Il sistema rileva l’intrusione, la centrale operativa verifica l’allarme e la pattuglia interviene. L’episodio raccontato dalla Gazzetta di Modena mostra il valore dell’integrazione tra intelligenza artificiale e competenze degli operatori.
I ladri avevano già caricato sul furgone parte del materiale custodito in un magazzino di un’azienda modenese. L’intervento della vigilanza privata li ha costretti alla fuga, lasciando sul posto il mezzo e la refurtiva. A gestire la sicurezza dell’impresa è Axitea, storico associato ASSIV.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta di Modena, il sistema di videosorveglianza con intelligenza artificiale Video Solution di Axitea ha individuato persone incappucciate e un veicolo all’interno del perimetro aziendale. Ricevuta la segnalazione, gli operatori della centrale operativa hanno esaminato le immagini, accertando che fosse in corso un’intrusione.
È stata quindi attivata la procedura di emergenza, con l’invio di una pattuglia di vigilanza privata e la contestuale segnalazione alle forze dell’ordine. L’arrivo degli addetti alla sicurezza ha indotto i responsabili ad abbandonare il furgone e a fuggire. Il materiale sottratto è stato recuperato e restituito all’azienda; il mezzo è stato sottoposto a sequestro.
La rapidità della risposta è il punto centrale di questa vicenda. La rilevazione tecnologica ha consentito di individuare la minaccia, mentre la verifica degli operatori e l’intervento sul posto hanno permesso di interrompere l’azione criminale.
Un caso concreto del contributo che la vigilanza privata offre alla protezione delle imprese: tecnologie, personale qualificato e procedure operative concorrono a trasformare un allarme in una risposta tempestiva, in raccordo con le forze dell’ordine.








