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Protocollo COVID-19: quali sono le novità per DPI e organizzazione aziendale?

Protocollo COVID-19: quali sono le novità per DPI e organizzazione aziendale?

di Tiziano Menduto

Le novità del protocollo condiviso del 6 aprile 2021 relativo alle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2 negli ambienti di lavoro. Focus su dispositivi di protezione individuale e organizzazione aziendale.

Fonte: Punto Sicuro

23 aprile 2021 – “Prevenzione, Protezione per una Sicurezza Urbana”

“Prevenzione, Protezione per una Sicurezza Urbana”

Aggiornamento Formativo in webinar FAD SINCRONA

23 aprile 2021 (ore 09.00 – 13.30)

Apertura dei lavori a cura del Coordinatore del Convegno
Anna Villani
– Socio AIPROS e WIS, Women in Security Italy Liason ASIS International

Saluti istituzionali
Massimo Marrocco
, Presidente A.I.PRO.S.
Simonetta Matone, Sostituto Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Roma
Marco Iaconis, Coordinatore OSSIF (Centro Ricerca ABI Sicurezza Anticrimine)

La protezione e sicurezza di prossimità partecipata
Giacomo Pellegrino
, Socio AIPROS Responsabile Dipartimento Protezione Civile, Presidente
ASSOCIAZIONE INTERFORZE PROTEZIONE CIVILE

Femminicidio – La certezza della pena, la sicurezza sociale ed il senso di protezione dei cittadini: utopia o realtà
Antonio Maria La Scala
, Professore Ordinario Diritto Penale – Avvocato – Presidente Gens Nova –
V. Presidente Nazionale ANFI


Minori – Luci ed ombre della “strada”: una linea sicura per i giovani alla ricerca
Cristina Baldi, Pedagogista – Giudice Onorario per i Minori presso il Tribunale di Bari

Sicurezza minori nelle comunità scolastiche – Per una scuola che si prende cura. Fattori di
rischio e fattori di protezione

Nora Carnicina Guillermina, Psicologa – Psicoterapeuta – Giudice Onorario per i Minori presso il Tribunale di Bari


Le Prassi di Riferimento per la Protezione Civile: genesi e opportunità
Alessandro Foti,
CEO di ESHQ Consulting srl, Comitato UNI estensore PdR di Protezione Civile

Sicurezza pubblica civile: Il successo dell’impegno comune attraverso il coinvolgimento della società.

Il ruolo chiave di enti e istituzioni civili nel raggiungerlo.
Leonardo Sardi
– Giuliano Tarelli, Executive Officers Exercui Ltd

Intelligence delle Cose e Intelligence Predittiva: il futuro della sicurezza.
Marco Santarelli, Docente e Direttore Scientifico RES ON NETWORK Intelligence & Global Defence e Fondazione Margherita Hack


Un’app e un ecosistema integrato per la previsione, la prevenzione e la protezione nell’ambito della sicurezza urbana.
Domenico Ursino, Professore Ordinario Università Politecnica delle Marche


Sicurezza Urbana: limiti e opportunità per gli istituti di vigilanza privata
Maria Cristina Urbano
, Presidente ASS.I.V.

Domande e Risposte

Partecipazione gratuita, con pre-iscrizione obbligatoria da compilare su: https://aipros.cloud/iscrizione

Il riconoscimento di 4 crediti CERSA UNI 10459:2017 sarà riconosciuto a tutti coloro che parteciperanno al webinar per la durata prevista dal programma, a fronte di un test finale di apprendimento – a riposta multipla –  che verrà erogato alla fine della giornata formativa.

L’attestato con i crediti formativi sarà rilasciato –  su richiesta –  gratuitamente ai soci AIPROS e dietro corrispettivo di 50 € per diritti di segreteria (IVA esclusa) ai non soci AIPROS.

Dall’Anac suggerimenti alle PA per garantire la partecipazione alle gare delle imprese in difficoltà

Dall’Anac suggerimenti alle PA per garantire la partecipazione alle gare delle imprese in difficoltà

Appalti pubblici e Covid-19

Per facilitare la massima partecipazione delle imprese alle gare pubbliche per la fornitura di servizi, l’Autorità Nazionale Anticorruzione fornisce alcuni suggerimenti per la predisposizione dei bandi di gara, riguardo ai requisiti di capacità economica finanziaria e di capacità tecnica. “La crisi ha ridotto il fatturato delle imprese, e gli affidamenti pubblici non devono rappresentare un ostacolo, ma uno strumento per consentire loro di rialzarsi”. Dichiara il Presidente Giuseppe Busia. “Abbiamo voluto spronare le stazioni appaltanti ad utilizzare tutta la flessibilità consentita dal Codice dei contratti pubblici: molto si può fare anche senza riforme normative e l’Anac intende usare tutte le leve a sua disposizione in questa direzione”.

A causa dell’emergenza sanitaria in corso alcuni settori produttivi hanno avuto un calo significativo di fatturato a fronte della mancata erogazione dei servizi. Secondo l’Autorità questo può avere un impatto potenzialmente limitativo della partecipazione alle gare future in quanto il fatturato minimo annuo è uno degli elementi che le stazioni appaltanti possono richiedere ai fini della dimostrazione dei requisiti di capacità economica e finanziaria. L’Anac pertanto suggerisce alle stazioni appaltanti, come previsto dal Codice, di valutare attentamente la necessità di richiedere la dimostrazione di tali requisiti tramite il possesso di un fatturato minimo annuo per il triennio precedente la gara che comprende gli anni 2020 e 2021. Qualora le stazioni appaltanti ritengano necessario richiedere la dimostrazione del fatturato minimo annuo, sarebbe opportuno che il valore del fatturato richiesto fosse inferiore a quello massimo consentito dalla norma, ossia al doppio dell’importo a base d’asta. 

Per quanto riguarda la capacità tecnica delle imprese, l’Autorità, nel rilevare che la mancata erogazione dei servizi può avere un impatto anche sulla dimostrazione dei principali servizi effettuati negli ultimi tre anni, ricorda che, per assicurare un livello adeguato di concorrenza, le amministrazioni aggiudicatrici possono prevedere nei bandi che sarà presa in considerazione la prova relativa a forniture o a servizi forniti o effettuati più di tre anni prima, come previsto dal Codice dei contratti pubblici (Allegato XVII, parte II).

Comunicato del Presidente del 13 aprile 2021

Fonte: ANAC

Assiv, La Ferla: nasce la Commissione per l’Innovazione

Assiv, La Ferla: nasce la Commissione per l’Innovazione

Assiv ha costituito una commissione interna denominata “Commissione per l’Innovazione”.
Ne fanno parte Dario La Ferla, Consigliere Delegato di Sorveglianza Italiana, Francesco Crescini, Direttore Generale di VCB Securitas, Andrea Forte, Direttore Operativo di Forte Secur Group ed Elena Merlo, Consigliere Delegato di IVNG.

S News incontra Dario La Ferla, Coordinatore della Commissione.

Dario La Ferla

Dottor La Ferla, perché è stata costituita tale Commissione in Assiv e quali sono le finalità?
Assiv ha costituito ed incaricato una commissione interna denominata “Commissione per l’innovazione” con la seguente finalità: “L’obiettivo del lavoro della ‘Commissione Innovazione’ è quello di elaborare e proporre  progetti di carattere innovativo per la promozione del comparto sicurezza privata, ed interventi specifici per la soluzione/mitigazione di criticità di carattere generale, …”.
Assiv ha voluto creare una leva che agisca in modo trasversale su tutte le aree aziendali del comparto, un propulsore per gli associati che incoraggi la continua evoluzione e flessibilità nei processi e nella ricerca di soluzioni, per l’appunto innovative.

Quale la valenza per le vostre aziende?
Gli associati tutti i giorni attuano processi d’innovazione, e magari senza accorgersi pongono in essere quelle attività necessarie per anticipare le richieste di mercato e per non subirne passivamente gli effetti.
Da qui nasce l’idea della commissione di convogliare tutte quelle fantastiche idee e best pratices degli associati interessati al cambiamento in un hub di rielaborazione dati (la commissione) con la finalità di unirle, svilupparle e ridistribuirle nell’interesse comune di tutti gli associati.
Questo approccio rappresenta anche un modo di valorizzare la vitalità delle idee degli stessi e di condividere le loro eccellenze come esempi ispiratori.

Fino a qualche anno fa eravamo “Istituti di vigilanza privata” dove l’immobilismo culturale, connesso ad un’autorizzazione quasi monopolistica, regnava solenne. Oggi siamo “Imprese di sicurezza” e l’unica tradizione che permette continuità al comparto è l’innovazione.
Il carico delle vecchie (spesso superflue) tradizioni, soffoca inevitabilmente la considerazione delle idee più brillanti e innovative. Non nascondiamoci dietro un dito: la cultura di un’azienda influenza il modo in cui questa è organizzata e i propri valori attraversano l’intera struttura aziendale. La leadership deve assicurarsi che il processo evolutivo aziendale continui nel tempo. L’innovazione non è mai arrivata attraverso la sola applicazione di schemi aziendali, ma è sempre sopraggiunta attraverso le persone.
Per questo motivo, sono convinto che la condivisione delle idee e la loro rielaborazione siano un buon viatico per rispettare l’impegno della commissione “nell’elaborare e proporre …, progetti di carattere innovativo per la promozione del comparto sicurezza privata”.

a cura di Monica Bertolo

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