Home Blog Pagina 321

Comunicazioni Obbligatorie, pubblicata la Nota relativa al IV trimestre 2022

Comunicazioni Obbligatorie, pubblicata la Nota relativa al IV trimestre 2022

​Online la Nota trimestrale relativa al IV trimestre 2022, tratta dal Sistema Informativo Statistico delle Comunicazioni Obbligatorie del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

La Nota descrive le attivazioni, le trasformazioni a tempo indeterminato e le cessazioni dei rapporti di lavoro dipendente e parasubordinato. Inoltre, vengono descritte le consistenze e le dinamiche tendenziali dei tirocini extracurriculari.

Leggi il testo completo della Nota
Leggi la Sintesi
Consulta l’ Allegato statistico

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali

Legge di bilancio 2023: le ulteriori novità fiscali

Legge di bilancio 2023: le ulteriori novità fiscali

L’innalzamento a 85mila euro della soglia di ricavi e compensi percepiti nell’anno precedente per accedere al regime forfetario agevolato; la “flat tax incrementale” al 15%; il rafforzamento dell’attività di presidio preventivo connesso all’attribuzione e all’operatività delle partite IVA da parte dell’Agenzia delle Entrate. Sono alcune delle modifiche introdotte dalla legge 29 dicembre 2022, n. 197 (Legge di Bilancio 2023), oggetto dell’ultimo approfondimento della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro dal titolo “Legge di Bilancio 2023: le ulteriori novità fiscali”. Rispetto alle novità in materia di regime forfetario (art. 1, comma 54), il documento ricorda anzitutto i destinatari della misura e gli sconti fiscali che questa comporta, tra cui l’applicazione al reddito imponibile di un’unica imposta (15%), sostitutiva di quelle ordinariamente previste; per poi descrivere i diversi scenari possibili in caso di compensi/ricavi superiori o inferiori ai 100mila euro, nonché le conseguenze della clausola antielusione. Subito dopo, l’approfondimento passa a esaminare nel dettaglio la “flat tax incrementale” (art. 1, commi 55-57), fornendo anche utili esempi di calcolo del nuovo regime di tassazione introdotto dalla Manovra. Sotto la lente di ingrandimento degli esperti della Fondazione Studi, anche l’art. 1, commi 148-150, della Legge di Bilancio 2023, che rafforza l’attività di presidio preventivo relativo all’attribuzione e all’operatività delle partite IVA, riconoscendo all’Agenzia delle Entrate la possibilità di effettuare specifiche analisi del rischio. Precisate altresì le modalità attraverso cui è possibile richiedere nuovamente la partita IVA in caso di provvedimento di cessazione, nonché il regime sanzionatorio applicabile.

Scarica l’approfondimento

Fonte: Fondazione Studi Consulenti del Lavoro

Inps, Cassa Integrazione: Istruzioni per il recupero addizionale versato

Inps, Cassa Integrazione: Istruzioni per il recupero addizionale versato

Messaggio Inps 14 marzo 2023, n. 1022: Esonero dal versamento del contributo addizionale previsto dall’articolo 11, comma 2, del decreto-legge n. 21/2022, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 51/2022

INPS

Ministro Piantedosi, direttiva ai Prefetti per rafforzare i controlli nelle aree adiacenti le stazioni di Roma, Milano e Napoli

Ministro Piantedosi, direttiva ai Prefetti per rafforzare i controlli nelle aree adiacenti le stazioni di Roma, Milano e Napoli

Adottata sulla scorta dei risultati già conseguiti con le operazioni interforze “alto impatto” realizzate dallo scorso 10 gennaio

Il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha inviato una direttiva ai prefetti di Roma, Napoli e Milano per intensificare le attività di controllo nelle zone adiacenti alle stazioni ferroviarie, assicurando una presenza rafforzata e visibile delle Forze di polizia e offrendo una più efficace risposta al bisogno di protezione in zone dove la percezione di insicurezza è molto diffusa.

In particolare, sulla base delle indicazioni fornite dal titolare del Viminale, i prefetti, integrando i piani di controllo coordinato del territorio da parte delle forze di polizia, dovranno attivare in tali aree dispositivi specifici di vigilanza con l’obiettivo di metterle più stabilmente in sicurezza e restituirle così alla piena fruibilità da parte delle comunità di riferimento.

Con la disponibilità dei sindaci interessati, dovrà essere previsto un ulteriore coinvolgimento delle polizie locali e al contempo dovrà essere valorizzato l’impegno della Guardia di Finanza sul fronte dell’azione di accertamento di tipo economico-finanziario nei confronti dei gestori di attività.

La direttiva è stata adottata sulla scorta dei risultati già conseguiti grazie alle operazioni interforze ad “alto impatto” realizzate dallo scorso 10 gennaio nelle tre principali stazioni ferroviarie delle città di Roma, Milano e Napoli e poi estese ad altri ambiti cittadini, interessati dal fenomeno della cd. malamovida e dallo spaccio di sostanze stupefacenti.

Si tratta di servizi straordinari di controllo del territorio che hanno visto l’impiego di personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, con la collaborazione della Polizia locale e il concorso di altri enti (ASL, Ispettorati del lavoro, Aziende municipalizzate), ed hanno consentito di accrescere prevenzione e repressione delle diverse forme di illegalità. 

Per l’attuazione di questo modulo di intervento, che si ripeterà in modo sistematico nelle prossime settimane, dal 10 gennaio al 17 marzo, sono state impiegate 10.449 unità delle Forze di polizia, cui si sono aggiunti 906 appartenenti alle polizie municipali di Roma, Milano e Napoli e 687 dipendenti di altri enti (aziende pubbliche, ispettorato del lavoro, Asl). 

Sono state controllate 93.459 persone, di cui 26.763 straniere, con 248 arresti e 1243 persone denunciate. I controlli hanno riguardato anche 11.197 veicoli e 2.534 esercizi pubblici, ove sono stati individuati 419 lavoratori irregolari. Gli stranieri espulsi sono stati 266, 55 dei quali accompagnati presso i Centri di permanenza per i rimpatri.

All’esito dell’attività di polizia, sono state anche disposte 161 misure di prevenzione personale, 43 fogli di via obbligatori e ben 118 divieti di accesso alle aree urbane. Sono state anche accertate 3.118 violazioni amministrative, oltre a 543 di natura fiscale. Inoltre, sono stati sequestrati denaro, merce contraffatta o insicura (tra prodotti alimentari, abbigliamento, giocattoli e altro), stupefacenti, veicoli e armi.

Fonte: Ministero dell’Interno

Scarica la direttiva del Ministero dell’Interno