Home Blog Pagina 505

Istat: Fiducia dei consumatori e delle imprese

Istat: Fiducia dei consumatori e delle imprese

Ad agosto, dopo 8 mesi consecutivi di aumento, l’indice di fiducia delle imprese registra un calo di 1,7 punti percentuali, rimanendo comunque su livelli storicamente elevati. A determinare il calo dell’indice contribuiscono principalmente il settore manifatturiero e quello delle costruzioni, dove tutte le componenti dell’indice sono in peggioramento, nonché i servizi di
mercato con le attese sugli ordini in decisa diminuzione.


Anche per l’indice di fiducia dei consumatori si registra una lieve diminuzione, dopo quattro mesi consecutivi di aumento. La discesa della fiducia è causata sostanzialmente da un marcato calo delle attese sulla situazione economica generale e da un deterioramento dei giudizi sia sulla situazione familiare sia sull’acquisto di beni durevoli.

Fonte: ISTAT

Green pass e rapporti di lavoro

Green pass e rapporti di lavoro

A partire dal 6 agosto 2021, il legislatore ha imposto l’esibizione della Certificazione Verde Covid-19 (cd. Green Pass) per
accedere ad alcuni ambienti.

Tuttavia, persistono incertezze su alcuni aspetti che incidono sulla gestione dei rapporti di lavoro: dalla possibilità di
richiedere il Green Pass per l’accesso alla mensa aziendale, alla possibilità di estendere tale onere ai lavoratori impiegati
nell’ambito di appalti endo-aziendali (come nel caso delle attività di pulizia all’interno delle Scuole e delle Università).

Sebbene la necessità di dotarsi della certificazione verde non sia attualmente prevista né come presupposto per accedere, indistintamente, nei luoghi di lavoro, né tra le condizioni per la gestione in sicurezza dei relativi spazi comuni, quali,
ad esempio, le mense, l’aggiornamento dei protocolli di sicurezza negoziati dalle parti sociali sembra essere la strada
principe per risolvere le criticità che la normativa solleva in relazione alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori
ed evitare contestualmente iniziative individuali e unilaterali “a macchia di leopardo”.

I protocolli – siglati al livello nazionale, settoriale e aziendale – hanno infatti la possibilità di prevedere delle disposizioni per far fronte alle diverse peculiarità organizzative delle imprese. In questo modo, la gestione di questa nuova fase registrerebbe, ancora una volta, la partecipazione attiva del sindacato, a cui oggi, nonostante l’impegno profuso durante la prima stagione pandemica,
sembra essere additata la responsabilità di ogni criticità relativa alla messa in sicurezza degli ambienti di lavoro.

di Giada Benincasa, Giovanni Piglialarmi, WP Salus n. 7/2021

Fonte: ADAPT

Covid-19, Speranza firma nuova Ordinanza: la Sicilia passa in zona gialla

Covid-19, Speranza firma nuova Ordinanza: la Sicilia passa in zona gialla

ll ministro della SaluteRoberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia del 27 agosto 2021, ha firmato una nuova Ordinanza che dispone il passaggio della Regione Sicilia in area gialla.

“È la conferma che il virus non è ancora sconfitto – ha detto il ministro Speranza – e che la priorità è continuare ad investire sulla campagna di vaccinazione e sui comportamenti prudenti e corretti di ciascuno di noi”.

Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regioni e Province Autonome nelle diverse aree in base ai livelli di rischio a partire dal 30 agosto 2021 è la seguente:

  • area rossa: (nessuna Regione e Provincia autonoma)
  • area arancione: (nessuna Regione e Provincia Autonoma)
  • area gialla: Sicilia 
  • area bianca: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia Autonoma di Trento, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta, Veneto.

Ordinanza ministeriale 27 agosto 2021 – Regione Sicilia

Fonte: salute.gov.it

Green Pass – Domande frequenti sulle misure adottate dal Governo, aggiornate le FAQ

Green Pass – Domande frequenti sulle misure adottate dal Governo, aggiornate le FAQ

Il decreto-legge 22 aprile 2021, n.52 ha disposto l’applicazione di misure per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19.

In base a tali disposizioni e alle ordinanze del Ministro della Salute, si applicano le misure previste:

  • per la zona bianca ad Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia Autonoma di Trento, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria,Valle d’Aosta, Veneto.

Cliccando sulla mappa è possibile visualizzare le FAQ relative alle disposizioni in vigore nella zona interessata.

Si precisa che questa sezione tiene conto esclusivamente delle misure introdotte da disposizioni nazionali. Le Regioni e le Province autonome possono adottare specifiche ulteriori disposizioni restrittive, di carattere locale, per conoscere le quali è necessario fare riferimento ai canali informativi istituzionali dei singoli enti.

Fonte: governo.it