Home Blog Pagina 77

Ministero del Lavoro: Linee guida sull’ Intelligenza Artificiale nel mondo del lavoro

IL 14 aprile scorso è stata avviata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali la prima consultazione pubblica sulle Linee guida per l’ implementazione dell’ Intelligenza artificiale nel mondo del lavoro. Il documento mira a orientare imprese, lavoratori e tutti gli stakeholder nella transizione digitale con un approccio che coniuga innovazione, benessere, sicurezza e tutela dei diritti nel mondo del lavoro.

Conclusa il 21 maggio scorso, la consultazione ha portato il Ministero a redigere un  rapporto dal quale emerge una prima analisi dei contributi ricevuti tramite i questionari. 

Le considerazioni dei partecipanti rispetto agli aspetti normativi e giuridici della Linee guida hanno evidenziato :

•  In relazione alla responsabilità legale e alla governance la necessità di definire chiaramente chi è responsabile in caso di errori o danni causati da sistemi di IA. In caso di bias, opacità o malfunzionamenti, è stato suggerito di prevedere una responsabilità condivisa tra chi sviluppa e chi adotta il sistema. A tal fine è stato sottolineato che le decisioni automatizzate che incidono sui diritti dei lavoratori non possono essere lasciate all’algoritmo. Serve una supervisione umana effettiva, come previsto dall’AI ACT e per questo è proposta la creazione di comitati etici aziendali con funzioni di supervisione e controllo anche mediante audit standardizzato integrato nei sistemi di compliance già esistenti

•  Rispetto al tema della sicurezza e tutela dei diritti, gli utenti esprimono l’opportunità di inserire lo stress da automazione nella valutazione dei rischi e redazione del DVR ;  l’ obbligo di “ human in the loop ” per decisioni ad alto impatto come assunzioni e licenziamenti ; il pieno coinvolgimento delle rappresentanze sindacali nei processi di adozione.

•  Il tema formazione e sviluppo delle competenze è stato ritenuto un elemento cruciale dai partecipanti alla consultazione. Tra le proposte formazione obbligatoria e continua, ampio supporto all’uso di voucher, fondi interprofessionali e Fondo Nuove Competenze con l’ istituzione di un albo nazionale di esperti IA & lavoro per supportare imprese e PA nella progettazione formativa. 

I fondi interprofessionali sono considerati una leva strategica per finanziare corsi sull’IA, con la proposta di destinare almeno il 10% dei piani formativi a questi temi. Da valorizzare anche il ruolo degli enti bilaterali nella progettazione e valutazione dei percorsi formativi.

Scarica le Linee guida per l’ implementazione dell’ Intelligenza artificiale nel mondo del lavoro

Scarica il rapporto del Ministero del Lavoro

Fonte: Ministero del Lavoro e delle politiche socialiLavoro.si

Deliceto sperimenta la vigilanza privata: un modello di sicurezza e partecipazione civica

Un plauso all’iniziativa del Comune di Deliceto, in provincia di Foggia, che ha avviato un servizio sperimentale di vigilanza privata destinato a proteggere i beni comunali.

Si tratta di un passo concreto per difendere il patrimonio collettivo: l’intervento prevede infatti un presidio costante e controlli regolari in parchi pubblici, aree verdi, edifici comunali, scuole e centri sportivi, cosicché possa fungere da deterrente a comportamenti illeciti. 

Questa fase pilota potrà rappresentare un modello per altri piccoli comuni interni, spesso dimenticati, ma ricchi di potenzialità.

In un’epoca in cui la sicurezza urbana è spesso demandata solo alle forze pubbliche, l’esempio di Deliceto evidenzia come la sinergia tra amministrazione, cittadini e operatori privati possa davvero fare la differenza.

Ciò che rende encomiabile questa scelta è la sua doppia valenza: da un lato, la sicurezza aumenta, con una risposta rapida ed efficace sul territorio; dall’altro, l’iniziativa promuove senso civico, rispetto per gli spazi comuni e partecipazione attiva dei cittadini. Una vigilanza “di prossimità” che incoraggia la comunità a prendersi cura del proprio ambiente.

👉 Leggi l’articolo completo su FoggiaToday

Webinar AIProS: La sicurezza antincendio nelle strutture sanitarie e ospedaliere – 02/07/2025 ore 14:30

AIProS, in collaborazione con Italpol Vigilanza, organizza il webinar

LA SICUREZZA ANTINCENDIO NELLE STRUTTURE SANITARIE E OSPEDALIERE

il giorno 2 luglio 2025, dalle ore 14:30 alle ore 18:30, in presenza presso il Ginevra Palace Hotel (Via San Giovanni della Croce, 35 – 00166 Roma) e in FAD sincrona.

Programma:

  • Apertura dei lavori a cura del Coordinatore del Convegno.

Michele Messina, Resp. Dip.to Prevenzione, Protezione Antincendio e Normativa A.I.PRO.S.

  • Saluti di benvenuto

Massimo Marrocco, Presidente A.I.PRO.S

  • L’importanza delle libere associazioni come strumento di informazione e di formazione continua del professionista della sicurezza integrata

Massimo Marrocco, Presidente A.I.PRO.S

  • Statistica incendi nelle strutture sanitarie in Italia dal 2004 al 2024

Maurizio D’Addato – Formatore antincendio in vari ospedali – già dirigente Superiore – Vicario del Direttore Centrale ufficio Prevenzione Incendi del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

  • La designazione e la formazione degli addetti alla lotta contro gli incendi e all’emergenza (Art. 46 c.3 -b D.Lgs. 09/04/2008 n 81 e s.m.i. e D.M. 2/09/2021)

Paolo Marrocco, Proboviro A.I.PRO.S.

  • I servizi offerti dal Gruppo ITALPOL VIGILANZA per la sicurezza nei luoghi di lavoro

Francesco Mechelli, Vicedirettore commerciale ITALPOL Vigilanza

  • Domande, risposte e test finale di apprendimento

Informazioni ed iscrizioni disponibili a questo link.

Iscrizioni aperte fino alle ore 17:00 del 1 luglio 2025.

A fronte di esito positivo del test di apprendimento, A.I.PRO.S. riconosce ai propri soci 4 Crediti Formativi per il mantenimento della qualificazione professionale ai sensi dell’Art. 7 della Legge 4/2013.

Sono inoltre riconosciuti 4 crediti validi per il mantenimento delle certificazioni Professionista Security UNI 10459:2017 e Periti Liquidatori Assicurativi UNI 11628:2016.

Appalti e servizi, primi risultati per la Consulta: il dialogo con il Parlamento, Governo e Istituzioni fa passi in avanti

COMUNICATO STAMPA

Appalti e servizi, primi risultati per la Consulta: il dialogo con il Parlamento, Governo e Istituzioni fa passi in avanti

Roma, 20 giugno 2025 – Regole più eque, continuità nei contratti, sostenibilità per imprese e lavoratori: è questo il messaggio che la Consulta dei Servizi ha portato ieri a Palazzo Wedekind durante l’evento pubblico “Con i Servizi Cresce l’Italia”. Un confronto ad alta intensità tra rappresentanze imprenditoriali e istituzioni, con un tema al centro: l’urgenza di intervenire sul sistema di revisione dei prezzi nei contratti pubblici per i servizi.

La proposta della Consulta – che rappresenta oltre 23.000 imprese, quasi un milione di addetti e un fatturato di oltre 70 miliardi di euro – è chiara: rendere la revisione prezzi più accessibile ed efficace, senza aggravare la spesa pubblica, valorizzando strumenti già previsti dal Codice dei Contratti.

Presentato lo studio economico che mostra come gli attuali indici previsti di fatto sono inefficaci nell’attuazione della revisione dei prezzi per questi contratti pluriennali, e che basterebbe impiegare le somme accantonate nei contratti per rendere continuativa la revisione dei prezzi e garantire l’equilibrio contrattuale. Nel dettaglio, dai dati esposti emerge con chiarezza che la richiesta di abbassare la soglia dal 5% al 3%, non penalizzerebbe le stazioni appaltanti, mantenendo oltre l’84% delle risorse economiche inizialmente stanziate per la gara e per la revisione ordinaria nella misura del 73%.

Forte la risposta delle istituzioni. La deputata Erica Mazzetti ha annunciato la nascita di un intergruppo parlamentare dedicato ai servizi, sostenuta da colleghi di maggioranza e opposizione come i deputati Raffaele Nevi, Andrea Casu, Massimo Milani e la senatrice Vita Maria Nocco. Un fronte trasversale che riconosce l’urgenza del tema e apre al dialogo con le parti sociali.

Dal lato tecnico e amministrativo, sono intervenuti Elena Griglio, capo dell’Ufficio Legislativo del MIT, e il Consigliere di Stato Dario Simeoli, che hanno evidenziato la necessità di rendere la revisione prezzi uno strumento davvero operativo, capace di rispondere alle dinamiche di un settore ad alta intensità di lavoro e funzione pubblica, anche attraverso ulteriori specifiche che sono pronti a delineare.

“La sostenibilità non si garantisce solo con i numeri, ma con regole giuste e stabili”, ha affermato la Consulta. “Senza un riequilibrio del sistema, il rischio è la perdita di servizi fondamentali per milioni di cittadini”.

La Consulta dei Servizi proseguirà il suo percorso, a partire dalla richiesta di approvazione degli emendamenti presentati in sede di conversione del DL infrastrutture che modificano il Codice degli Appalti in tema di revisione prezzi.  “Avanzeremo le nostre istanze – conclude la Consulta – sino a che non sarà possibile alle nostre aziende di operare in un mercato normale, senza che la Pubblica Amministrazione sia tra le principali cause dell’insostenibilità economica dei servizi che eroghiamo, con conseguente danno per l’occupazione e per la qualità dei servizi resi.”