Il Mattino racconta “ASSIV incontra la politica”: sei dialoghi per la nuova sicurezza privata italiana.

Dopo le recenti uscite sulle principali testate nazionali, anche Il Mattino dedica un ampio approfondimento al progetto, raccontandone la filosofia, gli obiettivi e i temi affrontati nei sei episodi che hanno visto confrontarsi esponenti delle istituzioni e rappresentanti del settore della vigilanza privata.

L’articolo evidenzia come oggi la sicurezza non possa più essere interpretata esclusivamente come ordine pubblico, ma come un sistema articolato che comprende tutela delle infrastrutture critiche, sicurezza urbana, sanità, cybersicurezza, resilienza delle reti strategiche, innovazione tecnologica e collaborazione tra soggetti pubblici e privati. È proprio da questa consapevolezza che nasce il progetto di ASSIV, che sceglie il linguaggio del podcast per creare uno spazio di confronto approfondito e accessibile.

Nel servizio vengono ripercorsi i contenuti dei sei dialoghi che hanno caratterizzato la prima edizione del format:

  • sicurezza urbana e rigenerazione delle città;
  • protezione delle infrastrutture strategiche;
  • sicurezza nelle strutture sanitarie;
  • partenariato pubblico-privato;
  • sicurezza, democrazia e coesione sociale;
  • sicurezza sussidiaria e collaborazione tra Stato e vigilanza privata.

Il quotidiano sottolinea inoltre come, osservati nel loro insieme, i podcast restituiscano l’immagine di un settore in profonda evoluzione, chiamato ad affrontare sfide sempre più complesse attraverso competenze specialistiche, innovazione tecnologica e una collaborazione sempre più stretta con le istituzioni.

Per ASSIV questa ulteriore pubblicazione rappresenta un importante riconoscimento del percorso intrapreso. Il progetto “ASSIV incontra la politica” nasce infatti con l’obiettivo di favorire un confronto qualificato sui grandi temi della sicurezza e di contribuire a una cultura della sicurezza sempre più moderna, integrata e orientata alla collaborazione.

La crescente attenzione dei media conferma l’interesse verso un modello di comunicazione che supera gli schemi tradizionali, trasformando il podcast in uno strumento capace di rendere accessibile il dialogo istituzionale e di valorizzare il contributo della vigilanza privata allo sviluppo del sistema Paese.

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