Regione Friuli Venezia Giulia

 

CCIAA di Pordenone-Udine. Bando Voucher digitali I4.0.

Obiettivi

La Camera di commercio di Pordenone – Udine ha proposto una misura che risponda ai seguenti obiettivi specifici:

  • promuovere l’utilizzo, da parte delle PMI della circoscrizione territoriale camerale, di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Nazionale Impresa 4.0.
  • stimolare la domanda da parte delle imprese del territorio della Camera di commercio, di servizi per il trasferimento di soluzioni tecnologiche e/o realizzare innovazioni tecnologiche e/o implementare modelli di business derivanti dall’applicazione di tecnologie I4.0.

Beneficiari

Possono beneficiare del contributo previsto dal bando le imprese, le cooperative e i consorzi che rientrino nella definizione di micro, piccola e media impresa con sede e/o unità locale destinataria dell’investimento nelle ex province di Pordenone e di Udine:
a) iscritte al Registro Imprese della CCIAA di Pordenone – Udine e attive;
b) in regola con il pagamento del diritto camerale, ove previsto;
c) non in stato di scioglimento o liquidazione volontaria e non sottoposte a procedure concorsuali, quali fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo, amministrazione controllata o straordinaria;
d) in regola con il regime “de minimis”;
e) che rispettano la normativa vigente in tema di sicurezza sul lavoro;
f) non destinatarie di sanzioni interdittive.

Tipologie di Interventi ammissibili

Sono ammissibili a finanziamento esclusivamente:

  1. le spese sostenute per l’acquisizione di servizi di consulenza relativi ad una o più tecnologie tra quelle previste dal Bando;
  2. le spese sostenute per l’acquisizione di percorsi di formazione con durata minima di 40 ore, esclusivamente se essa riguarda una o più tecnologie;
  3. le spese sostenute per l’acquisto di attrezzature e macchinari, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti e non superiori al totale della spesa ammissibile per le iniziative dei primi due punti a e b sopra descritti.

Gli ambiti tecnologici di innovazione digitale I4.0 ricompresi nel presente Bando sono:

Elenco 1

– soluzioni per la manifattura avanzata

– manifattura additiva

– soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa del e nell’ambiente reale (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D)

– simulazione;

– integrazione verticale e orizzontale;

– Industrial Internet e IoT;

– cloud;

– cybersicurezza e business continuity;

– big data e analytics;

– soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori (es. sistemi che abilitano soluzioni di Drop Shipping, di “azzeramento di magazzino” e di “just in time”);

-software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-impresa, impresa-campo con integrazione telematica dei dispositivi on- field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field; incluse attività connesse a sistemi informativi e gestionali – ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, etc.- e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, ecc)

Elenco 2: utilizzo di altre tecnologie digitali propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1:

– sistemi di e-commerce;

– sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;

– sistemi EDI, electronic data interchange;

– geolocalizzazione;

– tecnologie per l’in-store customer experience;

– system integration applicata all’automazione dei processi.

L’iniziativa deve essere riferita prevalentemente all’attività svolta dall’impresa nella sede o unità locale operativa localizzata nelle ex province di Pordenone e Udine.

Potrà essere ammessa a finanziamento per ciascuna impresa solamente una domanda di contributo, per localizzazione (ex provincia di appartenenza) delle sedi destinatarie dell’investimento. Al massimo potranno essere ammesse a finanziamento pertanto 2 domande di contributo per ogni impresa se le sedi /unità locali destinatarie dell’investimento sono localizzate nelle 2 ex province di Pordenone e Udine.

Tipologia di spese ammissibili

Sono ammissibili a finanziamento esclusivamente:

  1. le spese sostenute per l’acquisizione di servizi  di consulenza relativi ad una o più tecnologie tra quelle previste dal Bando;
  2. le spese sostenute per l’acquisizione di percorsi di formazione con durata minima di 40 ore, esclusivamente se essa riguarda una o più tecnologie tra quelle previste dal Bando;
  3. acquisto di beni e servizi strumentali, nel limite massimo del 50% delle spese ammissibili, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti.

I fornitori di cui potrà avvalersi l’impresa ai fini dell’ottenimento del contributo, sono indicati nel bando.

Dotazione finanziaria e forma di agevolazione

Le risorse finanziarie disponibili per il bando ammontano ad Euro 230.000,00, di cui:

  • euro 160.000,00 per le imprese site nel territorio della ex provincia di Udine
  • euro 70.000,00 per le imprese site nel territorio della ex provincia di Pordenone.

L’agevolazione concedibile per ciascuna domanda consiste in un contributo a fondo perduto, in conto capitale sulle spese sostenute e ritenute ammissibili per l’acquisizione di servizi nella percentuale massima del 70% e precisamente:

1. Voucher “A” dell’importo di Euro 5.000,00 a fronte di una spesa minima ammissibile a finanziamento pari ad Euro 7.142.86, IVA esclusa, regolarmente fatturata;

2. Voucher “B” dell’importo di Euro 10.000,00 a fronte di una spesa minima ammissibile a finanziamento pari ad Euro 14.285,72, IVA esclusa, regolarmente fatturata.

Il contributo concesso con il presente bando non è cumulabile con altri interventi agevolativi ottenuti per le stesse iniziative e le medesime spese.

Presentazione delle domande

E’ possibile presentare le domande a partire dalle ore 08:00 del 10 aprile 2019 ed entro le ore 21:00 del 15 luglio 2019.

CCIAA di Venezia Giulia. Bando Voucher Digitali I4.0. Anno 2019.

Obiettivi

La Camera di commercio Venezia Giulia (in seguito Camera di commercio) ha approvato il progetto “Punto Impresa Digitale” (PID), al fine di promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle micro, piccole e medie imprese (da ora in avanti MPMI), di tutti i settori economici attraverso:

– la diffusione della “cultura digitale” tra le MPMI della circoscrizione territoriale camerale;

– l’innalzamento della consapevolezza delle imprese sulle soluzioni possibili offerte dal digitale e sui loro benefici;

– il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione in ottica Impresa 4.01 implementate dalle aziende del territorio in parallelo con i servizi offerti dai costituendi PID.

Beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazionio le microimprese, le piccole imprese e le medie imprese

– almeno al momento della rendicontazione delle spese sostenute

– nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio Venezia Giulia, e in regola con il pagamento del diritto annuale.

Le imprese beneficiarie devono essere attive, in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese.

Spese ammissibili

Sono ammissibili spese per servizi di consulenza relativi ad una o più tecnologie.

Il servizio può prevedere anche un’attività di formazione specialistica complementare alla consulenza.

Sono ammissibili solo i costi direttamente relativi alla fornitura dei servizi di consulenza o formazione previsti dal Bando, con esclusione delle spese di trasporto, vitto e alloggio, comunicazione e generali sostenute dalle imprese beneficiarie del voucher.

I servizi di consulenza o formazione non potranno in nessun caso ricomprendere le seguenti attività:

– assistenza per acquisizione certificazioni (es. ISO, EMAS, ecc.);

– in generale, supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge o di consulenza/assistenza relativa, in modo preponderante, a tematiche di tipo fiscale, finanziario o giuridico;

– formazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente.

In fase di presentazione della domanda deve essere specificato il riferimento a quali ambiti tecnologici, si riferisce l’intervento ed il preventivo di spesa riportante la ragione sociale e partita IVA dei fornitori.

Tutte le spese devono essere sostenute a partire dal 1 gennaio 2019.

Tutte le spese si intendono al netto dell’IVA.

Dotazione finanziaria e forma di agevolazione

Le risorse complessivamente stanziate a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano a euro 44.850,00 interamente a carico della Camera di commercio.

Le agevolazioni saranno concesse sotto forma di contributo a fondo perduto (voucher).

I voucher avranno un importo massimo di euro 6.000,00.

La percentuale contributiva è del 70% dell’importo complessivo delle spese ammesse ed effettivamente sostenute al netto dell’IVA.

Presentazione delle domande

E’ possibile presentare le domande a partire dalle ore 09:00 del 10 aprile 2019 ed entro le ore 23:00 del 15 luglio 2019.