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ANIE SERVIZI INTEGRATI: Webinar Appalti e Criteri Ambientali Minimi (CAM) – 11 febbraio 2026 ore 10:00-12:30

Introduzione alla disciplina, impatto sulla filiera, guida alla gestione e modalità di adempimento per i settori merceologici ANIE

Obiettivo

L’obiettivo di questo webinar è fare chiarezza sugli obblighi di legge e sulle responsabilità legate agli appalti. Vogliamo fornire uno schema pratico per orientarsi tra i vari criteri (obbligatori e premianti) applicabili al settore elettronico.

A chi è rivolto

Il webinar è rivolto agli addetti degli uffici gare e commerciale, ai responsabili tecnico e a tutto il personale coinvolto nel controllo delle certificazioni e nella verifica della conformità dei prodotti.

Data e Luogo

11 febbraio 2026
Live webinar

Orario

10:00/12:30

Quota di partecipazione:
Associato ANIE € 280,00+IVA – Non associato € 375,00+IVA

FONTE: ANIE SERVIZI INTEGRATI

Viareggio: potenziamento dei servizi di vigilanza privata nel periodo estivo

In vista della stagione estiva, il Comune di Viareggio ha disposto il potenziamento dei servizi di vigilanza privata sul territorio comunale, con particolare riferimento alle fasce orarie notturne e alle aree caratterizzate da maggiore afflusso di persone.

Il rafforzamento delle attività rientra in un quadro di coordinamento tra amministrazione comunale, Polizia Municipale e istituti di vigilanza privata, finalizzato a incrementare le azioni di prevenzione e controllo del territorio durante il periodo estivo.

L’iniziativa prevede una presenza più strutturata degli operatori della vigilanza privata a supporto del sistema complessivo di sicurezza urbana, nel rispetto delle competenze attribuite dalla normativa vigente e in raccordo con le Forze di polizia.

L’esperienza avviata a Viareggio si colloca nel solco delle pratiche di collaborazione pubblico–privato già adottate in diversi contesti territoriali, evidenziando il contributo della vigilanza privata quale componente integrata dei modelli di sicurezza locale.

Fonte: La Nazione – Viareggio,
“Vigilanza privata potenziata per l’estate”

Occupazione: a dicembre 2025 disoccupazione ai minimi storici, ma mercato del lavoro ancora fragilità

Secondo i dati provvisori diffusi dall’ISTAT relativi a dicembre 2025, il mercato del lavoro italiano mostra segnali contrastanti. Nel mese, il tasso di disoccupazione scende al 5,6%, raggiungendo il livello più basso dall’inizio delle serie storiche nel 2004.

Sul fronte occupazionale, il numero complessivo degli occupati rimane superiore a quello di un anno prima (+0,3%, pari a +62 mila unità), con aumenti tra le donne e le persone con oltre 50 anni, segno di una dinamica positiva nel confronto tendenziale. Tuttavia, su base mensile gli occupati risultano in lieve calo rispetto a novembre, con una diminuzione principalmente tra i lavoratori a termine, mentre gli autonomi crescono e i dipendenti permanenti restano stabili.

Il tasso di occupazione si attesta al 62,5%, mentre aumenta leggermente il tasso di inattività al 33,7%, riflettendo un aumento della popolazione che non è né occupata né attivamente in cerca di lavoro.

Nel complesso, i dati ISTAT evidenziano un mercato del lavoro con forti segnali di consolidamento della disoccupazione ai minimi storici, ma anche con elementi di fragilità legati alla stabilità dell’occupazione mensile e alla crescita degli inattivi.

Scarica la nota ISTAT

Fonte: ISTAT

PIL: nel quarto trimestre 2025 crescita moderata, ma il quadro resta fragile

Secondo la stima preliminare del PIL diffusa dall’ISTAT, nel quarto trimestre del 2025 l’economia italiana registra una crescita dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dello 0,8% su base annua.

L’incremento congiunturale è sostenuto da un contributo positivo dei principali settori produttivi – agricoltura, industria e servizi – ma si inserisce in un contesto complessivo di crescita contenuta, che riflette un rallentamento rispetto alle fasi più dinamiche della ripresa post-pandemica.

Nel complesso dell’anno 2025, il PIL italiano risulta in aumento di circa 0,7% rispetto al 2024. Si tratta di un dato che conferma una traiettoria di sviluppo moderata, influenzata dalle incertezze economiche internazionali e dalla debolezza della domanda interna.

Per il 2026, la crescita acquisita stimata dall’ISTAT è pari a +0,3%, segnale di un avvio d’anno positivo ma ancora prudente. Il quadro macroeconomico evidenzia quindi la necessità di politiche e interventi capaci di sostenere investimenti, occupazione e stabilità dei redditi, elementi centrali anche per i settori dei servizi e della sicurezza.

Scarica la nota ISTAT

Fonte: istat.it