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Inail: Bando Isi 2024

In attuazione dell’articolo 11, comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i., e dell’articolo 1, commi 862 -864, della legge 28 dicembre 2015, n.208 e s.m.i., attraverso la pubblicazione di singoli Avvisi pubblici regionali/provinciali, l’Inail finanzia progetti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Il presente Avviso ha l’obiettivo di incentivare le imprese alla realizzazione di progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori, nonché incoraggiare le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli all’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per ridurre in misura significativa le emissioni inquinanti, migliorare l’efficienza e la sostenibilità complessiva e diminuire i livelli di rumorosità o il rischio infortunistico o  quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.

Calendario prossime scadenze

Procedura domandaApertura14 aprile 2025
Chiusura30 maggio 2025, entro le ore 18:00
Prossimo aggiornamento del calendario, consultabile nella sezione “Allegati all’Avviso e calendario”, entro il 16 maggio 2025.


Di seguito le informazioni relative all’Avviso pubblico Isi 2024 suddivise per argomento:

Videotutorial

FASE 0 – Principali novità del Bando Isi 2024

Nel video sono elencate le principali modifiche dei requisiti di partecipazione e le nuove opportunità di investimento in salute e sicurezza sul lavoro per i progetti ammessi in Isi 2024.

FASE 1 –  Compilazione e registrazione della domanda

Destinatari dei finanziamenti

L’iniziativa è rivolta:

  • alle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA) secondo le distinzioni di seguito specificate in relazione ai diversi Assi di finanziamento;
  • agli Enti del Terzo settore di cui al decreto legislativo n. 117/2017, come modificato dal decreto legislativo n. 105/2018, limitatamente all’Asse 1.1, tipologia di intervento d) per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone.

Progetti ammessi al finanziamento

Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese, per la parte relativa agli stanziamenti, suddivise in 5 Assi di finanziamento:

  • Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (di cui all’Allegato 1.1) – Asse di finanziamento 1;
  • Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (di cui all’Allegato 1.2) – Asse di finanziamento 1;
  • Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici (di cui all’Allegato 2) – Asse di finanziamento 2;
  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (di cui all’Allegato 3) – Asse di finanziamento 3;
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (di cui all’Allegato 4) – Asse di finanziamento 4;
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (di cui all’Allegato 5) – Asse di finanziamento 5.

Finanziamento concedibile

Le risorse finanziarie destinate dall’Inail alle tipologie di progetti ammessi sono ripartite per regione/provincia autonoma e per assi di finanziamento.

Di tale ripartizione è data evidenza nell’allegato “Isi 2024 – risorse economiche”, parte integrante degli Avvisi pubblici regionali/provinciali.

Il finanziamento concedibile è a fondo perduto, calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA, secondo le seguenti specifiche:

  • per gli Assi 1.1, 2, 3, 4 nella misura del 65% dell’importo delle spese ritenute ammissibili;
  • per l’Asse 1.2 nella misura dell’80% dell’importo delle spese ritenute ammissibili;
  • per l’Asse 5 (5.1 e 5.2) nella misura:
    • fino al 65% per i destinatari del sub Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole);
    • fino all’80% per i destinatari del sub Asse 5.2 (giovani agricoltori).

L’ammontare del finanziamento è compreso tra un importo minimo di 5.000,00 euro e un importo massimo di 130.000,00 euro; non è previsto limite minimo per le imprese con meno di 50 dipendenti richiedenti un finanziamento per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse 1.2).

Modalità e tempistiche di presentazione della domandachiudi

La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, con successiva conferma attraverso l’apposita funzione, presente nella procedura per la compilazione della domanda online, di caricamento informatico della documentazione come specificato negli Avvisi regionali/provinciali.

Tramite la sezione “Accedi ai servizi online” le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consente, attraverso un percorso guidato, la compilazione e l’inoltro della domanda di finanziamento con le modalità indicate negli Avvisi regionali/provinciali.

Le date della procedura informatica, in tutte le sue fasi, sono pubblicate progressivamente nell’Allegato Calendario scadenze ISI 2024.

Estratto Avviso pubblico (GURI) e allegato criteri

Allegati

Avvisi pubblici regionali/provinciali

Allegati

Allegati all’Avviso e calendario

Allegati

Elenchi cronologici

Gli elenchi cronologici verranno pubblicati a partire dalla data di chiusura della procedura di registrazione delle domande online.

Documentazione e modulistica

Documentazione

Modulistica

Manuali e regole tecniche

Allegati

Assistenza e Faq

Per informazioni ed assistenza sul presente Avviso è possibile fare riferimento al numero telefonico 06.6001 del Contact center Inail. 

È anche possibile rivolgersi al servizio Inail Risponde.

FAQ ISI 2024

Servizi online e modalità di accesso

Per usufruire dei servizi telematici dell’Inail è necessario utilizzare Spid, Cns o Cie.

Per accedere alla procedura di compilazione delle domande a valere sull’Avviso pubblico ISI 2024, è necessario registrarsi selezionando il profilo riservato alla tipologia di utenza di proprio interesse, seguendo le istruzioni riportate nelle rispettive pagine di riferimento.

Si ricorda che la procedura di compilazione delle domande ISI è accessibile, oltre che alle imprese destinatarie, anche a soggetti delegati; di seguito, si riporta un’esemplificazione:

Soggetti ISIAnagrafica portale e gestione InailPersona fisica
Destinatari finanziamenti ISIDitte con obbligo di iscrizione a InailRisultano iscritte a InailAccesso al portale Inail tramite “Persona fisica”Rappresentante legale 
 Delegato aziendale
Ditte operanti nell’agricoltura primariaSi auto-registrano con profilo di ditta non Inail o lightIntermediarioIntermediario di cui alla legge 12/1979
Intermediario ISI

 Per le diverse tipologie di utenza è  possibile consultare i documenti inerenti le modalità di registrazione e profilazione al link

Per il profilo di intermediario specifico per ISI, si rimanda alla seguente documentazione utile per richiedere l’abilitazione alle sedi territoriali:

Per i profili di intermediazione già disponibili per la maggior parte dei servizi online è possibile consultare la documentazione nella seguente sezione:

Per ogni altro approfondimento si rimanda ai documenti:

Fonte: INAIL

Fringe benefit veicoli e tracciabilità spese per trasferte: cosa cambia da quest’anno

Fondazione Studi Consulenti del Lavoro. Dal 1° gennaio 2025 sono cambiate le regole per i veicoli aziendali concessi ad uso promiscuo e per la tracciabilità delle spese sostenute dai dipendenti durante le trasferte. Sono alcune delle novità introdotte dalla legge di Bilancio 2025 ed esposte nell’approfondimento della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro. La nuova disciplina rimodula il valore imponibile in base alla tipologia del mezzo e al suo impatto ambientale. L’obiettivo è di incentivare l’utilizzo di veicoli elettrici e ibridi plug-in, per i quali è previsto un trattamento fiscale più favorevole. Nel documento la Fondazione Studi evidenzia anche i riflessi su indennità forfettarie e sulla necessità di un chiarimento normativo nei casi di immatricolazione e assegnazione del veicolo a cavallo tra il 2024 e il 2025. Da gennaio, inoltre, le spese per vitto, alloggio e trasporti per trasferta sono esenti da tassazione solo se pagate con strumenti tracciabili. In caso contrario, tali importi concorreranno a formare reddito imponibile e saranno indeducibili per l’azienda. Il documento offre, attraverso un’analisi dettagliata, utili indicazioni per affrontare il nuovo quadro normativo.

Leggi l’approfondimento

Ministero del Lavoro: Incentivi per startup green e digital, firmato il decreto attuativo

Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro per gli Affari Europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il PNRR, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy e il Ministro dell’Economia e delle Finanze ha firmato il decreto che attua gli incentivi all’autoimpiego nei settori strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione digitale ed ecologica (art. 21 del Decreto Legge Coesione, convertito con modificazioni nella legge 4 luglio 2024 n. 95). Il provvedimento è stato trasmesso al vaglio degli organi di controllo, superato il quale potrà essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

Al suo interno si definiscono i criteri di qualificazione necessari alla richiesta del beneficio da parte dell’impresa che opera nei settori strategici individuati e le modalità di accesso. Più nel dettaglio, per ottenere il beneficio sono rilevanti i valori medi percentuali degli investimenti in tecnologie green e digitali sul totale delle risorse investite dall’impresa, la media della domanda di lavoro e i valori medi di competitività delle imprese per ogni singolo dipendente rispetto a ricavi totali, salario medio, investimento totale e in tecnologie digitali e green.

“Le transizioni nel mondo del lavoro impegnano tutti noi nel rintracciare forme e strumenti innovativi – afferma il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone – e con questo decreto attuativo sosteniamo lo sforzo dei nostri giovani, che investendo sull’impegno personale in settori strategici in ambito green e digitale mettono a disposizione della collettività nuova linfa per disegnare l’Italia del futuro, creando potenziale nuova occupazione“.

Il decreto riconosce 2 tipologie di contributi. Il primo specifico sull’attività imprenditoriale dedicato alle persone disoccupate con meno di 35 anni, che tra il primo luglio 2024 e il 31 dicembre 2025 avviino un’impresa in Italia nei settori individuati come strategici dal decreto attuativo. Per loro è previsto un contributo di 500 euro mensili, liquidati annualmente in forma anticipata dall’Inps, per massimo 3 anni e comunque non oltre la fine del 2028. Il secondo è dedicato alle assunzioni di under 35, con contratti a tempo indeterminato, in queste nuove realtà: fino a 800 euro mensili per ciascun dipendente a titolo di esonero contributivo totale per i contratti siglati tra il primo luglio 2024 e il 31 dicembre 2025, sempre per 3 anni e al massimo fino al 31 dicembre 2028. Restano a carico del datore di lavoro premi e contributi dovuti all’Inail. L’incentivo è riservato alle piccole imprese e non si applica ai rapporti di lavoro domestico e a quelli di apprendistato. L’esonero inoltre non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento ma compatibile, senza riduzioni, con la maxi-deduzione per nuove assunzioni introdotta dalla riforma dell’Irpef (art. 4 del D.Lgs. n. 216/2023) e prorogata fino al 2027. Le domande di ammissione dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica all’Inps che ne verificherà l’ammissibilità e in caso di esito positivo quantificherà gli importi fruibili per ogni anno dal datore di lavoro.

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali

Aperta la consultazione pubblica per le “Linee guida sull’IA nel mondo del lavoro”

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha avviato la stesura delle “Linee Guida per l’Implementazione dell’Intelligenza Artificiale (IA) nel Mondo del Lavoro”: un documento innovativo pensato per aiutare imprese, lavoratori, enti di formazione e intermediari a sfruttare appieno le potenzialità dell’IA, in modo etico, responsabile e centrato sulla persona che sarà oggetto di dialogo anche con le parti sociali. L’obiettivo è favorire produttività, efficienza, benessere e sicurezza in ogni ambiente di lavoro, nel rispetto della dignità individuale e collettiva.

Per raggiungere un risultato il più completo possibile, il Ministero invita tutte le parti interessate a prendere parte a una consultazione pubblica sulla prima bozza del documento.

Attraverso il Portale ParteciPA chiunque potrà inviare suggerimenti, commenti e indicazioni su aspetti tecnici, normativi o di applicazione pratica. Questo percorso partecipativo valorizza l’esperienza e la prospettiva di tutti gli stakeholder, rendendo il processo di definizione delle Linee Guida un vero e proprio esempio di co-design istituzionale.

Al termine della fase di raccolta delle proposte e delle osservazioni da parte degli stakeholder interessati, fissata per il 21 maggio 2025, il Ministero valuterà con attenzione ogni proposta: i contributi più significativi verranno integrati nel testo, citando e ringraziando esplicitamente gli autori.

Partecipare significa contribuire a costruire un futuro del lavoro in cui l’IA sia una straordinaria leva di sviluppo e anche uno strumento di crescita inclusivo e rispettoso del valore umano.

Per aderire alla consultazione clicca qui

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali