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Convenzione ASSIV – ICMQ per le Certificazioni UNI 11926 e UNI 11925

Anche quest’anno, grazie alla convenzione tra ICMQ – accreditato Accredia per il rilascio di certificazioni secondo le nuove norme UNI 11926:2023 UNI 11925:2023 riguardanti le aziende e gli operatori dei servizi ausiliari alla sicurezza – e ASSIV, gli associati potranno usufruire di tariffe agevolate sia per la certificazione dell’azienda secondo la norma UNI 11926 che degli operatori secondo la norma UNI 11925.

Potete richiedere le informazioni necessarie all’indirizzo [email protected] specificando di essere associati ad ASSIV.

La certificazione rappresenta un importante tassello in quanto univoco riferimento di garanzia di qualità per i committenti, favorendo l’individuazione di imprese più virtuose e che dispongono di servizi e personale qualificato, semplificando il processo di selezione e riducendo il rischio di affidamento ad aziende non qualificate.

Rafforzata la sicurezza urbana a Laconi con il patto tra prefettura di Nuoro e comune

Nuove strategie per il controllo del territorio e installazione di sistemi di videosorveglianza

Il prefetto di Nuoro, Alessandra Nigro, e il sindaco di Laconi, Salvatore Argiolas, hanno sottoscritto questa mattina un patto per la sicurezza urbana, che delinea strategie condivise per contrastare l’illegalità e migliorare la percezione di sicurezza dei cittadini.  

Tra le misure previste dall’intesa vi è l’installazione, nelle aree più a rischio, di sistemi di videosorveglianza.

La prefettura garantirà un monitoraggio degli interventi attraverso una cabina di regia a cui prenderanno parte le Forze di polizia e le Polizia locale.

Fonte: Ministero dell’Interno

Passo dopo passo verso la parità di genere: Avvisi per contributi.

Unioncamere, in collaborazione con il Dipartimento per le Pari Opportunità, promuove il progetto di certificazione della parità di genere per le piccole e medie imprese italiane, ricoprendo il ruolo di Soggetto Attuatore, per la realizzazione degli obiettivi dell’intervento del PNRR M5C1-I1.3 “Sistema di certificazione della parità di genere”.

Come? Offrendo contributi a valere sul dispositivo Next Generation EU per ricevere assistenza tecnica e accompagnamento per ridurre il divario di genere in azienda e per ottenere la Certificazione di Parità di Genere (UNI/PdR 125:2022).

La promozione e la sensibilizzazione delle imprese sono anch’esse parte integrante di questa iniziativa.

Per conoscere i benefici per le imprese certificate consulta il sito del Dipartimento delle pari opportunità.

Le domande di partecipazione all’Avviso pubblico possono essere presentate a partire dalle 10:00  26 febbraio 2025 e fino alle 16:00 del 18 aprile 2025 attraverso il sistema restart.infocamere.it, accedendo con SPID/CIE/CNS.

Sono a disposizione la Guida per l’utilizzo di Restart, le FAQ e la lista degli Organismi di Certificazione aderenti all’iniziativa. 

Per maggiori informazioni: [email protected] – tel. 0640073620 (dalle ore 9.30 alle ore 11.30 dal lunedì al venerdì) 

Consulta il Folder dell’iniziativa.

Fonte: https://certificazioneparitadigenere.unioncamere.gov.it/

Sicurezza Urbana: l’Iniziativa dei Commercianti di Borgo Mazza e la Necessità di un Approccio Integrato

A Borgo Mazza, nel cuore di Parma, i commercianti hanno deciso di finanziare autonomamente servizi di vigilanza privata per contrastare episodi di microcriminalità e garantire maggiore sicurezza ai propri clienti. Questa iniziativa, sebbene lodevole, solleva interrogativi sull’efficacia e l’efficienza di soluzioni individuali rispetto a strategie di sicurezza integrate a livello comunale.

Quando i singoli commercianti si affidano a servizi di vigilanza privata, possono infatti ottenere una protezione immediata per le proprie attività, tuttavia si tratta di un approccio che presenta diverse criticità, da una copertura limitata del servizio, a costi elevati, a mancanza di coordinamento strategico tra vigilanza privata e forze dell’ordine che può portare così a duplicazioni di sforzi. Un’alternativa migliore consisterebbe nello sviluppo di protocolli di sicurezza a livello comunale che tengano conto sia delle forze dell’ordine che delle guardie giurate presenti in virtù dei rapporti contrattuali degli Istituti di vigilanza con la clientela.

L’implementazione di protocolli di sicurezza integrati non solo tutela le attività commerciali, ma apporta vantaggi significativi anche ai residenti come:

  • Miglioramento della qualità della vita: una maggiore sicurezza nelle strade e nei quartieri favorisce la socializzazione e l’utilizzo degli spazi pubblici.
  • Valorizzazione del territorio: zone percepite come sicure attraggono investimenti, turismo e nuove attività, stimolando lo sviluppo economico locale.
  • Coesione sociale: la collaborazione tra cittadini, commercianti e istituzioni rafforza il senso di comunità e la fiducia reciproca.

Mentre iniziative private come quelle di borgo Mazza dimostrano l’impegno dei commercianti nella tutela delle proprie attività, una strategia di sicurezza integrata a livello comunale rappresenta una soluzione più efficiente e vantaggiosa per l’intera collettività.

Solo attraverso la collaborazione e la condivisione di risorse è possibile costruire città più sicure e vivibili per tutti.

Qui gli articoli di stampa: https://www.parmatoday.it/cronaca/borgo-mazza-dove-i-commercianti-si-pagano-la-vigilanza.html