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“Dalla bicicletta alla cybersecurity: sviluppo tecnologico e nuovi paradigmi della sicurezza”. Lunedì 22 novembre 2021. Sicurezza 2021

“Dalla bicicletta alla cybersecurity: sviluppo tecnologico e nuovi paradigmi della sicurezza”

“Dalla bicicletta alla cybersecurity: sviluppo tecnologico e nuovi paradigmi della sicurezza”

Oggi un comparto importante come quello della sicurezza esige elevate competenze professionali, capacità organizzative e strumentali che consentano l’impiego di tecnologie sempre più sofisticate, nonché una spiccata propensione all’innovazione dei processi. 

La tavola rotonda si propone di riflettere su come, e in che misura, le nuove tecnologie stiano trasformando il comparto della sicurezza, allargandone il campo di intervento, in sinergia con gli operatori che, adeguatamente formati e supportati, diventano formidabili protagonisti negli ambiti della security e della safety. Alla luce di queste nuove e molteplici possibilità, ha ancora un senso limitare l’attività della vigilanza alla sola difesa del patrimonio? Fin dove potrebbe spingersi l’integrazione pubblico-privato per una più efficiente ed efficace tutela dei cittadini? Quali possono essere le più efficaci collaborazioni fra istituzioni e imprese nel campo della sicurezza urbana, attraverso le applicazioni tecnologiche?

Relatori: SSS on Nicola Molteni (Ministero dell’Interno); on. Alberto Pagani (Camera dei Deputati, Partito Democratico); on. Emanuele Prisco (Camera dei Deputati, Fratelli d’Italia); dott. Giulio Iucci (Presidente Anie Sicurezza); dott. Marco Granelli (Assessore alla Sicurezza, Comune di Milano), dott.ssa Maria Cristina Urbano (Presidente ASSIV). Modera dott. Marco Ludovico (Il Sole 24 Ore)

Per info e biglietti omaggio d’ingresso in Fiera Milano: [email protected]

Covid-19: aggiornate le disposizioni per i lavoratori del settore dei trasporti. Controllo del green pass prima di salire sul mezzo

Covid-19: aggiornate le disposizioni per i lavoratori del settore dei trasporti. Controllo del green pass prima di salire sul mezzo

Protocollo adottato con ordinanza firmata dai Ministri Speranza e Giovannini

Collage trasporti

12 novembre 2021 – A seguito dell’evolversi della situazione epidemiologica, della ripresa delle attività produttive e dell’introduzione delle regole relative al green pass, sono state riviste le disposizioni a cui devono attenersi gli addetti ai trasporti e alla logistica. Il nuovo protocollo, giudicato positivamente dal Comitato Tecnico Scientifico, è stato adottato con un’ordinanza firmata dal Ministro della Salute, Roberto Speranza di concerto con il Ministro Enrico Giovannini e aggiorna quello contenuto nell’allegato 14 del Dpcm del 2 marzo 2021, come il precedente condiviso con i sindacati e le associazioni delle imprese.

Tra le novità introdotte, la previsione che il controllo del green pass per i servizi per i quali è richiesto l’obbligo debba essere preferibilmente svolto prima della salita a bordo da personale incaricato. Si prevede un costante confronto tra datori di lavori e il Comitato per l’applicazione e la verifica delle regole contenute nel protocollo anche sulla possibilità di attivare punti di vaccinazione nei luoghi di lavoro. Altra novità riguarda i corsi di formazione che in zona bianca e in zona gialla sono consentiti in presenza, nel rispetto dei protocolli di sicurezza e sono garantiti i corsi relativi a titoli e certificazioni obbligatorie richieste al personale viaggiante. Il protocollo conferma per tutti i settori di trasporto la necessità di adeguate comunicazioni a bordo dei mezzi, aggiornate in relazione all’evoluzione delle regole per contenere la diffusione del virus, anche mediante cartelli che indichino le corrette modalità di comportamento dell’utenza e con l’avviso che il mancato rispetto potrà comportare l’interruzione del servizio.

Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, è prevista la possibilità per i passeggeri di utilizzare anche la porta anteriore prevedendo l’installazione di un separatore protettivo dell’area di guida e il riavvio graduale della vendita dei biglietti e delle attività di controllo a bordo, garantendo al personale la dotazione di mascherine chirurgiche o di livello superiore. L’azienda deve inoltre svolgere l’igienizzazione e la sanificazione dei mezzi almeno una volta al giorno. Data la diversità delle situazioni locali, viene raccomandato il confronto preventivo nell’ambito del Comitato per l’applicazione delle regole contenute nel protocollo, sull’organizzazione dei controlli nelle tratte a maggiore affluenza.

Nel settore ferroviario è previsto che, in caso di presenza di passeggeri con sintomi riconducibili al Covid-19, le autorità sanitarie e la polizia ferroviaria possono decidere, valutate le condizioni, di fermare il treno per procedere a interventi d’urgenza o di prevedere appositi spazi dedicati. L’azienda dovrà poi sanificare il convoglio interessato prima di rimetterlo in esercizio. Nei grandi hub ferroviari (Milano Centrale, Roma Termini, Firenze Santa Maria Novella), e dove possibile anche nelle altre stazioni, il controllo del green pass deve essere effettuato preferibilmente prima della salita sul mezzo. In caso contrario, il controllo può essere effettuato dal personale di bordo insieme alla verifica del biglietto. 

Per i taxi e il servizio NCC, i sedili posteriori non devono essere occupati da più di due passeggeri se non sono componenti dello stesso nucleo familiare e all’interno del veicolo è possibile installare paratie divisorie tra conducente e passeggero.

Nel settore marittimo e portuale è necessario evitare quanto più possibile i contatti tra il personale di terra e il personale di bordo e comunque è raccomandata la distanza interpersonale di almeno un metro. Per il personale e i passeggeri è previsto l’obbligo della mascherina.

Nel settore del trasporto merci il protocollo aggiornato conferma che, se sprovvisti di mascherine gli autisti devono rimanere a bordo, mentre se scendono ed entrano in contatto con altri operatori dovranno indossare la mascherina. Le attività di carico/scarico delle merci devono avvenire in condizioni di sicurezza, con modalità che non prevedano contatti diretti tra operatori e autisti. L’accesso agli uffici in aziende diverse dalla propria è consentito secondo modalità previste dalla stessa che prevedrà servizi igienici dedicati. E’ inoltre raccomandato l’utilizzo di modalità di pagamento online o no contact.


 
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Vaccino Covid-19, indicazioni sulla somministrazione della dose booster alla fascia di età tra i 40 e i 59 anni

Vaccino Covid-19, indicazioni sulla somministrazione della dose booster (richiamo) alla fascia di età tra i 40 e i 59 anni

immagine campagna vaccinale

A partire dal 1° dicembre 2021 sarà possibile procedere con la somministrazione della dose “booster” (richiamo), con vaccino a m-RNA, anche ai soggetti di età compresa tra i 40 e i 59 anni purché siano trascorsi almeno sei mesi dal completamento del ciclo primario di vaccinazione, indipendentemente dal vaccino precedentemente utilizzato.

Lo prevede la circolare del Ministero della Salute dell’11 novembre 2021 Aggiornamento delle indicazioni sulla somministrazione di dosi “booster” nell’ambito della campagna di vaccinazione anti SARS-CoV-2/COVID-19.

Resta immutata, nell’ambito della campagna di vaccinazione antiSARS-CoV-2/COVID-19, la priorità della vaccinazione dei soggetti ancora in attesa di iniziare o completare il ciclo vaccinale primario, nonché della somministrazione della dose “booster” alle categorie per le quali è già raccomandata.

Per approfondire consulta:

L’accordo collettivo aziendale di incentivo all’esodo durante l’emergenza epidemiologica

L’accordo collettivo aziendale di incentivo all’esodo durante l’emergenza epidemiologica

di Eleonora Peruzzi

Bollettino ADAPT 15 novembre 2021, n. 40