Home Blog Pagina 295

Sicurezza e malamovida, le azioni messe in campo dalla prefettura di Foggia

Sicurezza e malamovida, le azioni messe in campo dalla prefettura di Foggia

Azioni mirate per prevenire e contrastare attività illecite 

Assicurare una cornice di massima sicurezza presso i principali centri urbani e le località balneari della provincia di Foggia.

È questo l’obiettivo degli articolati dispositivi di prevenzione e controllo del territorio decisi durante apposite riunioni del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presiedute nei giorni scorsi dal prefetto Maurizio Valiante.

Le attività a cura delle Forze dell’ordine vedranno anche l’impiego di ulteriore personale messo a disposizione dal ministero dell’Interno nell’ambito del piano per il rafforzamento dei servizi di vigilanza estiva.

Una particolare attenzione è stata riservata al fenomeno della “malamovida” attraverso la condivisione, con i sindaci dei comuni costieri e i rappresentanti degli operatori economici del settore, di misure finalizzate a migliorare i servizi alla comunità e a prevenire sia il degrado urbano che i comportamenti illeciti, quali spaccio di sostanze stupefacenti e vendita di alcolici a minori.

Sono state, inoltre, predisposte azioni mirate al contrasto dell’abusivismo commerciale nelle zone marine e lungo le spiagge con il concorso delle Polizie locali interessate.

Al centro degli interventi anche la sicurezza stradale: previsti provvedimenti specifici per contenere gli eccessi di velocità e la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droghe e il potenziamento delle verifiche lungo le arterie maggiormente interessate dai flussi di traffico.

Fonte: Ministero dell’Interno

Formazione a distanza Icmq e Cersa “Intelligenza comunicativa” – 18 luglio 2023

Formazione a distanza Icmq e Cersa in collaborazione con Scuola Internazionale Etica & Sicurezza

“Intelligenza comunicativa: usare le parole per costruire relazioni professionali di valore ” 18 luglio 2023

Ore 9:00-18:00

Il linguaggio è una forma straordinariamente complessa di comunicazione, frutto di millenni di evoluzione. Qualunque sia il contenuto e l’obiettivo del messaggio, una comunicazione “impulsiva e superficiale” rischia di minare il rapporto di fiducia e l’apertura con il nostro interlocutore, creando un spaccatura via via più difficile da sanare. Lo scopo di questo corso è fornire ai professionisti strumenti pratici e spunti applicativi per sviluppare la propria «Intelligenza Comunicativa» nell’interfacciarsi con un collega, un cliente, un collaboratore o un superiore. La comunicazione è, infatti, il mezzo principale attraverso cui il leader può ispirare e guidare gli altri, trasmettendo in modo efficace, chiaro e convincente i propri pensieri, i propri valori e le proprie visioni. È attraverso la comunicazione che le idee si diffondono, i conflitti si risolvono e le relazioni si costruiscono.

Obiettivi
Lo scopo di questo corso è fornire ai professionisti strumenti pratici e spunti applicativi per sviluppare la propria «Intelligenza Comunicativa» nell’interfacciarsi con un collega, un cliente, un collaboratore o un superiore. Un uso più consapevole e costruttivo del linguaggio e della comunicazione nelle varie circostanze quotidiane, è un’abilità fondamentale per avere maggiore successo nel lavoro e nelle relazioni, promuovendo la fiducia, l’empatia e il benessere tra tutti gli attori in gioco.

Contenuti principali
• Stili e modelli comunicativi
• Ascolto attivo: farsi sentire, farsi ascoltare, farsi capire
• Gestione dei conflitti e delle obiezioni
• Comunicazione non-violenta secondo il modello di M. Rosenberg

Destinatari
Questa sessione formativa speciale è rivolta a tutti i professionisti, siano essi lavoratori autonomi o dipendenti. Il corso è particolarmente indicato per periti assicurativi, professionisti di security e safety, RSPP e ASPP, HR, manager e dirigenti, e, in generale, chi desidera migliorare le proprie abilità e competenze comunicative professionali.

Attestati e crediti formativi
Verrà rilasciato un attestato di frequenza e saranno riconosciuti 8 crediti formativi validi per il mantenimento della certificazione Professionisti della Security UNI 10459, Periti liquidatori assicurativi UNI 11828 al superamento del test di valutazione.

Scarica il programma per info e costi

36 milioni di euro ai Comuni per la realizzazione di 478 progetti di videosorveglianza

36 milioni di euro ai Comuni per la realizzazione di 478 progetti di videosorveglianza

Approvata la graduatoria degli enti ammessi al finanziamento per l’anno 2022

Sono pari a 36 milioni di euro le risorse destinate ai Comuni per il rafforzamento della sicurezza urbana. I fondi andranno a finanziare 478 progetti per la realizzazione di impianti di videosorveglianza.

Il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha firmato il decreto che approva la graduatoria per l’anno 2022 degli enti ammessi al finanziamento. L’elenco è disponibile all’indirizzo: https://www.interno.gov.it/it/sistemi-videosorveglianza-favore-dei-comu…

«La videosorveglianza rappresenta uno strumento di grande importanza per l’innalzamento degli standard di sicurezza. Grazie alle risorse rese disponibili dal Viminale, e al supporto finanziario offerto ai Comuni per la realizzazione degli impianti, puntiamo ad una sua progressiva estensione sul territorio, condividendo le istanze che, in questa direzione, ci provengono dagli stessi Sindaci. L’uso di questa tecnologia è oggi un elemento cardine per prevenire e contrastare, nelle aree urbane come nelle realtà di più piccole dimensioni, fenomeni di criminalità diffusa e predatoria. Offre, inoltre, un prezioso supporto nella gestione delle situazioni di rischio e nelle attività di indagine, per assicurare alla giustizia gli autori dei reati. Continueremo lungo questa strada, investendo per migliorare la sicurezza dei nostri cittadini» ha sottolineato il titolare del Viminale.

Sono state complessivamente 2.000 le richieste di accesso ai fondi. La graduatoria, redatta dalla competente Commissione di valutazione presieduta dal Prefetto dott. Annunziato Vardè, ha tenuto conto degli specifici criteri individuati adottato dal decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze, il 21 ottobre 2022: tra questi, l’indice di delittuosità comunale e il numero di abitanti. 

Per la presentazione dei progetti era richiesta la preventiva sottoscrizione di un “patto per sicurezza” con la prefettura competente, l’approvazione della proposta progettuale da parte del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, l’impegno del comune richiedente di iscrivere in bilancio le somme necessarie per la manutenzione dei futuri impianti di videosorveglianza e il non aver beneficiato di questa tipologia finanziamento nelle tre procedure precedenti. 

Tra i progetti ammessi, quelli presentati dai comuni di Roma, Perugia, Rimini, Monza, Terni, Cesena, Viterbo, Cuneo, Biella, Verbania e Vibo Valentia. Inoltre, risultano beneficiari anche 28 progettualità presentate da Unioni e Associazioni di Comuni, che per la prima volta hanno partecipato alla procedura di assegnazione.

Fonte: Ministero dell’Interno

Formazione a distanza ICMQ “Leadership full immersion” – 11 Luglio 2023

Formazione a distanza ICMQ

“Leadership full immersion”

11 Luglio 2023 dalle ore 9:00 alle ore 18:00

Presentazione
Leader si nasce o si diventa? Se pensiamo ai grandi personaggi che hanno fatto la storia e che ricordiamo per la loro influenza possiamo riconoscere in loro caratteristiche come il carisma,
l’autorevolezza, la presenza, il calore, fiducia. Si tratta di qualità personali, certo, ma anche di competenze che possono essere acquisite e sviluppate. La leadership è oggi infatti tra le abilità cruciali richieste ai Manager di ogni organizzazione il cui ruolo diventa ancora più rilevante nel guidare le persone nell’emergenza e nella crisi. Le norme ISO 45001 e 45003, relative alla gestione della sicurezza e dei rischi psicosociali sul lavoro, individuano la leadership come un fattore sociale che, quando disfunzionale, può avere effetti negativi sulla salute fisica e psicologica dei lavoratori. Essere un buon manager significa quindi non solo gestire efficacemente il lavoro e le persone, ma creare anche un ambiente lavorativo produttivo e positivo. La leadership assume, pertanto, un’importanza strategica, soprattutto nell’ambito del Risk & Crisis Management, contribuendo a rafforzare l’engagement dei lavoratori e tutelando il benessere organizzativo.

Obiettivi
Il corso proposto è una full immersion di un giorno dedicata a chiunque ricopra posizioni manageriali e di gestione di persone, e mira a fornire nozioni e strumenti pratici per rafforzare la propria posizione di leader ed essere ancor più autorevoli, efficaci e carismatici nel guidare il proprio team o l’organizzazione.

Destinatari
Questa sessione formativa speciale è rivolta a tutti i membri dei team aziendali di Security e safety, Periti liquidatori assicurativi, RSPP, HR, manager e dirigenti, e, in generale, a chi desidera migliorare le proprie abilità e competenze di leadership.

Attestati e crediti formativi
Verrà rilasciato un attestato di frequenza e saranno riconosciuti 8 crediti formativi validi per il mantenimento della certificazione Professionisti della Security UNI 10459, Periti liquidatori assicurativi UNI 11828 al superamento del test di valutazione.

I Responsabili e gli Addetti SPP, che ne faranno esplicita richiesta, riceveranno inoltre, un attestato di frequenza al Corso di Aggiornamento, con relativa durata, da Agenzia formativa accreditata, valido ai sensi del D. Lgs. 81/08 e s.m.i.

Metodologia
Il corso sarà erogato tramite piattaforma e-learning che permetterà lo scambio interattivo tra i partecipanti e i docenti coinvolti, favorendo lo scambio di idee, opinioni ed esperienze.

Scarica il programma per info e costi