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ICMQ – Project Manager certificato ai sensi della norma Uni 11648:2016 – Corso di 40 ore online: 9-15-22-29 Novembre 2022 e 2 Dicembre 2022

ICMQ – Project Manager certificato ai sensi della norma Uni 11648:2016 – Corso di 40 ore online: 9-15-22-29 Novembre 2022 e 2 Dicembre 2022

ICMQ S.p.A. organizza un corso di 40 ore nei giorni mercoledì 9, martedì 15-22-29 novembre e venerdì 2 dicembre, dalle 9.00 alle 18.00 in modalità online con l’obiettivo di far apprendere i concetti e le metodologie essenziali del Project Management, in linea con gli standard nazionali e internazionali, applicati al settore delle costruzioni e degli impianti. Si mira a formare una figura professionale capace di operare nel coordinamento progettuale, nella realizzazione e nella gestione di opere pubbliche e private, in tutte le fasi del processo degli interventi edilizi, infrastrutturali e ambientali.

Il corso di Project Manager di ICMQ è uno dei primi in Italia che fa riferimento alle norme Uni Iso 21502:2021 e Uni iso 21500:2021, nonché ai principi base della prossima versione della norma Uni 11648.
È quindi possibile, già al termine del corso, accedere presso ICMQ per divenire Project Manager certificati secondo la normativa più avanzata e con valenza internazionale.

Molti Enti Pubblici, per appalti di servizi e/o di lavori, gestiti con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, richiedono, in sede di offerta, per alcune figure la certificazione di Project Manager e/o attribuiscono alla medesima sino a 10 punti su 70 in sede di offerta tecnica.
La certificazione di Project Manager è dunque certamente qualificante per liberi professionisti e società di ingegneria anche per l’ottenimento dell’incarico di supporto al RUP.
La certificazione a cui prepara il presente corso, ai sensi della Norma UNI 11648 (e della ISO UNI 21500) e in conformità alla Legge 4/2013, consente di essere registrati nell’apposito elenco di Accredia, con valenza internazionale.
L’obiettivo è di far apprendere i concetti e le metodologie essenziali del Project Management, in linea con gli standard nazionali e internazionali, applicati al settore delle costruzioni e degli impianti. Si mira a formare una figura professionale capace di operare nel coordinamento progettuale, nella realizzazione e nella gestione di opere pubbliche e private, in tutte le fasi del processo degli interventi edilizi, infrastrutturali e ambientali. Opportuni ed esaustivi casi pratici saranno illustrati dal docente in cui è stato consulente sin dalla fase di offerta per imprese aggiudicatarie dell’appalto.
Il Corso di Project Manager per il settore civile ed impiantistico è la risposta alla richiesta del mercato del lavoro di figure più ricche di competenze tecnico-­manageriali, in grado di elaborare la sempre crescente complessità delle fasi tecniche amministrative ed economiche dell’intervento; la figura del Project Manager certificato può essere di supporto al RUP, ai sensi dell’art. 31 commi 9 e 11 del D. Lgs. 50/2016 e s.m.i., aggiornato e coordinato con la legge 1 Novembre 2021, con “incarico diretto” sino a 40.000,00€.


Il corso risponde al Nuovo Codice degli Appalti D. Lgs. 50/2016 aggiornato al 1° novembre 2021. Nell’attuale transitorio la Linea Guida n.3 di ANAC per l’attuazione del D. Lgs. n 50/2016, prevede che i RUP per la gestione dei progetti debbano possedere adeguate competenze quali Project Manager, acquisite anche attraverso la frequenza, con profitto, di corsi di formazione in materia. La bozza del nuovo Regolamento D.Lgs 50/16 conferma tutto ciò (Art. 4 comma 3) e prevede un RUP che sia un Project Manager nel caso dell’Art. 65 (Contraente generale).

Il corso prepara i partecipanti per la certificazione di Project Manager, da effettuarsi presso un Organismo di Certificazione Accreditato, come ICMQ, e potersi così iscrivere nell’apposito elenco di Accredia dei Project Manager, riconosciuto internazionalmente.

Scarica la locandina del corso e la scheda di iscrizione

Varese, firmato un protocollo per la sicurezza sui mezzi pubblici

Varese, firmato un protocollo per la sicurezza sui mezzi pubblici

Previsti maggiori controlli su autobus e stazioni da parte delle polizie locali

Un protocollo d’intesa per la promozione della sicurezza integrata nei pressi delle stazioni ferroviarie e sugli autobus è stato sottoscritto oggi dal prefetto di Varese, Salvatore Pasquariello, con i rappresentanti di regione Lombardia, Ferrovie Nord, Trenord, Rete ferroviaria italiana, agenzia per il trasporto pubblico locale del bacino di Como, Lecce e Varese e vari comuni della provincia.

L’accordo consente alle polizie locali di affiancare l’attività della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza nello svolgimento di azioni di prevenzione, controllo e sicurezza del territorio garantendo maggiori verifiche in prossimità delle stazioni e a bordo degli autobus, mentre la vigilanza all’interno delle stazioni e sui treni resta di esclusiva competenza della polizia ferroviaria.

Al fine di estendere la sottoscrizione ad altri comuni della provincia, le autorità auspicano già da ora un rinnovo dell’intesa, che ha una scadenza prevista per la fine dell’anno in corso, evidenziando l’importanza del ruolo della polizia locale nel garantire la sicurezza dei cittadini.

«Questo lavoro – ha dichiarato il prefetto – ha avuto inizio mesi fa a seguito della segnalazione di alcune criticità e riconosce alla polizia locale l’importanza che merita, permettendo agli agenti di esprimere al massimo le loro potenzialità e di metterle al servizio della comunità».

Fonte: Ministero dell’Interno

Ministero del Lavoro: Integrazioni salariali straordinarie e iniziative formative e di riqualificazione

Ministero del Lavoro: Integrazioni salariali straordinarie – Iniziative formative e di riqualificazione

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 227 del 28 settembre 2022, il Decreto 2 agosto 2022 con il quale fornisce le modalità di attuazione delle iniziative di carattere formativo dei lavoratori beneficiari di integrazioni salariali straordinarie.

Scarica il DM 2 agosto 2022: Modalità di attuazione delle iniziative di carattere formativo dei lavoratori beneficiari di integrazioni salariali straordinarie

Ministero della Salute: Indicazioni sull’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie fino al 31 ottobre 2022

Ministero della Salute: Indicazioni sull’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie fino al 31 ottobre 2022

Il Ministro della Salute ha firmato un’ordinanza con la quale fino al 31 ottobre continuerà a essere obbligatorio indossare una mascherina negli ospedali, residenze per anziani o in altre strutture sanitarie: un’ordinanza del ministero della Salute ha infatti prorogato di un mese il termine precedentemente fissato al 30 settembre.

Come indicato nell’ordinanza ministeriale, non hanno l’obbligo di indossare la mascherina i bambini di età inferiore ai sei anni e le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, oltre ai cittadini che devono comunicare con una persona con disabilità in modo da non poter fare uso del dispositivo.

Fonte: Ministero della Salute