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Dimissioni, periodo di prova, smart working e non solo. Le novità del nuovo DDL in materia di lavoro

Dimissioni, periodo di prova, smart working e non solo. Le novità del nuovo DDL in materia di lavoro

Dopo oltre sei mesi dal suo annuncio, arriva in Parlamento il disegno di legge in materia di lavoro varato dal Consiglio dei ministri il primo maggio scorso in concomitanza con il DL 48/2023. Nel frattempo sono state apportate alcune modifiche al testo che hanno richiesto un nuovo passaggio in Consiglio dei Ministri, posticipando inevitabilmente la presentazione alle camere del provvedimento. 

Il testo attualmente a disposizione è comprensivo di 23 articoli che spaziano in diversi ambiti. Alcune disposizioni incidono su aspetti sostanziali del rapporto di lavoro – come le norme sulle assenze ingiustificate, le dimissioni e il periodo di prova – altre in materia di previdenza ampliano l’incompatibilità tra cassa integrazione e svolgimento dell’attività lavorativa, oltre a promuovere l’adempimento spontaneo degli obblighi contributivi da parte del contribuente. 

A seguire una sintesi delle principali novità in attesa dell’approvazione definitiva del provvedimento : 

Visite pre-assunzione ( art. 2 ) – Sono diverse le modifiche proposte al D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Tra queste sono da menzionare la possibilità che il medico competente, nella prescrizione di esami clinici – biologici e indagini diagnostiche ritenuti necessari in sede di visita preventiva, possa tenere conto delle risultanze di accertamenti già effettuati dal lavoratore purchè riportati nella copia della cartella sanitaria in suo possesso. Altre modifiche riguardano l’adibizione di locali sotterranei o semi – sotterranei a luoghi di lavoro, consentita solo previa comunicazione all’ ispettorato del lavoro, a condizione che le lavorazioni non comportino emissioni di agenti nocivi e con idonei requisiti di areazione, illuminazione e microclima. Viene inoltre rivista la composizione della Commissione per gli interpelli in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, istituita presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. 

Assenze ingiustificate e dimissioni ( art. 9 ) – La proposta di legge prevede una norma anti abusi per le dimissioni. In caso di assenza ingiustificata protratta oltre il termine previsto dal contratto collettivo applicato al rapporto di lavoro o, in mancanza di detta previsione per assenze superiori a cinque giorni, il rapporto si intende risolto consensualmente per volontà del lavoratore e non trova applicazione la disciplina relativa all’indennità di disoccupazione NASPI. La norma intende combattere una pratica largamente diffusa da lavoratori che, per ottenere la NASPI, si assentano illegittimamente. 

Periodo di prova ( art. 6 ) – Per quanto concerne il periodo di prova il DDL interviene specificando che, fatte salve le previsioni più favorevoli della contrattazione collettiva, la durata del periodo di prova è fissata in un giorno di effettiva prestazione ogni quindici giorni di calendario a partire dall’inizio del rapporto di lavoro. La durata del periodo di prova non può essere inferiore a due giorni e superiore a quindici giorni per i contratti con durata non superiore a sei mesi, e trenta giorni per quelli con durata superiore a sei mesi e inferiori a dodici mesi. 

Somministrazione a tempo indeterminato ( art. 5 ) – Modifiche sono previste alla disciplina del contratto di somministrazione per quanto concerne i limiti quantitativi per l’impiego di somministrati a tempo determinato da parte dell’utilizzatore. Il DDL esclude dalla concorrenza al raggiungimento dei limiti percentuali ex art. 31 , c. 2, del Dlgs. N. 81/2015 i lavoratori assunti dall’ agenzia con contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Smart working ( art. 7 ) – In merito ai termini per le comunicazioni obbligatorie relative allo smart working, il DDL intende formalizzare in una disposizione di legge l’obbligo per il datore di lavoro di comunicare, in via telematica, i nominativi dei lavoratori e la data di inizio e di cessazione delle prestazioni di lavoro in modalità agile, entro 5 giorni dalla data di avvio del periodo oppure entro 5 giorni successivi alla data in cui si verifica l’evento modificativo della durata o della cessazione del periodo di lavoro svolto in modalità agile. 

CIG incompatibile con attività lavorativa ( art. 3 ) – La bozza di decreto intende modificare il TU delle integrazioni salariali con la previsione dell’incompatibilità del trattamento con lo svolgimento di attività lavorativa, in forma subordinata o autonoma, prevedendone per giunta la sospensione nelle giornate di lavoro. Prima dell’avvio dell’attività è richiesta una comunicazione alla sede territoriale INPS in assenza della quale si decade dal diritto al trattamento. 

FIS e Fondi di solidarietà neo- costituiti ( art. 4 ) – Il provvedimento in esame richiede ai fondi di solidarietà costituiti dopo il 1° maggio 2023 di quantificare la quota parte di risorse accumulate dalle aziende del settore che dovranno essere trasferite dal Fondo di integrazione salariale ( FIS ). 

Rapporto INPS – Contribuente ( art. 14 ) – In merito agli obblighi contributivi, al fine di introdurre nuove forme di comunicazione con i contribuenti volte a semplificare gli adempimenti e favorire l’assolvimento degli obblighi contributivi, oltre alla regolarizzazione spontanea di anomalie , errori o omissioni, l’ INPS potrà mettere a disposizione del contribuente informazioni a lui riferibili trasmettendogli una comunicazione per le dovute correzioni. Entro 90 giorni dalla notifica della comunicazione, il contribuente potrà segnalare all’ Istituto eventuali elementi , fatti e circostanze riferiti alla comunicazione stessa. Ove entro tale termine, provveda alla regolarizzazione e, nei successivi 30 giorni, al versamento dei contributi dovuti, sarà ammesso al pagamento della sanzione civile ridotta in misura annua pari al 2,75% dell’importo della contribuzione dovuta. 

Pagamento rateale debiti contributivi ( art. 15 ) – Dal 1° gennaio 2025 il pagamento rateale dei debiti per contributi, premi e accessori di legge dovuti a INPS e INAIL, se non affidati per il recupero agli Agenti della Riscossione, passa da 24 a 60 mesi. La definizione dei requisiti , criteri e modalità del pagamento vengono rinviati all’adozione di un decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro dell’ Economia e Finanze. 

Accertamenti d’ufficio INPS ( art. 16 ) – Il Disegno di legge prevede anche un potenziamento dell’attività di accertamento di elusioni e violazioni in ambito contributivo, e della riscossione degli importi omessi anche attraverso accertamenti d’ufficio con la consultazione di banche dati dell’ Istituto e di altre pubbliche amministrazioni. A tal fine viene previsto che gli uffici possano invitare i contribuenti a comparire, di persona o per mezzo di rappresentanti, per fornire dati e notizie ed esibire o trasmettere atti e documenti rilevanti ai fini dell’accertamento, nonché invire ai contribuenti questionari relativi a dati e notizie rilevanti ai fini dell’accertamento nei loro confronti o di altri contribuenti con cui abbiano intrattenuto rapporti. 

Ape sociale e precoci ( art. 20 ) – La bozza di decreto uniforma i tempi di presentazione delle domande di accesso ad Ape sociale e di pensionamento anticipato per i lavoratori precoci. Le domande di riconoscimento delle condizioni per l’accesso possono essere presentate entro il 31 marzo, il 15 luglio e, comunque, non oltre il 30 novembre di ciascun anno. 

Nuove risorse per l’apprendistato ( art. 8 ) – Dall’anno 2024, i 15 milioni di euro destinati al finanziamento delle attività di formazione nell’esercizio dell’apprendistato professionalizzante vengono destinate alle regioni e Province autonome.

Fonte: lavorosi

Certificazione di genere – Avviso pubblico per la concessione di contributi alle micro, piccole e medie imprese

Certificazione di genere – Avviso pubblico per la concessione di contributi alle micro, piccole e medie imprese


E’ stato pubblicato nel sito del Dipartimento Pari Opportunità l’Avviso pubblico per la concessione di contributi alle micro, piccole e medie imprese per servizi di assistenza tecnica e accompagnamento in forma di voucher e per servizi di certificazione della Parità di Genere UNI/Pdr 125:2022.- PNRR, Missione 5, Componente 1, Investimento 1.3 (“Sistema di certificazione della parità di genere”).

Con l’Avviso appena pubblicato, sono stati definiti i criteri e le modalità applicative per l’accesso ad una prima tranche di contributi pari a 4 milioni di Euro, dei quali 1,25 milioni di Euro per contributi sotto forma di voucher per servizi di assistenza tecnica e accompagnamento  alla certificazione e 2,75 milioni di Euro sotto forma di servizi di certificazione (i contributi ammontano complessivamente a 8 milioni di Euro, dei quali 2,5 milioni di Euro per contributi sotto forma di voucher per servizi di assistenza tecnica e accompagnamento alla certificazione e 5,5 milioni di Euro sotto forma di servizi di certificazione).

I contributi verranno concessi con procedura valutativa con procedimento a sportello (seguendo l’ordine cronologico di presentazione della domanda) a partire dalle ore 10:00 del 6 dicembre 2023 alle ore 16:00 del 28 marzo 2024. Saranno escluse le domande inviate prima e dopo tali termini.

Il termine di chiusura dell’Avviso potrà essere anticipato per esaurimento dei fondi disponibili.

Beneficiari

Possono beneficiare dei contributi per i servizi le imprese che alla data di presentazione della domanda, presentino i seguenti requisiti:

a) siano Micro, Piccole o Medie imprese come definite dall’Allegato 1 del Regolamento (UE) n. 651/2014;

b) abbiano in pianta organica almeno un (1) dipendente;

c) abbiano sede legale e operativa in Italia;

d) siano regolarmente costituite, iscritte nel Registro delle Imprese e attive (non è sufficiente la mera iscrizione al REA);

e) siano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo sottoposte a procedura concorsuale, di liquidazione coatta o volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale) o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;

f) non abbiano nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all’art. 67 della vigente normativa antimafia (D. Lgs. n. 159/2011);

g) siano in regola con l’assolvimento degli obblighi contributivi attestati dal DURC;

h) non abbiano procedimenti amministrativi in corso connessi ad atti di revoca per indebita percezione di risorse pubbliche;

i) siano in regola con l’adempimento previsto dall’art. 46 del d. Lgs. 11 aprile 2006, n. 198 (“Rapporto periodico sulla situazione del personale maschile e femminile”) per le sole imprese che occupano più di 50 dipendenti;

j) siano in regola con le assunzioni previste dalla Legge 12 marzo 1999, n. 68 (“Norme per il diritto al lavoro dei disabili”);

k) non svolgano attività descritte nell’Allegato 1 dell’Avviso (attività connesse ai combustibili fossili; attività nell’ambito del sistema di scambio di quote di emissione della UE (ETS);  attività connesse alle discariche di rifiuti,; attività in cui lo smaltimento a lungo termine dei rifiuti può causare danni all’ambiente);

l) abbiano concluso positivamente il pre-screening (autovalutazione) attraverso l’apposito test gestito dal Soggetto Attuatore e pubblicato sul sito https://certificazioneparitadigenere.unioncamere.gov.it/.

Ogni impresa può essere beneficiaria delle agevolazioni (per ciascuna tipologia di servizi) una sola volta.

Soggetto attuatore

Soggetto attuatore dell’Avviso è Unioncamere, in virtù dell’Accordo firmato tra Dipartimento per le Pari Opportunità e Unioncamere il 15 settembre 2022.

L’Avviso è diretto ad erogare:

  • contributi per servizi di assistenza tecnica e accompagnamento sotto forma di voucher (1.639,34 al netto di IVA per l’analisi dei processi, per individuare i gap esistenti tra lo stato attuale e i requisiti richiesti dalla UNI/PdR 125:2022, per la personalizzazione di documenti/strumenti del Sistema di Gestione della Parità di Genere resi disponibili dal Soggetto Attuatore, per l’implementazione del Sistema di gestione per la parità di genere, per il monitoraggio degli indicatori di performance e la definizione degli obiettivi strategici. Per tali attività sono previste fino a 4 giornate di assistenza; 409,84 al netto di IVA per la pre-verifica della conformità del Sistema di Gestione adottato dall’impresa alle prescrizioni della prassi della UNI/PdR 125:2022. Per tale attività è prevista 1 giornata di assistenza);
  • contributi per i servizi di certificazione della parità di genere in conformità alla UNI/PdR 125/2022 da parte degli Organismi di Certificazione (OdC) iscritti nell’apposito Elenco, di cui all’Avviso 14 febbraio 2023, suddivisi per soglie dimensionali delle imprese (1.800 Euro per imprese 1-5 dipendenti; 2.400 Euro  per imprese 6-10 dipendenti; 3.000 per imprese 11-15 dipendenti; 3.600 per imprese 16-25 dipendenti; 4.800 per imprese 26-45 dipendenti; 6.000 per imprese 46-65 dipendenti; 7.200 per imprese 66-85 dipendenti; 8.400 per imprese 86-125 dipendenti; 9.600 per  imprese 126-175 dipendenti ; fino a 10.246 per imprese 176-249 dipendenti: tutti i montanti sono al netto di IVA) .

Contributi – cumulabilità

I contributi per i servizi di assistenza tecnica e di accompagnamento e per i servizi di certificazione della parità di genere ricadono nella disciplina in materia di aiuti di Stato: i contributi erogati ai sensi dell’Avviso in commento non sono cumulabili, sugli stessi costi ammissibili, con altri aiuti di Stato o con aiuti de minimis.

Dipartimento Pari Opportunità

Confindustria

S News: Guida Videosorveglianza del territorio ANIE-ANCI a SICUREZZA 2023

S News: Guida Videosorveglianza del territorio ANIE-ANCI a SICUREZZA 2023

di Redazione – 9 Novembre 2023

Guida Videosorveglianza SICUREZZA 2023

La terza tappa del Road Show di presentazione della Guida Videosorveglianza del territorio e degli ambienti pubblici di ANIE-ANCI si terrà a SICUREZZA 2023, con un evento dedicato alla protezione del territorio e alla prevenzione della criminalità, che vede la partecipazione dell’Assessore alla Sicurezza del Comune di Milano.

L’evento ANIE Sicurezza e ASSIV: Proteggere il territorio: nuovi paradigmi, fra integrazione tecnologica e convergenza con il fattore umano

Protezione del territorio, dei dati e delle persone, con il fine di diminuire la percezione di insicurezza dei cittadini e per prevenire e contrastare fenomeni illeciti: questi i temi che saranno affrontati durante il convegno “Proteggere il territorio: nuovi paradigmi, fra integrazione tecnologica e convergenza con il fattore umano” organizzato da ANIE Sicurezza e ASSIV, l’Associazione Italiana di Vigilanza e Servizi Fiduciari, federate ANIE, Federazione Nazionale Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche aderente a Confindustria. L’evento in programma il 15 novembre alle ore 14.30 nell’ambito della manifestazione fieristica SICUREZZA 2023 (FieraMilano Rho, 15-17 novembre) costituisce un momento di confronto tra i protagonisti dell’intera filiera dedicata a safety e security e le amministrazioni locali.

Presentazione della Guida videosorveglianza del territorio e degli ambienti pubblici a SICUREZZA 2023

La prima parte dell’evento sarà dedicata alla presentazione della “Guida videosorveglianza del territorio e degli ambienti pubblici”, realizzata dall’Associazione nazionale dei Comuni italiani (Anci), ANIE Sicurezza, Associazione Italiana Sicurezza ed Automazione Edifici, e ASSIV, Associazione Italiana Vigilanza e Servizi Fiduciari.

Dopo la tappa virtuale di luglio e quella fisica a Roma a ottobre, il road show di presentazione della Guida fa tappa a Milano. Il capoluogo lombardo deve affrontare i dati che parlano di quasi 7mila reati denunciati ogni 100mila abitanti nel 2022 e di denunce in crescita del 3,5% nel primo semestre 2023. 

Con la Guida, articolata in sette capitoli e disponibile alla consultazione sul sito di Anie, si vuole promuovere un percorso virtuoso per incentivare una cultura della sicurezza che investa l’ambito sia dell’offerta sia della domanda, valorizzando l’innovazione tecnologica e le professionalità che caratterizzano il comparto.

La tavola rotonda: “Proteggere il territorio: nuovi paradigmi, fra integrazione tecnologica e convergenza con il fattore umano”

La seconda parte del convegno offre invece un’occasione di confronto con la Tavola Rotonda “Proteggere il territorio: nuovi paradigmi, fra integrazione tecnologica e convergenza con il fattore umano” moderata da  Enrico Pagliarini, Radio24. Protagonisti del dibattito: i Presidenti di ANIE Sicurezza, Giulio Iucci, e Assiv, Maria Cristina UrbanoAngelo Carpani, esperto in progettazione Sicurezza Urbana, e Pierluigi Pelargonio, Security Manager di Sky Italia in rappresentanza dell’Associazione Italiana Professionisti Security Aziendale. Ha confermato la propria presenza Marco Granelli, Assessore alla Sicurezza del Comune di Milano e rappresentante di ANCI.

L’Assessore alla sicurezza del Comune di Milano e i rappresentanti dell’intera filiera della sicurezza e videosorveglianza – dai fornitori di tecnologie ai professionisti della security –  si confronteranno su come, partendo dalle competenze tecniche, che garantiscono il supporto alle decisioni e all’intervento dell’uomo, si possono creare sinergie di comparto che consentono, da un lato, di far emergere necessità e criticità che gli utilizzatori finali, ovvero le Amministrazioni locali, possono incontrare nel garantire la sicurezza ai propri cittadini e, dall’altro, di individuare le soluzioni più efficaci per innalzare il livello di qualità della vita nei nostri centri urbani.

Aumentate le installazioni di videosorveglianza in Italia: +120% nel 2022 rispetto al 2014

I 7.901 comuni italiani negli anni hanno visto crescere del 120% la presenza di impianti di videosorveglianza passando da 66 impianti ogni 100 mila abitanti del 2014 a 145 del 2022 (Fonte dati: Rapporto Nazionale sull’attività della Polizia Locale 2022). Un trend che spinge anche il fatturato aggregato del comparto Sicurezza e Automazione edifici che, per quanto riguarda la videosorveglianza, nel 2022 è cresciuto del 16,1% rispetto al 2021 (Fonte dati: ANIE SICUREZZA).


Qui l’articolo su S News

Scarica il programma dell’evento

La Commissione innovazione ASSIV a Sicurezza 2023 (Fiera Milano, Rho)

Commissione Innovazione ASSIV: quali le sfide attuali e future per il comparto della sicurezza privata?

Mercoledì 15 novembre 2023 ore 12.00

Stand S News Pad 5 R11-S14

🔎 La vigilanza privata è un settore in costante evoluzione che pone obiettivi sempre nuovi e stimolanti.

📢 Il prossimo 15 novembre a SICUREZZA Fiera Milano Monica Bertolo di S News incontra i componenti della Commissione Innovazione di ASSIV Associazione Italiana Vigilanza e Servizi Fiduciari.

👥 Dario La FerlaAndrea ForteFrancesco Crescini e #ElenaMerlo ci aggiorneranno sulle sfide che stanno caratterizzando il comparto della sicurezza privata!

✒ Per info e biglietti di ingresso a Fiera Milano: [email protected]

#VigilanzaPrivata#Innovazione#Sicurezza#EventoASSIV#Networking#SfideAttuali#SfideFuture VCB Securitas Sorveglianza Italiana S.p.a ForteSecurGroup I.V.N.G. – Istituto di Vigilanza SICUREZZA Fiera MilanoFiera Milano SpA