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Focus a Potenza sulla sicurezza dei presidi sanitari

Focus a Potenza sulla sicurezza dei presidi sanitari

l prefetto: essenziale uno stretto raccordo con le Forze dell’ordine in contesti caratterizzati da condizioni di vulnerabilità, fragilità e dolore

Il prefetto di Potenza Michele Campanaro ha presieduto oggi in prefettura una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocata per un focus sul tema della sicurezza dei presidi sanitari della provincia, anche in attuazione dell’ultima direttiva del Viminale.

Il titolare della prefettura ha subito sottolineato la necessità di potenziare la cornice di sicurezza dei presidi dislocati in provincia, a cominciare da quello del capoluogo, ribadendo che “è essenziale il più stretto raccordo con le Forze dell’ordine, a maggior ragione in contesti, come quello sanitario, dove quotidianamente il lavoro e la professionalità dei medici e degli operatori sanitari si intrecciano con condizioni di vulnerabilità, fragilità, frustrazione e dolore”.

Nel corso della riunione è stata condivisa una puntuale ricognizione degli episodi di violenza e aggressione nei confronti di operatori sanitari che hanno interessato la provincia nell’ultimo triennio. “Un’analisi che ha restituito un quadro rassicurante”, ha commentato il prefetto che ha comunque disposto, d’intesa col questore, un rafforzamento del posto di Polizia presso l’ospedale San Carlo, con estensione dei turni anche nella fascia oraria serale, sino alle ore 23.

All’attenzione del comitato, infine, gli episodi di condotte predatorie presso gli stessi presidi sanitari e la correlata necessità di rafforzare le misure di sicurezza passive. In tale direzione l’invito del prefetto al direttore generale del predetto ospedale e al referente dell’Asp di Potenza ad intervenire tempestivamente per programmare in tempi rapidi la messa in atto di misure di vigilanza passiva, costituendo allo scopo un tavolo tecnico con le Forze di polizia.

Fonte: Ministero dell’Interno

Lecce, rinnovato accordo prefettura-Abi per sicurezza banche

Lecce, rinnovato accordo prefettura-Abi per sicurezza banche

Verso il potenziamento dei sistemi di cybersecurity e di videosorveglianza

È stato sottoscritto ieri il protocollo, nella prefettura di Lecce, per il rinnovo della collaborazione con l’Associazione bancaria italiana in tema di prevenzione della criminalità ai danni delle banche e della clientela.

Il fenomeno, come evidenziato dal prefetto Luca Rotondi, non è particolarmente marcato nella provincia. Questo grazie anche alla costante azione di controllo del territorio e di contrasto alla criminalità svolta dalle Forze di polizia, nonché dai risultati positivi ottenuti in attuazione delle precedenti intese.

Si è ritenuto, comunque, necessario adeguare i contenuti del protocollo alle trasformazioni tecnologiche della società, attraverso un rafforzamento dei dispositivi e dei sistemi di cybersecurity, di più moderne tecniche di videosorveglianza e lo scambio di informazioni di natura strategica.

Un percorso sinergico e condiviso per politiche di sicurezza in continuo aggiornamento, che tenga conto dell’evoluzione della società e dell’esigenza di assicurare la formazione del personale delle banche, individuando standard comportamentali adeguati alle specifiche esigenze dell’utenza e alle possibili situazioni di criticità.

Fonte: Ministero dell’Interno

Ravenna, continuano le operazioni di controllo e vigilanza del territorio

Ravenna, continuano le operazioni di controllo e vigilanza del territorio

Disposte dalla prefettura in attuazione della direttiva del ministro dell’Interno sulla sicurezza nelle stazioni ferroviarie

Continuano a Ravenna le operazioni ad “alto impatto” nei pressi della stazione ferroviaria, delle aree adiacenti a viale Farini e della zona dei giardini Speyer..

Gli ulteriori servizi sono stati disposti in apposite riunioni dal comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presiedute dal prefetto Castrese De Rosa, e danno attuazione alla direttiva del ministro dell’Interno per garantire maggiore sicurezza e più visibile presenza delle Forze di polizia in stazioni ferroviarie ed aree limitrofe.

Si tratta di interventi straordinari di vigilanza e controllo del territorio nelle ore pomeridiane e serali, realizzati con un dispositivo “interforze” messo a punto durante un tavolo tecnico che ha visto riunite tutte le Forze di polizia, polizia locale ed enti di vigilanza.

Le attività hanno portato, tra le altre cose, all’identificazione di circa 130 persone e al controllo di 20 veicoli.

«Il nostro obiettivo – ha spiegato il titolare dell’Ufficio territoriale del Governo – è quello di tranquillizzare sempre di più i cittadini, aumentando la percezione di sicurezza, con servizi che vedono operare congiuntamente unità della Polizia di Stato, delle specialità, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia locale, Ispettorato del lavoro ed Ausl Romagna. I controlli e l’attività di vigilanza vengono svolti su aree ben individuate e ad ampio raggio».

«È nostra intenzione ripetere questi tipi di operazioni ad alto impatto nelle zone sensibili del territorio ravennate, a partire dalla stazione ferroviaria e in altri luoghi dove ne rileviamo la necessità», ha concluso De Rosa.

Fonte: Ministero dell’Interno

Più sicurezza nelle farmacie di Varese. Protocollo in prefettura in materia di video-allarme antirapina

Più sicurezza nelle farmacie di Varese. Protocollo in prefettura in materia di video-allarme antirapina

Tra le iniziative, una formazione specifica dedicata all’auto protezione degli operatori

Il prefetto di Varese, Salvatore Pasquariello, ha sottoscritto, nei giorni scorsi, con i presidenti locali dell’Ordine dei Farmacisti e di Federfarma, un protocollo d’intesa in materia di video-allarme antirapina. 

Obiettivo dell’accordo è quello di incentivare l’installazione, nelle farmacie del territorio, di sistemi di video-allarme in grado di trasmettere, in caso di rapina all’interno dei locali, le immagini in tempo reale alle sale centrali operative delle Forze di Polizia. Il documento promuove, in aggiunta, l’utilizzo dello strumento di pagamento elettronico, al fine di limitare l’impiego del contante e contrastare, in questo modo, ogni forma di criminalità diffusa. 

Grazie al supporto delle Forze dell’ordine, è prevista inoltre una formazione specifica rivolta agli operatori delle farmacie, dedicata in particolare alla loro auto protezione. 

Infine, verranno organizzati, in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, alcuni momenti di condivisione e analisi dei dati relativi ai furti e alle rapine perpetrati a danno delle farmacie, per vagliare possibili ulteriori soluzioni volte a rendere i sistemi di sicurezza ancora più efficaci.

Fonte: Ministero dell’Interno