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Istat: stima preliminare del PIL e dell’occupazione territoriale del 2022

Istat: stima preliminare del PIL e dell’occupazione territoriale del 2022

Nel 2022 il Prodotto interno lordo, misurato in volume, è aumentato a livello nazionale del 3,7%. Le stime preliminari indicano che la crescita ha interessato in misura più significativa le regioni del Nordest e del Centro rispetto a quelle del Nord-Ovest e del Mezzogiorno.
L’area del Nord-est ha fatto registrare la performance migliore, con un aumento del Pil pari al 4,2%, seguita dal Centro, dove l’aumento è stato del 4,1%. Nelle rimanenti aree la crescita si è attestata su valori inferiori a quelli medi nazionali: in particolare, nelle regioni del Nord-ovest, che nel 2021 avevano fatto da traino per la ripresa dopo la fase più acuta della crisi pandemica, la variazione del Pil è stata
pari al 3,1%, al di sotto della media nazionale di oltre mezzo punto percentuale. Lievemente più alta la crescita nelle regioni del Mezzogiorno, in cui l’incremento del Pil è stato del 3,5%.


L’occupazione, misurata in termini di numero di occupati, è aumentata dell’1,7% a livello nazionale. Il rafforzamento della crescita occupazionale si è concentrata, anche in questo caso, nelle regioni del Nord-est e del Centro, registrando variazioni nel numero di occupati pari, rispettivamente, a +2,4% e +1,9%. Su livelli di crescita più bassi, rispetto alla media nazionale, si collocano le regioni del Nordovest (+1,6%) e del Mezzogiorno (+1,2%).

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Fonte: ISTAT

INPS: Nuovo “ammortizzatore sociale unico” 

Nuovo “ammortizzatore sociale unico” 

Messaggio INPS del 22 giugno 2023, 2325: Nuovo “ammortizzatore sociale unico” di cui all’articolo 7 decreto-legge n. 61/2023. Istruzioni operative per la compilazione delle denunce contributive.

Fonte: INPS

INPS: Esonero per le assunzioni di donne lavoratrici svantaggiate

INPS: Esonero per le assunzioni di donne lavoratrici svantaggiate effettuate dal 1° luglio 2022 al 31 dicembre 2022. Indicazioni operative

Circolare 23 giugno 2023, n.58: Articolo 1, comma 298, della legge 29 dicembre 2022, n. 197 (legge di Bilancio 2023). Esonero per le assunzioni di donne lavoratrici svantaggiate effettuate dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023. Articolo 1, comma 16, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio 2021). Esonero per le assunzioni di donne lavoratrici svantaggiate effettuate dal 1° luglio 2022 al 31 dicembre 2022. Indicazioni operative. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti.

Fonte: INPS

Cersa – Formazione a distanza: gli stereotipi di genere in ambito lavorativo – 12 e 14 settembre 2023


Formazione a distanza Cersa con il patrocinio di Assiv

Gli stereotipi di genere in ambito lavorativo: relazioni tra generi ed implicazioni comunicative e comportamentali

12 e 14 Settembre 2023

9:00 – 13:00

Il tema della “responsabilità di genere” ricorre ormai da qualche tempo nel più ampio ambito della responsabilità sociale d’impresa e si pone come nodo centrale, specie nelle realtà aziendali in cui sia presente un gender gap in termini numerici o di ruolo.

L’emanazione nel 2022 di leggi inerenti agli stanziamenti del PNRR e la convergenza degli obiettivi del Piano con quelli previsti dall’Agenda ONU 2030, rende il tema della parità di genere cruciale per molte imprese che desiderano puntare su uno sviluppo organizzativo all’avanguardia in termini di sostenibilità e innovazione sociale, oltre che competitivo rispetto alle richieste del mercato.

Il progetto formativo, intende fornire ai partecipanti un’introduzione al tema della responsabilità di genere in azienda attraverso tre aspetti-chiave: una panoramica basata su dati statistici e normative farà da cornice ad un discorso sulla ricorrenza degli stereotipi di genere in ambito professionale, a sua volta propedeutico per affrontare la questione della relazione tra generi e delle sue implicazioni comunicative e comportamentali nel contesto di lavoro.

Si tratterà quindi di una formazione trasversale inerente gli aspetti culturali e comportamentali che devono essere considerati (e possibilmente adottati) prima di approcciarsi (internamente, oppure come auditor o consulente tecnico esterno) ad un processo di certificazione secondo la UNI Pdr 125 sulla parità di genere.

Saranno riconosciuti 8 crediti formativi al superamento del test finale validi per il mantenimento delle certificazioni Professionisti Security UNI 10459

Le iscrizioni sono aperte fino al 5 Settembre 2023

Agli Associati Assiv è riservata la quota “cliente”

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