Min Lavoro: Fondo per il diritto al lavoro dei disabili – Annualità 2023
Con il decreto interministeriale del 17 novembre 2023 (file pdf) del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro per le Disabilità e il Ministro dell’Economia e delle Finanze, registrato dalla Corte dei Conti il 13 dicembre 2023, n. 3006 e pubblicato il 14 dicembre 2023 nella Gazzetta Ufficiale n. 291sono stati attribuiti all’INPS 53.640.879 euro, a valere sul Fondo per il diritto al lavoro dei disabili, per le assunzioni relative all’anno 2023.
Dette risorse vanno a incrementare quelle già previste per l’annualità 2023 dall’originario decreto interministeriale 24 febbraio 2016, pari a 20.000.000 di euro, nonché quelle previste dal DPCM 21 novembre 2019, pari a euro 1.915.742.
In forza dell’art. 13, comma 4, della legge n. 68/99, a valere sulle risorse del Fondo – per l’anno finanziario 2023- e nei limiti del 3% delle risorse complessive statali, per un importo pari ad euro 2.106.772 sono finanziate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sperimentazioni di inclusione lavorativa delle persone con disabilità. Le sperimentazioni riguarderanno in particolare attività di formazione e di riqualificazione professionale nelle competenze digitali.
Le risorse sono attribuite per il tramite delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano sulla base di Linee guida da adottare, entro 120 giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Dipartimento delle politiche in favore delle persone con disabilità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Di conseguenza, per l’annualità 2023, il Fondo di cui all’art. 13 dispone complessivamente di euro 77.663.393.
Economia, fisco e tutela del Lavoro – Legge 15 dicembre 2023, n. 191 di conversione del Dl 145/2023 (cd decreto anticipi)
Legge 15 dicembre 2023, n. 191: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 ottobre 2023, n. 145, recante misure urgenti in materia economica e fiscale, in favore degli enti territoriali, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili (cd Decreto Anticipi)
Qui un commento del decreto anticipi durato da IPSOA
Scarica il dossier del servizio studi della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica
Inail – Riduzione premi e contributi assicurativi anno 2023: misura della riduzione
La circolare n. 55 del 7 dicembre 2023 fornisce indicazioni sulla riduzione dei premi e contributi ai settori/gestioni per i quali il procedimento di revisione tariffaria non è stato completato. Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, dell’ 8 novembre 2023 è stata fissata in misura pari al 15,11% la riduzione dei premi e dei contributi per l’anno 2024, prevista dall’art. 1, co. 128, della legge 27 dicembre 2013, n. 147. Come chiarito dalla circolare n. 55 del 7 dicembre 2023, la riduzione si applica esclusivamente:• ai premi speciali per l’assicurazione contro le malattie e le lesioni causate dall’azione dei raggi X e delle sostanze radioattive di cui alla legge 20 febbraio 1958, n. 93; • ai contributi assicurativi della gestione agricoltura di cui al titolo II del decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, riscossi in forma unificata dall’Inps. La riduzione non si applica ai suddetti premi e contributi qualora intervenga, con decorrenza 1° gennaio 2024, l’aggiornamento delle relative tariffe. La circolare, inoltre, ribadisce che l’individuazione dei beneficiari della riduzione si basa sull’andamento infortunistico aziendale e che sono previsti criteri differenziati a seconda che l’attività sia iniziata da oltre un biennio, oppure da non oltre un biennio.
Per maggiori informazioni è consulta la circolare.
Circolare Inail n. 55 del 7 dicembre 2023 Riduzione dei premi e contributi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali ai sensi dell’articolo 1, comma 128, della legge 27 dicembre 2013, n. 147. Misura della riduzione per i settori/gestioni per i quali il procedimento di revisione non è stato completato.
Quali sfide attuali e future per la sicurezza privata? Il Talk ASSIV a SICUREZZA
di Monica Bertolo
Stimolante e dai temi di estrema attualità il Talk Show “Commissione Innovazione ASSIV: quali le sfide attuali e future per il comparto della sicurezza privata?”, che si è tenuto a SICUREZZA 2023 sul set televisivo di S News e che ha visto relatori i componenti della Commissione:
Dario La Ferla, Consigliere Delegato Sorveglianza Italiana Spa e Coordinatore della Commissione,
Andrea Forte, Direttore Operativo di Forte Secur Group,
Elena Merlo, Consigliere Delegato I.V.N.G. Spa,
Francesco Crescini, Amministratore Delegato VCB Securitas Spa,
coordinati dalla sottoscritta, Direttore di S News.
Lo scenario
Partendo dal dato di fatto che la sicurezza privata è un settore in costante e, oggi, sempre più veloce evoluzione, nuove sfide stanno ridefinendo il comparto della Vigilanza. Per individuare tali sfide e studiare le soluzioni vincenti per il comparto, è nata in seno ad ASSIV la Commissione Innovazione, perché solo nel segno dell’innovazione si possono trovare le corrette soluzioni.
Da tener presente che il comparto della sicurezza privata in Italia fattura circa 4 miliardi di euro, vi operano più di 1.500 imprese e 104.000 occupati. Oltre l’86% delle imprese sono società di capitali, il 7,7% cooperative (fonte ANIE Confindustria). Numeri decisamente significativi. Un vero e proprio esercito di persone (oltre 64.000 le guardie giurate) che garantisce quotidianamente la sicurezza di privati e aziende.
I contenuti del Talk ASSIV sulle sfide attuali e future per la sicurezza privata
Chiari i messaggi che i relatori ASSIV esplicano e trasmettono durante il Talk.
La Ferla sottolinea l’indispensabilità del lavoro di squadra e delle sinergie tra aziende del comparto per il raggiungimento degli obiettivi prefissati dalla Commissione e dall’Associazione stessa, aprendo la collaborazione anche ad ulteriori nuovi componenti che desiderassero portare il loro fattivo contributo entrando nel gruppo di lavoro della Commissione, “per poter così, assieme, garantire che la sicurezza privata non solo risponda alle esigenze attuali ma diventi un modello di innovazione e di eccellenza”, come lui stesso sottolinea.
Forte, a sua volta, pone l’attenzione, con spiccata chiarezza di visione, su uno dei temi dominanti che coinvolgono oggi anche il settore delle imprese di sicurezza, che vanno verso l’automazione, verso una sempre più stretta sinergia uomo – macchina, grazie anche all’intelligenza artificiale, al deep learning e a tutte le più innovative tecnologie sulle quali il relatore si sofferma, sia a livello di applicativi per i SOC che per quanto concerne le novità tecnologiche a supporto dei servizi di presidio, delineando gli scenari futuri per il comparto.
Con Merlo l’attenzione si focalizza sulla componente umana, cruciale per un settore come quello della sicurezza privata labour intensive, nel quale l’innovazione nella ricerca e nella selezione del personale diventa determinante. Merlo presenta quindi le innovative e recentissime soluzioni messe in campo da ASSIV, come ad esempio ioVigilo, la piattaforma web completamente gratuita per i candidati. Successivamente, con lungimiranza allarga la visione anche sotto il profilo della gestione delle HR, con particolare riferimento all’approccio del “Progetto di Carriera”, come la relatrice stessa evidenzia.
Crescini porta il focus del ragionamento su un’ulteriore frontiera competitiva per il settore: la certificazione delle figure professionali ed in particolare sulle due nuoveNorme UNI 11925 e Uni 11926del settembre 2023, presentando con adamantina efficacia le opportunità che tali certificazioni rappresentano e spiegando come può evolvere, secondo la Commissione Innovazione ASSIV, la figura della Guardia Particolare Giurata, figura centrale per il settore, e come potranno svilupparsi anche le nuove figure emergenti all’interno delle organizzazioni della sicurezza privata.
Questo e molto altro è scaturito nel corso del Talk Show di S News con la Commissione Innovazione ASSIV: un caleidoscopio di spunti di riflessione, di informazioni, di stimolanti soluzioni e visioni su quello che sarà l’evoluzione del comparto.