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OCSE: Pil Italia +4,1% in 2021, +4% in 2022

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OCSE: Pil Italia +4,1% in 2021, +4% in 2022

Il Pil dell’Italia dovrebbe attestarsi al +4,1% nel 2021 e al +4% nel 2022: è quanto emerge dalle prospettive economiche intermedie dell’Ocse presentate ieri. Nell’ area dell’eurozona, si prevede una crescita del 3,9% nel 2021 e del 3,8% nel 2022.

ll Pil globale dovrebbe attestarsi al +5,6% nel 2021 e al +4% nel 2022.

Le prospettive economiche globali, scrive l’Ocsesono migliorate notevolmente negli ultimi mesi, spinte dalla “graduale diffusione di vaccini efficaci, annunci di ulteriore sostegno fiscale in alcuni paesi e segnali che le economie stanno affrontando meglio le misure per abbattere il virus”.

Istat: nota sull’andamento dell’economia italiana

Istat: nota sull’andamento dell’economia italiana (febbraio 2021)

E’ proseguita la fase di miglioramento della domanda e della produzione industriale globali a cui si è accompagnata la risalita delle quotazioni del Brent. A fine anno, gli scambi internazionali di merci in volume hanno superato i livelli pre–Covid.

In Italia, nel quarto trimestre, il prodotto interno lordo (Pil) ha segnato una flessione determinata dai contributi negativi sia della domanda interna sia di quella estera netta.

Tuttavia, l’attuale livello del Pil implica una variazione acquisita positiva per il 2021, pari al 2,3%.


Il calo dei consumi delle famiglie è stato fortemente concentrato nelle spese per servizi e per alcune tipologie di beni, come ad esempio abbigliamento e calzature.


La flessione delle ore lavorate e delle unità di lavoro segnata nel quarto trimestre si è accompagnata a una modesta riduzione dei posti vacanti, mentre le aspettative delle imprese sull’occupazione sono migliorate.

A febbraio, l’inflazione ha registrato un nuovo aumento legato all’indebolimento del contributo deflativo dei beni energetici e a rincari moderati ma diffusi tra le principali componenti di fondo.

Il miglioramento della fiducia di imprese e famiglie e la ripresa del commercio internazionale potrebbero costituire dei fattori a sostegno di un’evoluzione positiva dell’attività economica nei prossimi mesi.

Fonte: Istat

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COVID-19: differimento dei termini relativi ai trattamenti di integrazione salariale

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COVID-19: differimento dei termini relativi ai trattamenti di integrazione salariale

Con il Messaggio n. 1008 del 9 marzo 2021, l’INPS fornisce indicazioni in merito al differimento al 31 marzo 2021 dei termini di decadenza per l’invio delle domande di accesso ai trattamenti connessi all’emergenza da COVID-19, come previsto dall’art. 11, commi 10 bis e 10 ter, del Decreto Milleproroghe (D.L. 31 dicembre 2020, n. 183), convertito con modificazioni in Legge 26 febbraio 2021, n. 21.

In particolare, rientrano nel differimento al 31 marzo 2021 tutte le domande di cassa integrazione (ordinaria e in deroga), di assegno ordinario (ASO), dei Fondi di solidarietà bilaterali, del Fondo di integrazione salariale (FIS), nonché quelle di cassa integrazione speciale operai agricoli (CISOA) connesse all’emergenza da COVID-19, i cui termini di trasmissione erano scaduti il 31 dicembre 2020.

L’Istituto, precisa che possono beneficiare della moratoria dei termini decadenziali:

  • le domande di trattamenti di integrazione salariale riferite a periodi del 2020 fino a novembre 2020 compreso;
  • le trasmissioni dei dati necessari per il pagamento diretto o per il saldo dei trattamenti i cui termini di decadenza sono scaduti entro il 31 dicembre 2020.


Per tutti i dettagli, consulta il Messaggio.

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali

Corso di formazione: la nuova norma UNI CEI EN 50518:2020 – 7 aprile 2021

Corso di formazione: la nuova norma UNI CEI EN 50518:2020 – 7 aprile 2021

CORSO DI FORMAZIONE

LA NUOVA NORMA UNI CEI EN 50518:2020

CENTRI DI MONITORAGGIO E RICEZIONE ALLARMI – NOVITA’ PER GLI ISTITUTI DI VIGILANZA PRIVATA

Formazione a distanza (FAD)

7 Aprile 2021

dalle 9:00 alle 13:00

con il patrocinio di ASSIV

La nuova norma UNI CEI EN 50518:2020, di recente pubblicazione introduce importanti novità. Tale norma si applica ai centri di monitoraggio e di ricezione allarmi e specifica i requisiti minimi per il monitoraggio, la ricezione e l’analisi dei segnali generati da sistemi di allarme facenti parte di un processo di gestione della sicurezza, intesa sia in termini di safety che di security.

Gli Istituti di Vigilanza dovranno provvedere ad attuare le opportune modifiche per effettuare l’audit di adeguamento/transizione entro e non oltre il 6.2.2022, data in cui la serie UNI CEI EN 50518 del 2014 sarà definitivamente ritirata.

Il Ministero dell’Interno ha già aggiornato le check list di riferimento per gli audit presso centri di monitoraggio e ricezione allarmi (TABELLA 2 BIS DEL MINISTERO 11.12.2020).

OBIETTIVI

Il corso intende fornire una panoramica sulle le principali novità, a partire dall’estensione del campo di applicazione per gli allarmi, alla suddivisione delle Centrali di Telesorveglianza in due categorie, all’inserimento di una sezione aggiuntiva che fissa i requisiti per l’organizzazione che gestisce la Centrale di Telesorveglianza.

E’ previsto inoltre un esame analitico della check list “Centri di monitoraggio e ricezione allarmi” Tabella 2 BIS DEL MINISTERO 11.12.2020 e delle aree di approfondimento (analisi del rischio, robustezza del guscio, ecc..).

All’atto dell’iscrizione riceverete la check list sopra indicata che consigliamo di visionare e tenere a disposizione durante il corso.

DESTINATARI

  • Auditor UNI CEI EN 50518 e UNI 10891
  • Professionisti security  UNI 10459
  • Funzioni coinvolte in progetto e gestione di sale operative di Istituti di Vigilanza
  • Consulenti tecnici di Istituti di Vigilanza privata
  • Responsabili del trattamento e della protezione dei dati personali operanti presso Istituti di vigilanza

REQUISITI

Nessun requisito specifico richiesto.

STRUTTURA DEL CORSO

Durata 4 ore – dalle 9:00 alle 13:00

E’ previsto un test finale di verifica dell’apprendimento

CREDITI

Il corso consente di conseguire 4 crediti formativi ai fini del mantenimento della certificazione dei professionisti Security e Data Protection officer certificati.

ATTESTATI

Attestato di frequenza

SUPPORTI DIDATTICI

Materiale didattico fornito in formato elettronico.

DOCENTE

Ing. Adalberto Biasiotti

Ingegnere elettronico, esperto di sicurezza tecnologica e protezione dei dati personali.

Esperto UNESCO per la protezione del patrimonio culturale, componente di comitati normativi ISO, CEN, UNI,  su designazione del Ministero dello Sviluppo Economico e di comitati di imparzialità di enti certificatori; certificato DPO ex UNI 11697:2017.

PROGRAMMA

  1. Breve introduzione sull’evoluzione della normativa di riferimento (a partire dalla UNI 11068:2003 fino alla recente UNI CEI EN 50518:2020)
  • Analisi approfondita delle novità introdotte nuova norma UNI CEI EN 50518:2020
  • Esame analitico delle voci della TABELLA 2 BIS DEL MINISTERO 11.12.2020 e delle aree da approfondire (analisi del rischio, robustezza del guscio, procedure, ecc..)

Aree da approfondire:

  • L’approfondimento della analisi di rischio per alcune aree specifiche- secondo 4.2
  • La resistenza equivalente secondo 5.2.1
  • Compilazione del registro dei trattamenti
  • Videosorveglianza e compilazione della valutazione ex art. 25 GDPR – secondo 6.1.10
  • La protezione del gruppo di continuità elettrica – secondo 7.2.3
  • L’accessibilità e funzionalità dei comandi- tastiere ed interruttori
  • La visualizzazione delle informazioni, in caso di intervento – secondo 8.4 – 3
  • Le procedure operative standard – secondo 9.1
  • Procedure di conservazione di dati personali e in caso di data breach – secondo 9.1.15
  • Il benessere degli operatori e le verifiche di idoneità psicofisica- secondo 10.5.3
  • I problemi legati alla protezione da COVID 19 – circolare del 26 marzo 2020
  • Spunti di riferimento alla serie ISO 11064 “Progettazione ergonomica di centri di controllo”, per progettazioni a regola d’arte.

Test di valutazione dell’apprendimento

Qui trovi tutte le informazioni sul corso

Per gli associati ASSIV è previsto uno sconto sul corso