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ICMQ: Corso Project Manager certificato ai sensi della norma Uni 11648 – 2, 7, 10, 14 e 21 luglio 20262026  – ore 9.00 – 13:00 e 14.00 – 18:00 in modalità online sincrona

Attualmente molti Enti Pubblici, per appalti di servizi e/o di lavori, gestiti con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, richiedono, in sede di offerta, per alcune figure la certificazione di Project Manager e/o attribuiscono alla medesima sino a 10 punti in sede di offerta tecnica. La certificazione di Project Manager è dunque certamente qualificante per liberi professionisti e società di ingegneria anche per l’ottenimento dell’incarico di supporto al RUP. La certificazione a cui prepara il presente corso, ai sensi della Norma UNI 11648:2022 (e della UNI ISO 21500:2021 e UNI ISO 21502:2021) e in conformità alla Legge 4/2013, consente di essere registrati nell’apposito elenco di Accredia, con valenza internazionale.

OBIETTIVI DEL CORSO

L’obiettivo è di far apprendere i concetti e le metodologie essenziali del Project Management, in linea con gli standard nazionali e internazionali, applicati al settore delle costruzioni e degli impianti. Si mira a formare una figura professionale capace di operare nel coordinamento progettuale, nella realizzazione e nella gestione di opere pubbliche e private, in tutte le fasi del processo degli interventi edilizi, infrastrutturali e ambientali.

PROGRAMMA DEL CORSO

Il corso risponde al D.Lgs. 36/2023, che prevede all’allegato I.2 art.4 comma 4  che i RUP: “nelle procedure di affidamento di lavori particolarmente complessi, il RUP possiede, oltre a un’esperienza professionale di almeno cinque anni nell’ambito delle attività di programmazione, progettazione, affidamento o esecuzione di appalti e concessioni di lavori, una laurea magistrale o specialistica nelle materie oggetto dell’intervento da affidare nonché adeguata competenza quale Project Manager, acquisita anche mediante la frequenza, con profitto, di corsi di formazione in materia di Project Management”. Il Corso di Project Manager per il settore civile ed impiantistico è la risposta alla richiesta del mercato del lavoro di figure più ricche di competenze tecnico­manageriali, in grado di elaborare la sempre crescente complessità delle fasi tecnico economiche dell’intervento; la figura di un professionista Project Manager certificato quale supporto al RUP, ai sensi dell’allegato I.2 art.2 comma 3, D.Lgs. 36/2023, con incarico diretto al di sotto di 140 mila euro. Il corso prepara i partecipanti per la certificazione di Project Manager, da effettuarsi presso un Organismo di Certificazione Accreditato, come ICMQ.

Il corso della durata di 40 ore si svolge nelle seguenti date e orari: 2, 7, 10, 14 e 21 luglio 2026 – ore 9.00 – 13:00 e 14.00 – 18:00

Il corso è valido come aggiornamento formativo per il mantenimento della certificazione di BIM Manager, BIM Coordinator.

QUOTA

Clienti ICMQ:   Euro 900 euro + IVA

Altri:  Euro 1.100 euro + IVA

E’ prevista una riduzione del 15% per l’iscrizione di 2 partecipanti, del 20% per 3 partecipanti, del 25% per 4 o più partecipanti della stessa società.

Maggiori informazioni e scheda di iscrizione al seguente link

Agli Associati ASSIV è prevista una tariffa agevolata

Malore alla Metromare di Ostia: quando preparazione e tempestività possono salvare una vita

Un uomo colpito da un grave malore presso il capolinea della Metromare di Ostia è stato salvato grazie al rapido intervento delle persone presenti e all’utilizzo del defibrillatore installato nella stazione. Secondo quanto riportato dalla stampa locale, il passeggero si è improvvisamente accasciato al suolo a causa di un infarto e i soccorsi immediati hanno consentito di evitare conseguenze ben più gravi.

Si tratta di un episodio che richiama l’attenzione su un aspetto spesso poco considerato del concetto di sicurezza: la capacità di intervenire efficacemente nelle emergenze sanitarie che possono verificarsi nei luoghi pubblici e ad alta frequentazione.

La sicurezza, infatti, non coincide esclusivamente con la prevenzione di reati o comportamenti illeciti. Significa anche garantire assistenza, presidio del territorio e supporto alle persone nei momenti di maggiore vulnerabilità. In questo contesto assumono un ruolo fondamentale la presenza di personale adeguatamente formato, la diffusione dei dispositivi salvavita e l’organizzazione di procedure di emergenza efficaci.

Le guardie particolari giurate e gli operatori della sicurezza sono spesso tra i primi a trovarsi sul luogo di un’emergenza. Per questo motivo la formazione in materia di primo soccorso e gestione delle situazioni critiche rappresenta un elemento essenziale della loro professionalità e un valore aggiunto per le comunità che quotidianamente usufruiscono di infrastrutture, stazioni, ospedali, centri commerciali e altri luoghi aperti al pubblico.

L’episodio di Ostia dimostra come investire nella preparazione delle persone e nelle dotazioni di sicurezza possa fare concretamente la differenza. Una rete di sicurezza moderna ed efficace non protegge soltanto beni e infrastrutture, ma contribuisce ogni giorno alla tutela della vita e dell’incolumità dei cittadini.

Fonte: RomaToday, “Dramma al capolinea della Metromare: passeggero crolla per un infarto, salvato dal defibrillatore della stazione“.

Non può esistere qualità del servizio senza sostenibilità economica del contratto (Huffington Post)

Le Linee guida sulla revisione prezzi negli appalti di servizi e forniture rappresentano un passaggio importante per il sistema degli appalti pubblici italiani. Ora la sfida passa alle stazioni appaltanti.

La pubblicazione delle Linee guida sulla revisione prezzi negli appalti di servizi e forniture rappresenta un passaggio importante per il sistema degli appalti pubblici italiani.

Non si tratta semplicemente di un documento tecnico. Si tratta del riconoscimento di un principio fondamentale: non può esistere qualità del servizio senza sostenibilità economica del contratto.

Negli ultimi anni le imprese che operano nei servizi hanno dovuto affrontare una fase caratterizzata da forti aumenti dei costi del lavoro, dell’energia, delle materie prime e degli adempimenti normativi. In molti casi, però, i contratti pubblici sono rimasti sostanzialmente immutati, con la conseguenza di comprimere progressivamente la sostenibilità delle prestazioni richieste.

Si tratta di una criticità che la Consulta dei Servizi, organismo che riunisce 19 associazioni nazionali dei servizi e 4 filiere interconfederali, rappresentando oltre un milione di lavoratori e una quota significativa del PIL nazionale, e della quale ASSIV è tra i soci fondatori, ha più volte evidenziato alle istituzioni. La mancata revisione dei prezzi non penalizza soltanto le imprese: mette a rischio la qualità, la continuità e l’efficienza dei servizi resi ai cittadini.

Le nuove Linee guida vanno nella giusta direzione perché affermano con chiarezza che l’equilibrio economico del contratto costituisce un elemento essenziale dell’appalto pubblico. La revisione prezzi non viene più considerata come un rimedio eccezionale, ma come uno strumento fisiologico per garantire nel tempo la corretta proporzione tra prestazioni richieste e corrispettivi riconosciuti.

Particolarmente apprezzabile è la distinzione tra revisione ordinaria e revisione straordinaria. Da un lato vengono disciplinate le normali dinamiche del mercato, dall’altro gli eventi eccezionali che possono alterare in maniera significativa l’equilibrio contrattuale. Una distinzione che consente di tutelare sia l’interesse pubblico sia il principio del rischio d’impresa, che rimane un elemento naturale dell’attività economica.

Per settori come quello della vigilanza privata e dei servizi di sicurezza, caratterizzati da una forte incidenza del costo del lavoro, questo tema assume una rilevanza ancora maggiore. Garantire la sicurezza di infrastrutture, ospedali, imprese e cittadini richiede personale qualificato, formazione continua, investimenti tecnologici e organizzazione. Tutti elementi che hanno un costo e che devono poter essere sostenuti nel tempo.

La revisione prezzi non rappresenta quindi uno strumento per avvantaggiare le imprese, ma una garanzia per il buon funzionamento del sistema nel suo complesso. Significa ridurre il rischio di gare deserte, contenere il contenzioso, favorire una migliore programmazione della spesa pubblica e assicurare servizi più efficienti e stabili. 

Ora la sfida passa alle stazioni appaltanti. Le Linee guida offrono strumenti operativi e criteri interpretativi utili, ma sarà fondamentale che questi principi trovino concreta applicazione nei bandi e nei contratti. 

Perché un appalto sostenibile non è soltanto un appalto più equo. È un appalto che garantisce migliori servizi ai cittadini, maggiore certezza alle amministrazioni e condizioni più solide per le imprese che operano nel rispetto delle regole. 

Le Linee guida presentate dal MIT rappresentano dunque un passo avanti significativo. Anche grazie al contributo delle associazioni di rappresentanza e della Consulta dei Servizi, si afferma finalmente una visione più moderna degli appalti pubblici: una visione nella quale sostenibilità economica, qualità del servizio e interesse pubblico non sono obiettivi contrapposti, ma parti dello stesso equilibrio.

Leggi l’articolo sull’Huffington Post

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Nuove Linee Guida MIT: come cambia la revisione prezzi per le imprese della vigilanza privata. Webinar ASSIV 2 luglio 2026

La revisione prezzi nei contratti pubblici rappresenta uno dei temi più attuali e strategici per le imprese della vigilanza privata e dei servizi di sicurezza. Le recenti Linee Guida adottate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti forniscono nuovi strumenti interpretativi e operativi destinati ad incidere concretamente sulla gestione degli appalti di servizi.

Per approfondire le novità introdotte e le opportunità che ne derivano per il settore, ASSIV organizza il webinar online “La Revisione prezzi nei servizi alla prova delle nuove Linee Guida del MIT. Scenari ed opportunità per il settore della vigilanza”, in programma il prossimo 2 luglio 2026 dalle ore 14.30 alle ore 16.00.

L’incontro sarà introdotto dalla Presidente di ASSIV, Maria Cristina Urbano, e vedrà l’intervento dell’Avv. Matteo Valente, Partner dello Studio AOR e professionista specializzato in diritto amministrativo.

Nel corso del webinar saranno analizzati gli effetti pratici delle nuove Linee Guida del MIT sui contratti di servizi, con particolare attenzione al settore della vigilanza privata, caratterizzato da un’elevata incidenza del costo del lavoro e da rapporti contrattuali spesso di lunga durata.

L’appuntamento rappresenta un’importante occasione di aggiornamento per imprese, manager e professionisti chiamati quotidianamente a confrontarsi con le problematiche connesse alla revisione dei prezzi, alla sostenibilità economica dei contratti e alla corretta applicazione delle disposizioni del Codice dei contratti pubblici.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Studio AOR e ASP – Appalti e Servizi Pubblici.

La partecipazione è gratuita.

Per iscrizioni: [email protected]