Home Blog Pagina 524

La bozza delle linee di indirizzo per la formazione in videoconferenza

Punto Sicuro – La bozza delle linee di indirizzo per la formazione in videoconferenza

Indicazioni sul percorso sospeso delle linee di indirizzo Inail in materia di formazione in videoconferenza sincrona. La bozza con i requisiti possibili, sulla gestione dei corsi, sulle piattaforme e sulla privacy.

di Tiziano Menduto

Decreto Giustizia e Proroghe in Gazzetta Ufficiale

Decreto Giustizia e Proroghe in Gazzetta Ufficiale

Decreto legge 30 settembre 2021, n. 132: Misure urgenti in materia di giustizia e di difesa, nonche’ proroghe in tema di referendum, assegno temporaneo e IRAP

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il cd “Giustizia e Proroghe” approvato dal Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e dei Ministri della giustizia Marta Cartabia, dell’economia e delle finanze Daniele Franco e per le pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di giustizia e disposizioni di proroga in tema di referendum, assegno temporaneo e IRAP.

Di seguito i principali ambiti di intervento.

Tabulati telefonici

In linea col diritto comunitario e con la sentenza della Corte di Giustizia Ue del 2 marzo 2021, si stabilisce che solo con decreto motivato del giudice, su richiesta del pubblico ministero o su istanza del difensore, si possono acquisire presso il fornitore i dati del traffico telefonico o telematico, ai fini dell’accertamento del reato.

Referendum

In materia di referendum il decreto legge proroga di un mese la possibilità di depositare le sottoscrizioni e i certificati elettorali per le richieste di referendum annunciate dopo il 15 giugno 2021 ed entro la data di pubblicazione dello stesso decreto legge. Il termine per il deposito passa dal 30 settembre al 31 ottobre 2021.  

Assegno temporaneo 

Il Consiglio dei Ministri ha inoltre prorogato alla data del 31 ottobre 2021 i termini, precedentemente fissati al 30 settembre 2021, per la presentazione delle domande di assegno temporaneo per i figli con effetti retroattivi dal 1° luglio 2021.

Irap

Il decreto legge rinvia al 30 novembre 2021 il termine per la regolarizzazione del versamento relativo al saldo Irap 2019 ed al primo acconto Irap 2020. La proroga del termine in scadenza al 30 settembre si rende necessaria poiché la decisione della Commissione Europea sull’estensione delle nuove soglie del Quadro Temporaneo agli aiuti già autorizzati non sarà adottata entro tale termine. Solo a seguito dei chiarimenti che saranno forniti tenendo conto della decisione della Commissione, le imprese potranno valutare se hanno correttamente fruito dell’esenzione prevista dall’art.24 del DL 34 del 19 maggio 2020 (Decreto “Rilancio”) o se invece dovranno versare, in tutto o in parte, l’Irap non pagata nel 2020.

Fonte: governo.it

Contratti di sviluppo: introdotta clausola per incentivare le assunzioni di lavoratori da aziende in crisi

Ministero dello Sviluppo Economico – Introdotta clausola per incentivare le assunzioni di lavoratori da aziende in crisi nei contratti di sviluppo

Immagine decorativa

Il Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato il decreto che consente alle imprese di presentare, a partire da lunedì 20 settembre, le domande per richiedere gli incentivi previsti dai nuovi Contratti di sviluppo.

La principale novità che viene introdotta nel provvedimento è la clausola voluta dal ministro Giancarlo Giorgetti per quelle imprese che si impegneranno, nel caso di un incremento occupazionale delle loro attività, ad assumere in via prioritaria i percettori di interventi di sostegno al reddito, disoccupati a seguito di procedure di licenziamento collettivo e lavoratori di aziende coinvolte in tavoli di crisi attivi presso il Ministero.

Contratti di sviluppo

Decreto direttoriale 17 settembre 2021

Fonte: MISE

Istat: il mercato del lavoro in Italia ad agosto 2021

Nonostante ad agosto il numero di occupati sia in calo per il secondo mese consecutivo, la forte crescita registrata nei
precedenti cinque mesi ha determinato, rispetto a gennaio 2021, un saldo positivo di oltre 430 mila occupati; in particolare, i
dipendenti sono cresciuti di 420 mila unità e il tasso di occupazione è più alto di 1,3 punti percentuali.


Rispetto ai livelli pre-pandemia (febbraio 2020) il numero di occupati è inferiore di oltre 390 mila unità, il tasso di occupazione
e quello di disoccupazione sono più bassi di 0,6 e 0,4 punti rispettivamente, mentre il tasso di inattività è superiore di 1 punto.

Fonte: ISTAT