Un modulo pratico dedicato agli istituti di vigilanza per affrontare gli adempimenti imminenti dell’AI Act, integrando la conformità al GDPR e alla Direttiva NIS2 sulla cybersicurezza nel settore degli istituti di vigilanza e dei suoi clienti.
OBIETTIVI DEL CORSO
Preparare gli istituti di vigilanza e i soggetti che godono di servizi del genere agli adempimenti operativi imminenti (censimento, classificazione del rischio, revisione procedure) in relazione all’AI Act. Analizzare le sfide e le opportunità delle tecnologie emergenti (videoanalisi, sensoristica d’avanguardia, droni UAV/UGV). Le tecnologie intelligenti nei centri di Monitoraggio e Ricezione di Allarme (MARC). Effetti nei servizi acquistati presso terzi e/o forniti ai clienti finali. Valutazione dei rischi congiunte per il GDPR e l’AI Act. L’impatto critico della Cybersicurezza (NIS2).
PROGRAMMA DEL CORSO
• L’obbligo di informazione degli interessati
• L’intelligenza negli APR, UAV, UAS, UGV e ROV. Quando un drone è domestico
• L’impiego professionale nella sorveglianza: limiti e utilizzi
• Il portale D-flight e l’utilizzo di telecamere, nonché di altre funzionalità sui droni
• L’AI nelle ronde, la televigilanza e la telesorveglianza supportata dai droni
• La videoanalisi nella vigilanza giurata
• Allarmi, sensori e telecamere termiche intelligenti
• Le centrali operative e la gestione degli allarmi con l’AI, incluso il telesoccorso
• L’effettuazione della DPIA e della FRIA nelle tecnologie di sorveglianza
• Le PSIM, la sicurezza informatica e la NIS2
• Test finale di valutazione dell’apprendimento
QUOTA
Clienti ICMQ: Euro 350,00 + IVA
Altri: Euro 450,00 + IVA
È prevista una scontistica per l’iscrizione a più moduli dello stesso percorso sull’intelligenza artificiale.
Maggiori informazioni e scheda di iscrizione al link








