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Comunicato Stampa. Impiego delle guardie giurate all’estero. Audizione della Camera dei Deputati di Assiv

Comunicato Stampa.

Impiego delle guardie giurate all’estero.

Audizione della Camera dei Deputati di Assiv

 

La dottoressa Maria Cristina Urbano, presidente di Assiv, è stata audita questa mattina in Commissione Affari Costituzionali della Camera in merito alle proposte di legge Lollobrigida e altri, Belotti e altri, sull’impiego delle guardie particolari giurate all’estero.

La presidente Urbano ha messo in evidenza come la legislazione italiana non dia la possibilità ai nostri istituti di vigilanza di lavorare all’estero, con la conseguenza che  le numerosissime aziende italiane che ivi lavorano devono provvedere, per il principio del “duty of care”, alla  protezione dei propri assets e del proprio personale rivolgendosi ad organizzazione private straniere, europee o extraeuropee che siano.

Questo da un lato determina la preclusione per le nostre aziende all’accesso di un mercato che vale 250 miliardi di dollari con conseguente perdita di  introiti in tasse per lo Stato e mancato sviluppo di un settore, quello della sicurezza privata, in crescita in tutto il mondo, dall’altro lato presta il fianco ad ipotesi di spionaggio industriale a danno sia delle imprese, che, in ultima analisi, degli interessi del Paese.

La presidente Urbano ha quindi plaudito al Parlamento italiano per la discussione in atto su queste lodevoli proposte normative e si è augurata che nel giro di pochi mesi Camera e Senato possano convertire queste proposte in legge. 

Il Disegno di legge n. 105/2019 recante disposizioni in materia di “perimetro di sicurezza nazionale cibernetica”: cosa cambia per il Security Manager.

Il Disegno di legge n. 105/2019 recante disposizioni in materia di “perimetro di sicurezza nazionale cibernetica”: cosa cambia per il Security Manager.

di Stefano Gorla – Governance e Compliance Team leader InTheCyber

                                                                   

E’ ormai fuori di dubbio che la professione del Security Manager sta cambiando volto, o meglio, sta aggiungendo pezzi al già articolato puzzle delle competenze. Ma è anche ormai evidente che non è possibile arenarsi. Da pochi anni tale approccio, che definirei olistico, ha permesso a persone ed aziende illuminate di affrontare l’argomento ad ampio spettro.

La minaccia cyber è ormai dentro casa ed a differenza di quella fisica non è localizzata, non è temporizzata ed è anche multipla.

E’ quindi fondamentale affrontare un rapido, ma non stravolgente, cambio di rotta per formarsi e formare i Security Manager ad avere una visione, cultura e competenza più articolata.

Non sono più sufficienti le basi e le competenze di ieri: le minacce evolvono ed evolvono su piani differenti, aumentano le superfici di attacco e diminuisce la visibilità degli attaccanti.

Il disegno di legge n. 105 del 21 Settembre 2019 recante disposizioni in materia di “perimetro di sicurezza nazionale cibernetica” coglie e vuol fare cogliere questa opportunità, elevando anche, all’interno delle organizzazioni, il ruolo del Security Manager, ponendolo giustamente in funzioni dirigenziali. Questo processo si integra con tutto il percorso che sta avvenendo in Italia in merito alla sicurezza: vedi NIS, Cyber Act, perimetro Cibernetico.

Il ruolo diviene anche un ruolo di gestore, controllore e consulente. Per poterlo svolgere correttamente non basta aggiungere il tassello della cybersecurity ma è fondamentale aggiungere il tassello della Governance. Governance che può essere effettuata adottando modelli organizzativi quali CSF NIST, ISO 27001, GRC (Governance, Risk e Compliance).

E’ quindi fondamentale un percorso di aggiornamento, di formazione, di pratica sui vari campi e settori.

Solo attraverso un approccio olistico ed integrato, il Security Manager potrà svolgere quel ruolo chiave che serve all’organizzazione. Non è necessario essere super esperti delle materie, ma proprio l’approccio che viene utilizzato, permette al Security Manager di governare il processo globale della sicurezza in azienda, sapendo scegliere, se del caso e di volta in volta le competenze specifiche necessarie alle singole evenienze.

 

 

Articolo Il Sole 24 Ore_DDL Cyber.1

Intervista del Presidente Assiv a Radio Radicale sulle PdL per l’impiego delle Guardie Giurate all’estero

Intervista sull’audizione parlamentare del Presidente Assiv Maria Cristina Urbano sulle pdl per l’impiego delle guardie giurate all’estero

Confindustria_Congiuntura flash novembre 2019

Confindustria_Congiuntura flash novembre 2019

Ultimo report mensile di Confindustria sulla congiuntura economica italiana e internazionale.

Dal documento rileviamo che l’economia italiana è stagnante, con l’industria in affanno, una forbice che si amplia rispetto ai servizi e un crescente rischio di deflazione.

I consumi sono fiacchi e gli investimenti attesi in calo, nonostante i tassi di interesse ai minimi, che aiutano il credito, grazie alla BCE.

Discrete notizie sui mercati e negli scambi mondiali, ma decelerano gli USA e l’Eurozona resta debole, aspettando la Brexit.