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Istat: fatturato dei servizi nel II trimestre 2023

Istat: fatturato dei servizi nel II trimestre 2023

Nel secondo trimestre 2023, dopo nove trimestri consecutivi di aumento, si registra un calo in termini congiunturali del fatturato dei servizi. Resta invece positiva, per il decimo trimestre consecutivo, la variazione tendenziale, seppure in marcato rallentamento.
Si osservano flessioni sia su base tendenziale sia su base congiunturale nei settori del Commercio all’ingrosso e del Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti. Al contrario, i settori legati alla filiera del turismo e il Commercio di autoveicoli risultano in crescita sia rispetto al trimestre precedente sia nel confronto con il secondo trimestre dello scorso anno.

Scarica la nota ISTAT

Fonte: ISTAT

Prefettura di Palermo: siglato Protocollo d’intesa “Mille occhi sulle città”

Prefettura di Palermo: siglato Protocollo d’intesa “Mille occhi sulle città”

Comunicato Stampa 6 settembre 2023 – Nella giornata odierna, presso la Prefettura di Palermo è stato siglato, alla presenza dei vertici territoriali delle Forze di Polizia, dal Prefetto Maria Teresa Cucinotta, unitamente al Sindaco di Palermo, Prof. Roberto Lagalla, ed ai rappresentanti degli Istituti di vigilanza privata KSM S.p.A., Mondialpol Security S.p.A. e Sicurtransport S.p.A., il Protocollo d’Intesa ” Mille occhi sulle città “.

L’Accordo dà attuazione, a livello locale, al Protocollo sottoscritto tra il Ministero dell’Interno, Dipartimento della Pubblica Sicurezza, l’Anci – Associazione nazionale comuni italiani e le associazioni rappresentative degli istituti di vigilanza privata. Il protocollo prevede la valorizzazione della sicurezza complementare, attraverso l’implementazione della circolarità informativa tra le guardie particolari giurate e le Forze di Polizia in relazione a situazioni di rilievo, sotto il profilo dell’ordine pubblico e della sicurezza urbana, assicurando una tempestiva e sinergica azione di prevenzione e contrasto dei fenomeni di illegalità. 

All’esito della valutazione congiunta, effettuata nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, si è convenuto che i citati Istituti svolgeranno, in via prioritaria, e sulla base delle indicazioni operative impartite dalla Questura di Palermo, attività di osservazione sugli edifici scolastici del territorio, al fine di potenziare l’azione di prevenzione contro i numerosi furti ed atti vandalici registratisi in danno delle Istituzioni Scolastiche.                                                                            

Il Capo di Gabinetto     

(Baratta)

Modena, rafforzata la sicurezza nelle zone critiche del capoluogo

Modena, rafforzata la sicurezza nelle zone critiche del capoluogo

Gli interventi delineati in prefettura durante il comitato provinciale ordine pubblico

Nella giornata di ieri il prefetto di Modena, Alessandra Camporota, ha presieduto una riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica dedicata ad un’analisi della situazione relativa alla sicurezza nelle zone più critiche del capoluogo.

Nel corso della riunione un’attenzione particolare è stata riservata alle condizioni delle stazioni ferroviarie, anche alla luce di un sopralluogo effettuato dal prefetto, con il questore e il dirigente del compartimento Polfer, in cui è stata analizzata la situazione della stazione Piccola, per la quale è in fase di attuazione un progetto di riqualificazione finanziato dalla regione Emilia Romagna.

I presenti hanno preso atto del forte impulso dato nell’ultimo periodo alle attività di prevenzione e repressione dei reati nei quadranti a maggiore rischio della città, che ha consentito di ottenere significativi risultati anche attraverso interventi congiunti di tutte le Forze dell’ordine e della Polizia locale. 

Tali operazioni, già definite in occasione delle ultime riunioni del comitato – tra cui  quello presieduto dal ministro Piantedosi lo scorso 1° agosto – saranno ulteriormente implementate con particolare riferimento alle zone adiacenti alla stazione.

Fonte: Ministero dell’Interno

Ancona, la prefettura ospita la conferenza regionale delle autorità di Pubblica Sicurezza

Ancona, la prefettura ospita la conferenza regionale delle autorità di Pubblica Sicurezza

Nel corso dell’incontro illustrati i contenuti del nuovo protocollo per la prevenzione e il contrasto all’usura e all’estorsione

Il 5 Settembre 2023 si è svolta presso la prefettura di Ancona la riunione della conferenza regionale delle autorità di Pubblica Sicurezza per un punto di situazione sullo stato dell’ordine e della sicurezza nella regione Marche e per illustrare i contenuti del nuovo protocollo per la prevenzione e il contrasto del fenomeno dell’usura e dell’estorsione.

Per quanto riguarda la situazione dell’ordine e sicurezza pubblica, i dati statistici del primo semestre del 2023 hanno confermato in tutta la regione la favorevole tendenza alla diminuzione del numero complessivo dei reati. Al riguardo, è stato sottolineato come il dispositivo di controllo del territorio attuato raggiunge migliori risultati quando è integrato con la collaborazione delle amministrazioni locali attraverso la polizia locale e i servizi di sicurezza sussidiaria. Nuove tecnologie digitali e sistemi di videosorveglianza si rivelano, infatti, sempre più utili nelle indagini svolte dalle Forze di polizia grazie a risorse proprie dei singoli comuni e ai finanziamenti che il ministero dell’Interno concede annualmente per sostenere l’attuazione delle linee guida per la sicurezza urbana.

All’incontro hanno preso parte tutti i prefetti e i questori delle provincie marchigiane, i comandanti regionali e provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e il comandante regionale dei Carabinieri Forestali. Presenti anche le principali cariche della magistratura locale e i rappresentanti dell’Università Politecnica delle Marche, dell’ABI Marche, del Consiglio Notarile, dell’Ordine dei Commercialisti, della Camera di Commercio, e di Confindustria, Confartigianato, Confcommercio, ANCE, CNA Confapi e Confidi UNI.CO che hanno espresso la volontà di aderire al protocollo.

Fonte: Ministero dell’Interno