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Inps: Intervento straordinario di integrazione salariale per accordi di transizione occupazionale

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Inps: Intervento straordinario di integrazione salariale per accordi di transizione occupazionale

Messaggio INPS n° 2423 del 15-06-2022: Articolo 22-ter del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148. Intervento straordinario di integrazione salariale per accordi di transizione occupazionale.

ICMQ – Corso di formazione Auditor di Sistemi di gestione salute e sicurezza sul lavoro – 6 7 e 8 luglio 2022

Corso di formazione ICMQ: Auditor di Sistemi di gestione salute e sicurezza sul lavoro

6 7 e 8 luglio 2022

Corso Riconosciuto AICQ SICEV n° 233

Formazione a distanza (FAD)
6-7 e 8 Luglio 2022 (corso modulare)
dalle 9:00 alle 18:00

PRESENTAZIONE
L’intero percorso formativo fornisce informazioni e metodologie sulle modalità di conduzione degli audit interni per la valutazione dei Sistemi di Gestione Salute e Sicurezza sul Lavoro secondo la norma UNI ISO 45001:2018, in particolar modo:

✓ Approfondimento dei requisiti della norma UNI ISO 45001:2018
✓ Addestramento sulle tecniche di audit
✓ Effettuazione di esercitazioni e simulazioni
✓ Rappresentazione delle tecniche di comunicazione e di comportamento.

OBIETTIVI

Il corso Auditor Interno ha per obiettivo la formazione e qualificazione di esperti aziendali in grado di verificare i Sistemi di Gestione Salute e Sicurezza sul Lavoro, secondo la norma UNI ISO 45001:2018, della propria Azienda (audit di prima parte) e/o di quella dei propri fornitori (audit di seconda parte).

DESTINATARI

✓ Auditor e valutatori;
✓ Responsabili del Sistema di Gestione aziendale (qualità, ambiente, sicurezza, altri sistemi di gestione normati);
✓ Responsabili o coordinatori di attività di audit presso la propria organizzazione (es: processi di audit su fornitori);
✓ Professionisti e consulenti che operano sui sistemi di gestione aziendali;
✓ In generale può essere rivolto a tutti coloro che sono interessati alla gestione efficace di un processo di audit.

REQUISITI
Corso 8 ore – Aggiornamento norma

✓ Nessun requisito specifico

Corso 24 ore – Auditor interno

✓ Discreta conoscenza dei requisiti della norma UNI ISO 45001:2018;
✓ Esperienza base nell’ambito di Sistemi di Gestione Salute e Sicurezza sul Lavoro.

STRUTTURA DEL CORSO
Il corso è frequentabile in formula completa o modulare

Tutti i moduli prevedono: presentazione slides dedicate, attività pratiche, casi di studio, role playing, discussione e confronto in gruppi di lavoro, prova d’esame, materiale didattico fornito in formato elettronico.

ATTESTATI
MODULO A – Aggiornamento norma – 8 ore

✓ Attestato di qualifica, in caso di esito positivo del test finale;
✓ Attestato di frequenza, in caso di esito negativo test finale

MODULO B – Auditor interno – 24 ore

✓ Attestato di qualifica, in caso di esito positivo dell’esame del corso;
✓ Attestato di frequenza, in caso di esito negativo dell’esame finale.

CREDITI
Saranno rilasciati 8 crediti formativi per il mantenimento della certificazione per i Professionisti della Security 10459.

RELATORE
Ing. Alessandro Marconi

Il corso è a numero chiuso

Le iscrizioni sono aperte fino al 24 giugno 2022

Scarica il programma del corso e la scheda di iscrizione

Ordinanza Ministero della Salute: prorogato l’obbligo delle mascherine

Ordinanza Ministero della Salute: prorogato l’obbligo delle mascherine

Ordinanza Ministero della Salute 16 giugno 2022: Misure concernenti l’utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie sull’intero territorio nazionale

Il Ministro della Salute ha emanato la seguente ordinanza:

1. È fatto obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 per l’accesso
ai seguenti mezzi di trasporto e per il loro utilizzo:
1) navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale;
2) treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo interregionale, Intercity,
Intercity Notte e Alta Velocità;
3) autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, ad offerta indifferenziata, effettuati su strada
in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni ed aventi
itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti;
4) autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente;
5) mezzi impiegati nei servizi di trasporto pubblico locale o regionale;
6) mezzi di trasporto scolastico dedicato agli studenti di scuola primaria, secondaria di primo
grado e di secondo grado.

2. È altresì fatto obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie ai lavoratori, agli
utenti e ai visitatori delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali, comprese le strutture di
ospitalità e lungodegenza, le residenze sanitarie assistenziali, gli hospice, le strutture riabilitative, le
strutture residenziali per anziani, anche non autosufficienti, e comunque le strutture residenziali di cui
all’articolo 44 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 gennaio 2017, pubblicato nel
supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 65 del 18 marzo 2017.

3. Non hanno l’obbligo di indossare il dispositivo di protezione delle vie respiratorie:
a) i bambini di età inferiore ai sei anni;
b) le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché le persone
che devono comunicare con una persona con disabilità in modo da non poter fare uso del dispositivo;
c) i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva.

4. L’obbligo di cui al comma 2 non sussiste quando, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze
di fatto, sia garantito in modo continuativo l’isolamento da persone non conviventi.

5. I vettori marittimi e terrestri, nonché i loro delegati, sono tenuti a verificare che l’utilizzo dei servizi di
cui al comma 1, avvenga nel rispetto delle prescrizioni di cui al medesimo comma 1.

6. I responsabili delle strutture di cui al comma 2 sono tenuti a verificare il rispetto delle prescrizioni di
cui al medesimo comma 2.

7. Per lo svolgimento degli esami di Stato conclusivi del primo e del secondo ciclo di istruzione, nonché
degli esami conclusivi dei percorsi degli istituti tecnici superiori, per l’anno scolastico 2021-2022, non
si applica la misura di sicurezza di cui all’articolo 3, comma 5, lettera a), del decreto-legge 22 aprile
2021, n. 52, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 giugno 2021, n. 87.

La presente ordinanza produce effetti dalla data odierna fino al 22 giugno 2022.

Governo: approvato DL semplificazioni fiscali 2022

Governo: approvato DL semplificazioni fiscali 2022

Misure urgenti in materia di semplificazioni fiscali, tesoreria dello Stato e ulteriori disposizioni finanziarie e sociali (decreto-legge)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro dell’economia e delle finanze Daniele Franco, ha approvato un decreto-legge che introduce semplificazioni in materia fiscale, in particolare nel rapporto fra Fisco e contribuente e in materia di imposte dirette e indirette.

Nel dettaglio, si permette la completa dematerializzazione delle scelte di destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille all’atto della presentazione del modello 730. Vengono semplificate la procedura relativa alla modifica del domicilio fiscale e quella per l’erogazione dei rimborsi fiscali spettanti agli eredi. Il Caf o il professionista non dovranno più conservare i singoli documenti relativi alle spese sanitarie.

Il testo introduce semplificazioni normative per la redazione dei bilanci delle micro-imprese e per la gestione degli errori contabili; sono semplificate le modalità di deduzione dal valore della produzione IRAP dell’intero costo relativo al personale dipendente a tempo indeterminato. Vengono inoltre ampliati i casi di esonero dalla presentazione del cosiddetto “esterometro”, il documento per la comunicazione dei dati delle operazioni transfrontaliere, non più richiesto per le singole operazioni di importo inferiore a 5.000 euro.

E’ semplificato il monitoraggio fiscale sulle operazioni di trasferimento di denaro attraverso intermediari bancari e finanziari, con l’invio delle relative comunicazioni all’Agenzia delle Entrate per operazioni di importo pari o superiore a 5.000 euro Sono semplificati i modelli di dichiarazione IMU per gli enti non commerciali e viene esteso al 31 dicembre 2022 il termine per la presentazione della dichiarazione sull’IMU.

Per evitare la proroga automatica delle precedenti addizionali comunali Irpef, queste sono allineate e adeguate ai nuovi scaglioni previsti dalla riforma dell’imposta. Sono estesi al 2022 i correttivi in materia di Indici Sintetici di Affidabilità fiscale, previsti per il 2020 e il 2021 alla luce degli effetti della pandemia sull’economia.

Fonte: governo.it