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Benevento, protocollo di legalità Prefettura-Confindustria contro le infiltrazioni nell’economia

Benevento, protocollo di legalità Prefettura-Confindustria contro le infiltrazioni nell’economia. 6 Settembre 2022

Prevista l’estensione dei controlli antimafia anche ai rapporti tra privati

Sottoscritto dal prefetto di Benevento Carlo Torlontano e dal presidente di Confindustria Benevento Oreste Vigorito, un protocollo di legalità che mira al rafforzamento della cooperazione istituzionale contro le infiltrazioni criminali nell’economia. 

Con la firma del documento, Confindustria potrà accedere alla banca dati nazionale unica antimafia per acquisire la documentazione antimafia delle imprese associate, e dei loro fornitori, che non siano già inserite nelle “white list” o nell’anagrafe antimafia degli esecutori.

L’intesa prevede anche l’estensione dei controlli antimafia ai rapporti tra privati con l’obiettivo di sostenere, in questa fase di rilancio dell’economia, il settore imprenditoriale, al fine di evitare eventuali ingerenze della criminalità organizzata di stampo camorristico nella fase di realizzazione delle opere previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

«Peculiare la valenza della firma del documento che rafforza in maniera significativa la sinergia tra la prefettura ed il mondo produttivo a sostegno della legalità e della sicurezza» così hanno commentato il prefetto Torlontano ed il presidente Vigorito.

Fonte: Ministero dell’Interno

Anie Servizi Integrati – Regole del mercato comunitario e principali discipline ambientali del comparto elettrotecnico ed elettronico – Webinar 21 e 28 settembre 2022

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Anie Servizi Integrati – Regole del mercato comunitario e principali discipline ambientali del comparto elettrotecnico ed elettronico – Webinar 21 e 28 settembre 2022

Corso introduttivo per risorse aziendali che si approcciano alla conformità dei prodotti

Creato per le risorse aziendali che necessitano di una formazione di base sulla conformità dei prodotti, il nostro webinar fornirà ai partecipanti le informazioni fondamentali sulle principali direttive di prodotto, regolamenti europei e direttive ambientali per l’immissione e distribuzione delle apparecchiature elettriche ed elettroniche nel mercato UE. Due giornate di approfondimento sugli aspetti legislativi e tecnici della conformità dei prodotti: quadro legislativo armonizzato (New Legal Framework); dichiarazione di conformità; valutazione di conformità dei prodotti; direttive ambientali (RAEE, RoHS, REACH).

Agli Associati ASSIV è riservata la quota agevolata prevista per gli associati ANIE. E’ necessario indicare alla voce “Informazioni Aggiuntive”, nella pagina Checkout, la dicitura “SOCIO ASSIV”.

Per ulteriori informazioni scrivere a [email protected]

Scarica il programma completo e la scheda di iscrizione

ICMQ – Formazione a distanza: Open source intelligence applicata alle investigazioni private e alla corporate security – 29 settembre 2022

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ICMQ – Formazione a distanza open source intelligence applicata alle investigazioni private e alla corporate security – 29 settembre 2022 dalle 9:00 alle 18:00

Presentazione
Per Open Source Intelligence (OSINT) si intende la disciplina dell’intelligence che si occupa della raccolta, analisi e distillazione di informazioni tratte da fonti aperte. Nata in ambito militare, l’OSINT negli ultimi anni si è guadagnata una valenza fondamentale anche nel campo della sicurezza, del business e della ricerca scientifica. Grazie alla digitalizzazione delle informazioni e alla virtualizzazione delle fonti, il mondo dell’OSINT è oggi considerato trasversale alla Cyber-intelligence, poiché più dell’80% dei dati sono generati, conservati e diffusi attraverso Internet. Le attività di raccolta e analisi di questi dati possono
essere condotte con estrema facilità attraverso l’uso di un semplice pc e di strumenti informatici di semplice utilizzo.

Obiettivi
Il corso mira ad illustrare i fondamenti, le tecniche e le metodologie OSINT applicate alle investigazioni private e alla corporate security. Saranno approfondititi alcuni metodi e strumenti di ricerca e analisi delle informazioni utili allo svolgimento di attività investigative, con particolare focus alla sicurezza aziendale.

Destinatari
Il corso è rivolto a investigatori privati, professionisti della Security e data analyst.
Il corso è indicato per i Professionisti della Security per l’aggiornamento formativo delle competenze trasversali ai fini del mantenimento della certificazione.

Saranno rilasciati 8 crediti formativi
per il mantenimento della certificazione delle figure professionali certificate :
Professionisti della Security UNI 10459 e DPO Data Protection Officer UNI 11697

Le iscrizioni sono aperte fino al 22 settembre 2022

Agli Associati Assiv è riconosciuta la quota riservata ai clienti Cersa/ICMQ.

Scarica il programma completo e la scheda di iscrizione



Messaggio INPS n. 3179 del 29 agosto 2022: Recupero trattamenti di integrazione salariale Covid-19. Chiarimenti

Messaggio INPS n. 3179 del 29 agosto 2022: Recupero trattamenti di integrazione salariale Covid-19. Chiarimenti

Recupero delle somme erogate a titolo di anticipo del 40% dei trattamenti di cassa integrazione guadagni ordinaria, in deroga e dell’assegno ordinario dei Fondi di solidarietà bilaterali con causale Covid-19. Indicazioni operative e procedurali. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti.

L’articolo 22-quater, comma 4, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27 – inserito dall’articolo 71, comma 1, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77 – prevede che, nel caso di domande con richiesta di pagamento diretto da parte dell’INPS, l’Istituto autorizza le domande e dispone l’anticipazione di pagamento del trattamento, nella misura del 40% delle ore autorizzate nell’intero periodo. In particolare, il quinto periodo del citato comma 4 dispone che “l’INPS provvede al pagamento del trattamento residuo o al recupero nei confronti del datore di lavoro degli eventuali importi indebitamente anticipati”.

L’istituto giuridico in commento è stato previsto esclusivamente per i trattamenti di integrazione salariale con causale “COVID-19” introdotti dalla normativa emergenziale emanata per fare fronte alla pandemia.

Con la circolare n. 78 del 27 giugno 2020 sono state fornite le istruzioni operative inerenti al pagamento dell’anticipazione delle domande di integrazione salariale ordinaria (CIGO), di integrazione salariale in deroga (CIGD), limitatamente a quelle presentate direttamente all’INPS, e di assegno ordinario (ASO), per le quali il datore di lavoro abbia richiesto il pagamento diretto e, al paragrafo 6 della stessa, sono state illustrate le prime indicazioni in ordine all’eventuale recupero in capo al datore di lavoro delle somme indebitamente anticipate.

Con il successivo messaggio n. 4335 del 18 novembre 2020 sono stati forniti ulteriori chiarimenti di natura operativa per la gestione delle domande di CIGO, CIGD e ASO dei Fondi di solidarietà con causale “COVID-19”, per le quali sia stato richiesto l’anticipo del 40% del pagamento del trattamento.

Si rammenta inoltre che, in fase di prima applicazione, per assicurare la tempestiva erogazione dell’anticipo in argomento, i pagamenti sono stati effettuati sulla base di un procedimento di pre-istruttoria automatizzata che ha consentito all’Istituto di erogare l’anticipo del 40% anche nei casi in cui l’autorizzazione alla prestazione principale non fosse ancora stata emessa.

Questa fase di gestione transitoria si è conclusa ad aprile 2021, di conseguenza, a partire da maggio 2021, l’anticipo è stato erogato solo a seguito dell’intervenuta autorizzazione della domanda di integrazione salariale a pagamento diretto con richiesta di anticipo del 40%.

Con il presente messaggio si riepilogano le ipotesi in cui si configura un’erogazione indebita a titolo di anticipo del 40% della prestazione di integrazione salariale e si illustrano le modalità operative con le quali l’Istituto effettua il conseguente recupero nei confronti dei datori di lavoro degli importi indebitamente erogati.

Fonte: INPS

Scarica il messaggio INPS