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Formazione Icmq – Come redigere un’offerta vincente in un appalto – 9 e 12 Ottobre 2023

Formazione a distanza Icmq

I criteri vincenti nella predisposizione dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

Come redigere un’offerta vincente in un appalto

Il corso offre ai partecipanti la formazione per completare e predisporre un’offerta vincente per un appalto di servizi e/o lavori aggiudicato tramite l’offerta economicamente più vantaggiosa.
Si terrà in modalità online sincrona il 9 Ottobre dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e 12 ottobre dalle ore 14.00 alle ore 18.00 .
Il corso vuole guidare i partecipanti nel destreggiarsi tra le clausole, richieste e documentazioni necessarie al corretto inoltro di un’offerta completa e vincente.
Il corso offre ai partecipanti la formazione per completare e predisporre un’offerta vincente per un appalto di servizi e/o lavori aggiudicato tramite il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
Il corso intende guidare i partecipanti nel destreggiarsi tra le clausole, richieste e documentazioni necessarie al corretto inoltro di un’offerta completa e vincente.
Saranno affrontate le previsioni in materia di offerta economicamente più vantaggiosa di cui al Codice dei Contratti Pubblici, D.lgs. 36/2023, che delinea i possibili criteri e le metodologie di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, per appalti di servizi di progettazione e DL, nonché per appalti di progettazione e/o costruzione e per appalti di servizi ispettivi.
La predisposizione di una completa ed esaustiva relazione metodologica, detta anche Piano di Gestione Qualità, coerente con le prescrizioni richieste dalla Stazione Appaltante, potrà esprimere in modo opportuno nell’offerta CHI, COSA, DOVE, QUANDO, PERCHE’, COME e QUANTO (trattasi dunque, di un’offerta gestita con le metodologie di Project Management).

Verrà studiata l’offerta con le succitate metodologie e tecniche di Project Management; Agli elementi qualitativi, sono attribuiti il massimo punteggio; Il D.lgs 36/2023 non prevede più un punteggio nell’offerta economica con il limite del 30%. Prevede comunque un equilibrio tra i punteggi dell’offerta tecnica e dell’offerta economica.
Da parte del relatore, sarà illustrata anche la richiesta sempre più frequente di offerte con il “criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa”, che dovrà ormai comprendere la metodologia BIM e le fondamentali interazioni tra BIM – Project Management e Life Cycle Costing.
A tal riguardo, infatti, sempre più spesso, molte Stazioni Appaltanti pubbliche in relazione ad appalti di progettazione, costruzione e di servizi attinenti all’ingegneria e l’architettura, vengono evidenziati tra gli elementi di valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa “professionalità e adeguatezza dell’offerta” e “caratteristiche metodologica dell’offerta” da esplicitarsi tutte tramite la relazione metodologica (o Piano di Qualità). Non esiste più il riferimento di legge, se pure come esempio, dei criteri di riferimento per l’offerta economicamente più vantaggiosa.
Per la progettazione, non c’è più la progettazione definitiva, e quella esecutiva è a cura dell’impresa. In gara lo studio di fattibilità tecnico economico.

La frequenza del corso conferisce 8 crediti formativi per il mantenimento della certificazione Project Manager secondo la norma UNI 11648.

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Assiv a Sicurezza 2023. Quali i temi e i messaggi?

Assiv a Sicurezza 2023. Quali i temi e i messaggi?

di Maria Cristina Urbano – 15 Settembre 2023

Assiv Sicurezza 2023

Dal 15 al 17 novembre prossimi è previsto, a Milano, l’appuntamento biennale di Sicurezza. La più grande fiera in Italia per i professionisti della safety e della security torna per la prima volta a pieno regime dopo la pandemia da Covid-19: quella che nel 2021 venne ribattezzata la fiera della ripartenza scontava, infatti, ancora alcune delle restrizioni che hanno fatto parte della vita di tutti noi per tanto tempo.

Nonostante tutte le difficoltà di allora, la fiera Sicurezza del 2021 fu un grande successo sia nei numeri che per i temi affrontati e Assiv emerse per l’inclusività e la visione che seppe dare.

I momenti di riflessione e confronto promossi in quell’occasione dalla nostra associazione furono due:

È proprio il caso di dire che sarebbe stato difficile individuare due argomenti ancora tanto attuali a distanza di due anni.

L’obiettivo sarà invero, ancora una volta, quello di porre ai rappresentanti delle istituzioni, sia ai politici che ai tecnici, l’annosa questione della limitazione dell’attività della sicurezza privata alla sola difesa dei beni.

  • Ha ancora senso o è antistorica?
  • E ancora, con l’esigenza di sicurezza che emerge in tutti i sondaggi degli ultimi mesi, che purtroppo i continui fatti di cronaca certificano costantemente, non sarebbe opportuno strutturare una vera partnership pubblico-privato che garantisca livelli di sicurezza più efficaci e quindi contribuisca alla percezione di un senso di sicurezza diffuso da parte dei cittadini?

Contesti urbani sempre più complessi, diffuso degrado sociale che colpisce tanto le periferie urbane quanto le periferie del Paese, lo sviluppo di nuove tecnologie, il ruolo sempre più preponderante che svolgono le guardie giurate nel presidio del territorio, sono tutti tasselli che chiedono di essere ricomposti con lungimiranza in un puzzle della sicurezza che non può prescindere da interventi di sistema.

Negli ultimi due anni, però, il mondo è cambiato in maniera totalmente imprevedibile: una guerra alle porte dell’Europa che nell’idea iniziale dell’aggressore doveva essere un blitzkrieg si è trasformata invece in una prova muscolare tra Ovest ed Est che tanto ricorda la guerra fredda, con la complicazione di un mondo caratterizzato dalla proliferazione dei centri di potere economico, industriale e militare; il costo del denaro, che sembrava destinato a rimanere irrisorio per ancora diversi anni per sostenere la ripresa dove i diversi shock globali, negli ultimi mesi è tornato a crescere in maniera impetuosa per contrastare l’inflazione galoppante sia in Europa che negli USA, ma che così facendo a breve termine sta erodendo ulteriormente il potere d’acquisto dei cittadini, i margini delle imprese e le relative decisioni di investimento; il DMA, il DSA, ora la regolamentazione sull’Intelligenza artificiale, con il dichiarato obiettivo da parte della UE di porre dei paletti, anzitutto etici, alle big tech. Questo solo per citare i fenomeni più significativi con i quali si deve misurare anche il nostro comparto.

E allora cosa proporrà Assiv per Sicurezza di novembre 2023?

Geopolitica, geosicurezza, tecnologia, cronaca. Un connubio di tutto ciò. Perché particolare e generale debbono essere compresi nelle loro interazioni, affinché sia davvero intelligibile cosa accade e cosa accadrà. Con il coinvolgimento di ospiti d’eccezione, della politica, dell’industria, della società civile. 

Arrivederci a Milano!

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Ministero del Lavoro: on line la guida su “Gli incentivi assunzione 2023”

Ministero del Lavoro: on line la guida su “Gli incentivi assunzione 2023”

Destinatari, modalità di richiesta, scadenze, tipologia di agevolazione prevista e cumulabilità con altri bonus.

Queste le indicazioni nella guida “Gli incentivi all’assunzione” realizzata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per fornire ai datori di lavoro un utile strumento di consultazione delle misure attualmente accessibili per l’assunzione di lavoratori.

Per ciascun bonus sono specificati i requisiti e condizionalità oltre alla tipologia di contratto incentivato alla luce della norma di legge.

Clicca qui per consultare la guida integrale

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali

Torino, patto tra prefettura, regione e area metropolitana per migliorare la sicurezza urbana

Torino, patto tra prefettura, regione e area metropolitana per migliorare la sicurezza urbana

Una cabina di regia presso il palazzo del Governo monitorerà l’effettiva attuazione del protocollo.

Migliorare ulteriormente la vivibilità, il sistema complessivo della sicurezza urbana e la sua percezione nella cittadinanza per lo sviluppo di forme sempre più rafforzate di coesione sociale. È questo l’obiettivo del patto per la sicurezza urbana sottoscritto oggi dal prefetto di Torino, Raffaele Ruberto, dal presidente della regione Piemonte, Alberto Cirio, e dal sindaco Stefano Lo Russo.

Nel dettaglio verranno rafforzati i sistemi di controllo del territorio, impiegate nuove tecnologie e implementati i sistemi di videosorveglianza. Tra le finalità anche la prevenzione e il contrasto delle più diffuse forme di criminalità predatoria, del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti e il potenziamento dei meccanismi di interscambio informativo fra le Forze di polizia e le Polizie locali.

In tale direzione, la regione Piemonte contribuirà con un finanziamento di un milione di euro a supportare l’attività quotidiana delle Forze di Polizia territoriali, attraverso la predisposizione di un sistema di videosorveglianza all’avanguardia di lettura e rilevazione targhe e la garanzia di ulteriori e supplementari servizi interforze ad alto impatto di controllo del territorio.

Infine, una cabina di regia costituita presso la prefettura curerà il monitoraggio circa l’effettiva attuazione del protocollo.

«Desidero ringraziare la regione Piemonte e la città di Torino per la disponibilità e lo spirito di sincera collaborazione manifestati», ha dichiarato il prefetto a margine della sottoscrizione, ribadendo che «l’obiettivo di questa intesa è quello di innalzare ulteriormente il livello di sicurezza, anche percepita, nell’area metropolitana di Torino e fornire pronta risposta alle legittime aspettative della cittadinanza».

Scarica il Protocollo

Fonte: Ministero dell’Interno