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Riforma del Codice dei Contratti Pubblici: il Seminario Assiv

Riforma del Codice dei Contratti Pubblici: il Seminario Assiv

di Monica Bertolo – 15 Maggio 2023

Riforma Codice Contratti Pubblici

Estremamente costruttivo e di altissimo standing il dibattito scaturito nel corso del Seminario organizzato da ASSIV sulla Riforma del Codice dei Contratti Pubblici, tenutosi l’8 maggio, in presenza e da remoto, a Milano al Palazzo delle Stelline, grazie ai vari confronti che si sono sviluppati tra i tecnici, ovvero gli avvocati Matteo Valente e Gabriele Tricamo dello Studio AOR Avvocati, nonché  il dottor Alberto Di Mario, Consigliere TAR Lombardia, Sez. IV e la dottoressa Donatella Scala, Presidente TAR Lazio, Sez. II quater.

Al termine dell’evento la dottoressa Maria Cristina Urbano, Presidente ASSIV, fa il punto ai microfoni di S News.

Quali le novità che il nuovo Codice dei Contratti Pubblici presenta?

“Davvero molte le novità. Alcune – specifica Urbano – sono novità vere e proprie, altre sono delle sistemazioni nella norma di portati giurisprudenziali che nel corso degli anni, dal 2016 ad oggi, si sono consolidate e sono diventate punti di riferimento nel Codice degli Appalti”.

Esaustiva e precisa come sempre l’analisi che il Presidente ASSIV sviluppa, riportata nell’intervista video che segue, nel corso della quale la dottoressa Urbano sottolinea “il taglio molto più pratico del nuovo Codice, che entra in vigore il 1° luglio, anche nella modalità scrittura, molto più europea rispetto al passato”.

Relativamente al Seminario il Presidente ASSIV evidenzia: “Si è trattato di un’intensa e particolarmente bella giornata di lavoro perché – e questo è da giuristi molto raffinati – tutti gli aspetti che sono stati trattati sono sempre stati riportati ai principi ispiratori del Codice, che sono in premessa. Tra questi, desidero sottolinearne particolarmente due, che sono degli inediti:

  • il principio del risultato
    e
  • il principio della fiducia”.

Su questi il Presidente dell’Associazione Vigilanza e Servizi Fiduciari si sofferma, spiegandoli che chiarezza.

L’intervista prosegue poi su ulteriori argomenti sviluppati nel corso del Seminario e relativi chiarimenti, ovvero:

Quali le osservazioni evidenziate dai vari interlocutori in merito alla Riforma del Codice dei Contratti Pubblici?

Quali i suggerimenti in materia da parte di ASSIV?

Le risposte, circostanziate ed esaustive, nella videointervista che segue.

Buona visione!

S news

Giannini Prefetto di Roma, Pisani nuovo Capo della Polizia.

Giannini Prefetto di Roma, Pisani nuovo Capo della Polizia.

Nel corso della riunione del Consiglio dei ministri dell’11 maggio 2023, Lamberto Giannini è stato nominato prefetto di Roma. Vittorio Pisani è il nuovo Capo della Polizia – Direttore generale della Pubblica Sicurezza.

«Complimenti e auguri di buon lavoro al prefetto Lamberto Giannini per la nomina a prefetto di Roma e al prefetto Vittorio Pisani per quella a Capo della polizia- direttore generale della pubblica sicurezza. Sono convinto che, grazie alla loro professionalità ed esperienza, sapranno svolgere al meglio i nuovi prestigiosi incarichi al servizio delle Istituzioni e dei nostri cittadini», ha dichiarato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi al termine del Consiglio dei ministri.

«Sono certo, conoscendo le straordinarie qualità di entrambi, che la loro nomina contribuirà a rafforzare l’azione dello Stato sul versante della tutela dei diritti e della legalità. Sarò al loro fianco nel lavoro impegnativo a cui sono chiamati in questo delicato frangente, e rivolgerò particolare attenzione alle sfide che attendono la Capitale dove io stesso, dopo la mia esperienza di Capo di gabinetto del Viminale, ho svolto le funzioni di prefetto prima di assumere l’attuale incarico», ha concluso il titolare del ministero dell’Interno.

Sono state decise anche nuove nomine e movimenti di prefetti. Maria Rita Cocciufa da Agrigento assumerà l’incarico di prefetto di Reggio Emilia. Nominati prefetti Filippo Romano e Salvatore Angieri, guideranno, rispettivamente, le prefetture di Agrigento e Oristano.

Fonte: Ministero dell’Interno

19 maggio 2023, webinar ASSIV sul DL Lavoro

19 maggio 2023, webinar ASSIV sul DL Lavoro

ASSIV in collaborazione con lo Studio legale e tributario Ma tè ria, organizza per il prossimo 19 maggio 2023 un webinar sul nuovo decreto “Lavoro”.

Verranno trattate le principali novità normative in materia di:

  • contratti a termine;
  • obblighi di informativa e trasparenza;
  • esoneri previdenziali e fringe benefits;
  • incentivi all’occupazione.

Al webinar interverranno:

avv. Paolo Salvatori (giuslavorista, studio Ma tè ria);

dott. Dario Fiori (consulente del lavoro, Studio Fiori);

dott.ssa Ilenia Colloca (studio Ma tè ria).    

Introduce:

dott.ssa Maria Cristina Urbano (Presidente ASSIV).

ICMQ- Cersa riconosce 1 credito formativo per i Professionisti della Security UNI 10459, validi per il mantenimento della certificazione.

Il webinar è gratuito e riservato ai soli Associati ASSIV e si terrà su piattaforma ZOOM.

Per info e iscrizioni: [email protected].

Istat: on line la rilevazione sulla formazione del personale nelle imprese

Istat: on line la rilevazione sulla formazione del personale nelle imprese

L’Istat rende disponibili i file per la ricerca della “Rilevazione sulla formazione del personale nelle imprese – CVTS”. La rilevazione intende fornire un quadro complessivo sulle attività di formazione del personale delle imprese dell’industria e dei servizi con almeno 10 addetti. In particolare, raccoglie informazioni sulle attività di formazione iniziale e continua organizzate e finanziate dalle imprese nel corso dell’anno 2005.

Ai fini della rilevazione CVTS, la formazione professionale viene considerata in quanto:

  • decisa e organizzata dall’impresa;
  • finanziata in tutto o in parte dall’impresa;
  • finalizzata all’acquisizione di nuove competenze lavorative o allo sviluppo e al miglioramento delle competenze esistenti;
  • distinta dal tempo di lavoro e svolta mediante l’intervento di un formatore o almeno l’utilizzo di attrezzature finalizzate a facilitare l’acquisizione di nuove competenze.

Le attività di formazione continua sono quelle rivolte agli addetti legati all’impresa con regolare contratto di lavoro, a tempo determinato o indeterminato (anche part-time), o con contratto di collaborazione. Sono compresi i datori di lavoro e i familiari che prestano la loro opera nell’impresa. Le attività di formazione iniziale sono quelle rivolte agli apprendisti e al personale con contratto di inserimento o di formazione lavoro.

La rilevazione è realizzata in collaborazione con l’Isfol e coordinata con analoghe rilevazioni svolte nei paesi dell’Unione europea nel quadro della Continuing Vocational Training Survey (CVTS). La CVTS, svolta ogni cinque anni sulla base di un Regolamento europeo.

Informazioni sulle modalità di richiesta e accesso ai file MFR sono disponibili nella sezione dedicata.  

Fonte: Istat