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Casistiche di riciclaggio legate all’emergenza da COVID-19

Casistiche di riciclaggio legate all’emergenza da COVID-19

L’emergenza sanitaria degli ultimi due anni ha suggerito di dedicare interamente il quinto numero del Quaderno delle Casistiche di riciclaggio a alcune delle fattispecie più rilevanti riscontrate nella recente esperienza operativa della UIF, in relazione a possibili illeciti collegati alla pandemia da COVID-19 e agli interventi di sostegno conseguentemente adottati.

I casi rappresentati nascono sia da vicende individuate e segnalate dai soggetti obbligati, anche alla luce delle indicazioni fornite con le due Comunicazioni UIF del 16 aprile 2020 e dell’11 febbraio 2021 relative alla prevenzione di fenomeni di criminalità finanziaria legata all’emergenza, sia da operatività più complesse e articolate, ricostruite dall’Unità attraverso l’esplorazione, con evoluti metodi di analisi, del complessivo patrimonio informativo disponibile. Sono inoltre ricomprese alcune fattispecie operative approfondite nel corso di collaborazioni con gli Organi investigativi e l’Autorità giudiziaria, nonché nel quadro degli scambi informativi e della collaborazione internazionale con le Unità di intelligence finanziaria estere.

Come per i precedenti numeri, la pubblicazione mantiene la duplice funzione di supporto ai destinatari degli obblighi di collaborazione attiva e di divulgazione della materia a un pubblico più esteso, con riferimento specifico ad un tema che ha avuto significative ricadute anche in termini di criminalità finanziaria.

Testo della pubblicazione

Fonte: UIF Banca d’Italia

Aree di crisi industriale complessa: emanato il Decreto Interministeriale di assegnazione delle risorse per il 2022

Aree di crisi industriale complessa: emanato il Decreto Interministeriale di assegnazione delle risorse per il 2022

Con il Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, emanato di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze n. 5 del 9 marzo 2022, ammesso alla registrazione della Corte dei Conti n. 722 del 28 marzo 2022, sono ripartite le risorse per le aree di crisi industriale complessa, per un importo totale di 60 milioni di euro nel 2022.

Il provvedimento assegna alle Regioni che ne hanno fatto richiesta le risorse finanziarie, a valere sul Fondo Sociale per Occupazione e Formazione, per assicurare, nelle aree di crisi industriale complessa, la prosecuzione degli interventi di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria e di mobilità in deroga.

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali

Comunicazioni obbligatorie nel lavoro mediante piattaforme digitali

Comunicazioni obbligatorie nel lavoro mediante piattaforme digitali

È stato pubblicato il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 31 del 23 febbraio 2022, che definisce gli standard e le regole per la trasmissione telematica delle comunicazioni dovute dai committenti in caso di lavoro intermediato da piattaforme digitali.

La comunicazione deve avvenire tramite il modello “UNI-piattaforme“, di cui all’Allegato A, secondo i sistemi di classificazione di cui all’Allegato B e le modalità tecniche di cui all’Allegato C (che costituiscono parte integrante del Decreto) tramite l’applicativo che sarà a breve disponibile su Servizi Lavoro. Il Decreto Ministeriale entrerà in vigore dal 14 aprile 2022.

Il committente della prestazione autonoma, ivi inclusa quella occasionale, deve provvedere alla comunicazione entro il 20° giorno del mese successivo all’instaurazione del rapporto di lavoro.

Si ricorda che l’obbligo delle comunicazioni telematiche del lavoro mediante piattaforme digitali è stato introdotto con il Decreto Legge 6 novembre 2021, n. 152, convertito con modificazioni in Legge 29 dicembre 2021, n. 233 (art. 27, comma 2 decies), che ha integrato l’art. 9 bis del Decreto Legge 1° ottobre 1996, n. 510, convertito con modificazioni in Legge 28 novembre 1996, n. 608.

Per tutti i dettagli consulta il Decreto con gli Allegati.

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali

Procedura semplificata di comunicazione dello smart working: proroga al 30 giugno 2022

Procedura semplificata di comunicazione dello smart working: proroga al 30 giugno 2022

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto-legge 24 marzo 2022, n. 24 recante “Disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell’epidemia da COVID-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza“.

Oltre a diverse disposizioni introdotte per il superamento dello stato di emergenza connesso alla pandemia, il provvedimento prevede la proroga al 30 giugno 2022 (art. 10, comma 2, Allegato B, D.L. 24 marzo 2022, n. 24):

  • dell’utilizzo della procedura semplificata di comunicazione dello smart working nel settore privato, di cui all’art. 90, commi 3 e 4, del D.L. 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modificazioni in L. 17 luglio 2020, n. 77;
  • delle misure in tema di sorveglianza sanitaria dei lavoratori maggiormente esposti al rischio di contagio, di cui all’art. 83, commi 1, 2 e 3, del D.L. 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modificazioni in L. 17 luglio 2020, n. 77.


Per maggiori informazioni, consulta il testo completo del Decreto.

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali