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Confindustria: Luglio: migliorano le aspettative degli industriali

Dalla pagina ufficiale Centro Studi di Confindustria.

Di seguito il link per leggere il comunicato completo.

  • L’indagine rapida sulla produzione industriale, rivolta alle grandi imprese associate a Confindustria, a luglio registra un miglioramento delle aspettative se paragonato alla rilevazione del mese precedente. La quota degli intervistati che crede che la produzione rimarrà stabile è diminuita sensibilmente rispetto a giugno (39,6% da 67,6%), a favore della quota di coloro che sostengono che la produzione aumenterà in maniera moderata (39,4%) o rilevante (11,0%). Resta invece pressoché invariata (10,0%) la quota di imprese che prevede una contrazione dell’attività.
  • Gli industriali intervistati nel mese di luglio vedono ancora domanda e ordini come i principali punti di forza a sostegno della produzione. Il saldo diminuisce dopo il picco registrato nel mese precedente ma resta positivo (2,3% dal 6,1% di giugno) (Grafico 2).
  • Le aspettative delle imprese sulla disponibilità di manodopera nei prossimi mesi tornano a migliorare, registrando un saldo pari a 2,3% dopo l’1,1% del mese precedente.
  • Resta negativo il saldo relativo ai costi di produzione nella rilevazione di luglio, seppur in miglioramento (-3,2% da -6,2%).
  • I giudizi riguardo le condizioni finanziarie tornano in territorio positivo a luglio (0,5% da -0,7% ).
  • Per quanto riguarda la disponibilità di materiali, il saldo delle risposte di luglio è invariato (-0,1%).
  • Il giudizio degli industriali sulla disponibilità degli impianti peggiora sensibilmente nel mese corrente (-1,7% da -0,2%).

Confindustria: RTT in parziale recupero a giugno

Dalla pagina ufficiale Centro Studi di Confindustria.

Di seguito il link per leggere il comunicato completo.

RTT, costruito in base ai dati sul fatturato, destagionalizzato e deflazionato, del campione di imprese clienti di TeamSystem, registra un rimbalzo a giugno (+2,3%). L’indicatore mostra recuperi in tutti i settori, ma parziali nell’industria e nei servizi.

Il dato aggregato di RTT per l’economia italiana

  •  A giugno, RTT indica una parziale risalita del fatturato a prezzi costanti delle imprese, dopo il crollo a maggio: la media mobile a 3 mesi segnala un moderato aumento (+1,6% a giugno; Grafico 1).
  • Nel complesso, RTT indica una variazione positiva del fatturato nel 2° trimestre 2025, grazie al dato molto positivo registrato in aprile.

RTT per i macro-settori produttivi

  • La parziale risalita di RTT nell’industria a giugno non compensa la caduta subita a maggio (Grafico 2).
  • Nei servizi il rimbalzo di giugno è minore (+1,6%), dopo un più forte calo a maggio.
  • La variazione nel 2° trimestre, comunque, risulta positiva sia nell’industria che nei servizi, per gli aumenti che si erano avuti in aprile.
  • Nelle costruzioni l’aumento di RTT a giugno è più ampio rispetto al calo di maggio. La variazione nel 2° trimestre è moderatamente positiva (+1,6%): quarto trimestre consecutivo in aumento.

RTT per le macro-aree e le dimensioni d’impresa

  • RTT a giugno è in aumento in tutte le aree: recupero parziale al Nord-Ovest, proseguimento di moderata crescita al Sud (Grafico 3).
  • La variazione nel 2° trimestre è appena positiva al Nord-Ovest, mentre nelle altre aree del Paese RTT segnala crescita significativa nel trimestre.
  • RTT indica a giugno dei recuperi parziali del fatturato per le grandi e le medie imprese, mentre per le piccole la flessione prosegue in misura moderata.
  • La variazione nel 2° trimestre è positiva per tutte le classi dimensionali, in maggior misura per le grandi.

Stima preliminare del Pil e dell’occupazione territoriale (anno 2024)

Crescita omogenea del Pil tra ripartizioni, l’occupazione sale di più nel Mezzogiorno

Nel 2024 il Prodotto interno lordo è aumentato in modo uniforme nelle diverse aree del Paese, fatta eccezione per il Nord-est, che ha evidenziato una dinamica più debole (+0,2%, a fronte del +0,9% delle altre ripartizioni territoriali).

I comparti più dinamici nell’ambito delle tre aree che hanno registrato una crescita economica superiore alla media nazionale sono i Servizi finanziari, immobiliari e professionali al Nord-ovest (+3,2%), l’Agricoltura al Centro (+5,2%) e le Costruzioni nel Mezzogiorno (+4,1%).

In termini occupazionali, il Mezzogiorno registra la crescita più sostenuta, con un incremento del 2,2%, seguita dal Centro (+1,8%). Più contenuto è risultato lo sviluppo dell’occupazione nelle ripartizioni del Nord-ovest (+1,6%) e del Nord-est (+0,9%).

Qui il testo integrale e la nota metodologica

Fonte: ISTAT

Sicurezza 2025: tre giornate per tre tematiche verticali

Cybersecurity, applicazioni e nuove professionalità saranno le grandi tematiche verticali che caratterizzeranno ciascuna delle tre giornate di SICUREZZA 2025 con un format rinnovato per rispondere meglio alle esigenze del mercato.

Con una proposta che integra sempre di più area espositiva, contenuti e formazione, SICUREZZA 2025 si propone come uno spazio dinamico per lo scambio di idee e soluzioni innovative. L’obiettivo? Offrire ad aziende, esperti e istituzioni un contesto fertile per sviluppare un ecosistema più efficiente, sostenibile e pronto ad affrontare le sfide future del settore.

La prossima edizione introdurrà un format formativo rinnovato, articolato in tre giornate tematiche verticali, dedicate rispettivamente alla cybersecurity, alle soluzioni personalizzate e all’evoluzione delle competenze professionali. Un’impostazione pensata per rispondere alla crescente integrazione tra sicurezza fisica e digitale, ormai un dato di fatto nel mercato attuale.

I contenuti di ciascuna giornata saranno incentrati su temi specifici, offrendo ai partecipanti l’opportunità di approfondire, confrontarsi con gli esperti del settore e scoprire casi concreti e best practice. Il Cyber Day, in programma il 19 novembre, approfondirà minacce digitali e strumenti per proteggere reti e dati, con uno sguardo alle nuove direttive europee e al loro impatto sul comparto. Il Security Day, previsto per il 20 novembre, sarà dedicato a soluzioni applicate a contesti specifici come banche, trasporti, retail, eventi pubblici, infrastrutture critiche e beni culturali. Infine, il 21 novembre sarà il turno di Job in Security, un’intera giornata pensata per i giovani, con focus sulle competenze richieste oggi e in futuro, nuovi ruoli professionali e percorsi formativi utili per affrontare un mercato del lavoro in costante cambiamento.

Fulcro dell’evento sarà la Cyber & Security Arena, spazio interattivo dedicato alla formazione, al networking e alla condivisione di know-how tra imprese, esperti e istituzioni. A completare il programma ci saranno i Security Talk, organizzati in collaborazione con le principali associazioni italiane del settore – AISS, AIPS, ANIE Sicurezza e ConFedersicurezza – che approfondiranno normative, scenari di mercato e applicazioni concrete.

In particolare ASSIV parteciperà a SICUREZZA 2025 lanciando un format inedito di confronto e dialogo, pensato per gli operatori del settore. All’interno dello stand, come di consueto condiviso con ANIE Sicurezza, sarà attivato un punto podcast, uno spazio informale ma qualificato dove approfondire temi cruciali come tecnologia, formazione, sinergie pubblico-privato e innovazione nel comparto della vigilanza privata – e non solo. Un’occasione per ascoltare voci autorevoli, condividere esperienze e riflettere insieme sull’evoluzione di un settore sempre più strategico. Perché la sicurezza, oggi, è soprattutto cultura, resilienza e dialogo continuo con un mondo in trasformazione.

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