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L’Italia approva la direttiva Ue sulla parità di genere nei consigli di amministrazione

L’Italia approva la direttiva Ue sulla parità di genere nei consigli di amministrazione

“Ieri è stato compiuto un importante passo in avanti per la valorizzazione dei talenti e delle meritate aspirazioni di crescita delle donne sul posto di lavoro“.
Lo ha detto il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando a seguito dell’approvazione della direttiva sulla parità di genere nei consigli di amministrazione, durante il Consiglio Ue EPSCO (occupazione, politica sociale, salute e consumatori), svolto ieri a Bruxelles. L’obiettivo è migliorare concretamente l’equilibrio di genere nei Cda delle imprese operanti in tutti i settori produttivi.

“L’incremento femminile nelle posizioni di leadership rappresenta un elemento strategico per le nostre economie – ha proseguito Orlando – e un mezzo irrinunciabile per promuovere il pieno esercizio dei diritti delle donne e la loro partecipazione attiva alla società. Per questo il nostro non è stato solo un sì, bensì un convinto sì alla direttiva Ue sul miglioramento dell’equilibrio di genere nei Cda delle imprese. Il nostro Paese ha ribadito il suo sostegno alla proposta che abbiamo attivamente perorato nel corso degli anni in tutte le sedi e, in particolare, durante la Presidenza italiana del 2014″.

In Italia, oggi le donne hanno fortemente accresciuto le loro posizioni di vertice, raggiungendo quasi il 39% dei componenti nei consigli di amministrazione nazionali rispetto al 7% del 2011.

Consulta il video del ministro Orlando a fine lavori

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali

Urbano: Taser anche alle Guardie Particolari Giurate

Huffington Post – Taser anche alle Guardie Particolari Giurate

di Maria Cristina Urbano

Ciò permetterebbe una maggiore efficacia all’azione di queste figure, incaricate di pubblico servizio e sussidiarie alle Forze dell’Ordine

Questa sarà una settimana particolarmente importante per le Forze dell’Ordine. Infatti sarà la prima nella quale Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza di 18 città italiane potranno essere dotati di armi a impulso elettrico, i cosiddetti taser.

Le 4.482 armi acquistate lo scorso luglio dal Ministero dell’Interno, dopo una fase di sperimentazione avviata per due anni in alcune città dal 2018 e il regolamento approvato nel Consiglio dei Ministri a gennaio 2020, hanno cominciato infatti a essere materialmente assegnate dalla giornata di ieri; in particolare, la nuova strumentazione avrà un ruolo decisivo nell’attività di prevenzione e controllo del territorio dapprima nelle 14 Città metropolitane e nei capoluoghi di provincia di Caserta, Brindisi, Reggio Emilia e Padova, successivamente invece, a partire dal mese di maggio, l’operatività del servizio sarà estesa ai reparti delle restanti aree del territorio nazionale.

I taser sono strumenti che, utilizzati nel corretto modo, possono contribuire all’innalzamento dei livelli di sicurezza del sistema paese. Anche solo grazie alla funzione di deterrenza che essi avranno appena si avrà contezza della loro dotazione alle Forze dell’Ordine.

E se fossero allora dotate di taser anche le Guardie Particolari Giurate?

Certamente, così come per le forze dell’ordine, sarebbe imprescindibile un ciclo di formazione degli operatori, cosicché l’utilizzazione del taser possa avvenire, come evidenziato dalla ministra Lamorgese nel comunicato stampa di lancio di questa nuova strumentazione per le forze di Polizia “nel rispetto delle condizioni di sicurezza tenuto conto dei soggetti coinvolti e del contesto ambientale”.

ASSIV, per mio tramite, si farà nelle prossime settimane portavoce presso le istituzioni affinché anche le Guardie Particolari Giurate possano dotarsi di armi a impulso elettrico. Da un lato, infatti, ciò permetterebbe maggiore efficacia all’azione di figure come le guardie particolari giurate, che ricordiamo essere incaricate di pubblico servizio e sussidiarie alle Forze dell’Ordine; dall’altro lato, e non è poco, aprirebbe un nuovo mercato ai produttori di taser, in una fase economica che, anche a causa della tragedia in atto in Ucraina, rischia di essere di grave recessione.

Leggi l’articolo sul blog di Maria Cristina Urbano

Security Manager tra Vigilanza e Sicurezza Aziendale. Il Talk di S News

Security Manager tra Vigilanza e Sicurezza Aziendale. Il Talk di S News

di Monica Bertolo – 15 Marzo 2022

Security Manager tra Vigilanza e Sicurezza Aziendale. Sicurezza 2021 – Fiera Milano

Security Manager, tema ricorrente sulle colonne di S News, è l’argomento al centro del Talk Show “Security Manager tra Vigilanza Privata e Sicurezza Aziendale: Erma del terzo millennio?” tenutosi sul set televisivo della testata giornalistica a Fiera Sicurezza in Fiera Milano.

Con l’apporto anche dell’Ente Certificatore si sviluppa, nel corso del Talk, un approfondimento sul Ruolo del Security Manager nella Vigilanza Privata e nella Sicurezza Aziendale, allargando il ragionamento anche all’ambito della sicurezza urbana, pure nei risvolti geopolitici.

Relatori al Talk Show sono: Maria Cristina Urbano, Presidente ASSIV; Giulia Mazzeo, ICMQ business unit CERSA, Responsabile sviluppo Figure Professionali e formazione; Cristhian ReResponsabile Sicurezza e Servizi Generali, Acciai Speciali Terni; Davide Mantovan, Direttore Operativo Era.

I lavori  si aprono con l’intervento della Presidente Assiv, che cerca di dare risposta alla pirandelliana domanda “Il Security Manager nell’Istituto di Vigilanza Privata: un personaggio in cerca d’autore?

Giulia Mazzeo a sua volta approfondisce il tema relativo alla figura del Professionista della Security, quale riferimento per la gestione di tutti gli aspetti relativi alla sicurezza di un’Organizzazione.

A seguire Re, con una provocazione, ovvero il suo “Ricomincio da tre”, per analizzare l’evoluzione del profilo del Security Manager, tra passato, presente e futuro.

La parola poi passa a Mantovan chepresenta l’impatto delle dinamiche geopolitiche, in continua e veloce evoluzione, sulla gestione della sicurezza privata.

Molti gli spunti di riflessione scaturiti dal talk e molti i messaggi e gli indirizzi operativi che i vari interlocutori hanno saputo lanciare e pragmaticamente focalizzare.

Buona visione!

Presentazione rapporto di previsione Centro Studi Confindustria “L’economia italiana alla prova del conflitto in Ucraina” – 2 aprile 2022

Il 2 aprile 2022, alle ore 10.30, si terrà la presentazione del Rapporto di previsione del Centro Studi Confindustria “L’economia italiana alla prova del conflitto in Ucraina“.

L’evento è gratuito e si terrà sia in presenza, presso Confindustria, Viale dell’Astronomia 30 (Roma), che in diretta streaming su www.confindustria.it.

E’ necessaria la registrazione sul banner cliccabile o sul link sottostante per seguire l’evento.

https://www.confindustria.it/home/centro-studi/appuntamenti-csc/dettaglio/presentazione-rapporto-previsione-economia-italiana-primavera-2022