Regione Campania

 POR FESR 2014/2020. Misura 4.2. Contributo a fondo perduto fino al 50% per la realizzazione di investimenti per l’efficienza energetica e l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile.

Obiettivi

L’avviso è volto favorire l’uso dell’energia proveniente da fonti rinnovabili e ridurre i consumi energetici dei processi produttivi, favorendo la diminuzione dei costi legati alla domanda energetica, il miglioramento della competitività e la riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra.

Soggetti beneficiari

Possono presentare la domanda di contributo le Micro, Piccole e Medie Imprese e Grandi imprese che intendono realizzare l’investimento in sedi operative ubicate o da ubicarsi nel territorio della Regione Campania e che, alla data di inoltro della candidatura telematica, siano già costituite e iscritte nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura territorialmente competente e abbiano approvato almeno un bilancio ovvero presentato almeno una dichiarazione dei redditi.

Sono esclusi i settori della pesca e dell’agricoltura.

Tipologia di spese ammissibili

Sono ammissibili ad agevolazione i piani di investimento aziendali costituiti da uno o più tipologie di intervento di seguito riportate:

  1. attività finalizzate all’aumento dell’efficienza energetica nei processi produttivi tali da determinare un effettivo risparmio annuo di energia primaria (a solo titolo esemplificativo: sostituzione dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica e illuminazione, se impiegati nei cicli di lavorazione funzionali alla riduzione dei consumi energetici come ad esempio building automation, motori a basso consumo, rifasamento elettrico dei motori, installazione di inverter, sistemi per la gestione e il monitoraggio dei consumi energetici);
  2. installazione d’impianti di cogenerazione ad alto rendimento e/o di trigenerazione;
  3. attività finalizzate all’aumento dell’efficienza energetica degli edifici nell’unità locale oggetto dell’investimento (a solo titolo esemplificativo: isolamento termico dei perimetri dove si svolge il ciclo produttivo come ad esempio rivestimenti, infissi, isolanti). Non sono ammissibili interventi di natura strutturale sugli immobili;
  4. sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza;
  5. attività di ottimizzazione tecnologica, miglioramento delle centraline e cabine elettriche, installazione di sistemi di controllo e regolazione capaci di ridurre l’incidenza energetica sul processo produttivo dell’impresa;
  6. attività di installazione di impianti a fonti rinnovabili a condizione che l’energia prodotta sia destinata all’autoconsumo della sede operativa oggetto del programma d’investimento candidato.

La tipologia di spese ammissibili:

  1. spese per la progettazione e la direzione dei lavori connesse agli interventi ammissibili nel limite massimo del 5% delle spese ammissibili del piano degli investimenti e comunque fino ad un contributo massimo di 5.000 euro;
  2. spese per la diagnosi energetica (ad esclusione di quelle effettuate dalle Grandi Imprese e dalle imprese energivore) fatturate da tecnico esterno all’impresa;
  3. materiali inventariabili: costi relativi all’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature, sistemi e componenti;
  4. opere murarie strettamente connesse e dimensionate, anche dal punto di vista funzionale, agli interventi ammissibili nel limite massimo del 30% delle spese ammissibili del piano degli investimenti
  5. installazione e posa in opera degli impianti e dei componenti degli involucri edilizi ove strettamente funzionali ad uno degli interventi sopra elencati;
  6. sistemi intelligenti di automazione e controllo per l’illuminazione e la climatizzazione interna sempre che siano utilizzati i sensori di luminosità, presenza, movimento, concentrazione di umidità, CO2 o inquinanti;
  7. installazione di impianti per la produzione di energia da fonte rinnovabile destinata all’autoconsumo.

Entità e forma dell’agevolazione

Sono ammissibili esclusivamente i Piani di investimento aziendale con un importo uguale o superiore a € 50.000,00.

L’intensità massima di aiuto concedibile è il 50% delle spese ammissibili e comunque il contributo può essere concesso nella misura massima di Euro 200.000. La concessione del contributo, per i contributi di importo superiore ad € 150.000,00, è subordinata all’acquisizione della documentazione antimafia.

Presentazione delle domande

E’ possibile inviare le domande a partire dal 2 luglio 2019 e fino al 18 Ottobre 2019.