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Formazione ICMQ – La matrice dei rischi e il risk management (appalti) – 7 giugno 2023

Formazione ICMQ

La matrice dei rischi e il risk management per la progettazione e la gestione delle commesse così come richiesto negli appalti pubblici e privati

7 giugno 2023 (9.00-18.00)

Obiettivo generale del Corso, on line, di Risk Analysis e Risk Management, è la formazione di una figura professionale capace di ridurre il rischio di derive del progetto attraverso una tempestiva analisi dei rischi applicata all’attività progettuale e gestionale delle commesse di opere sia pubbliche che private. La formazione di tale figura professionale è la risposta alla richiesta del mercato del lavoro di figure più ricche di competenze tecnico-manageriali, in grado di individuare e valutare i rischi, nonché di sviluppare strategie per governare gli stessi nelle diverse fasi tecniche, economiche, finanziarie e amministrative del progetto. Il corso terrà conto della Norma UNI ISO 31000/2018.Obiettivo specifico del Corso di Risk Analysis e Risk Management è la formazione di un nuovo professionista capace di inserirsi nelle fasi tecniche e gestionali del progetto e della commessa, in grado di identificare potenziali rischi e poterne mitigare i più pericolosi, trasformandoli, ove possibile, in un’opportunità, ma soprattutto ottimizzare attraverso queste analisi, le risorse per un miglior rendimento del progetto e dell’intero processo costruttivo.
Una figura professionale, quindi, con un taglio fortemente polivalente, tale da consentirle di comprendere accanto ai problemi della progettazione, della programmazione e della gestione, il loro impatto in termini di rischi tecnici, economici, finanziari e sociali. Tutto ciò permetterà di approcciare complessi processi progettuali, costruttivi, industriali, con particolare attenzione alle criticità realizzative, nonché anche per evitare possibili conflitti di interesse.
Le procedure, le metodologie e le tecniche di Risk Management apprese fanno sì che il partecipante possa gestire al meglio le attività progettuali e tutti i processi necessari per la realizzazione di un progetto/commessa o di un bene immobiliare o industriale. Il Risk Manager è in grado così di agire nell’ambito degli obiettivi prescelti e strategici, al fine di garantire il controllo della realizzazione del progetto e della migliore gestione della commessa.
Il Risk Management attiene alla metodologia finalizzata ad un’efficace individuazione e analisi dei potenziali rischi in cui si può incorrere durante la progettazione e/o la gestione delle commesse, per poter limitare dunque l’esposizione ai rischi medesimi.
La Risk Analysis permetterà oltre alla valutazione dei rischi anche la classificazione dei medesimi in base alla loro possibile gravità e frequenza, in modo da individuare la migliore politica per ottimizzare la loro gestione, e, ciò in linea con le possibilità e le capacità finanziarie disponibili; nonché la definizione delle misure di eliminazione o prevenzione dei rischi individuati in coordinamento con i tecnici coinvolti nel progetto/commessa e nella verifica dei risultati e in relazione al controllo nel tempo.

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Formazione ICMQ – La nuova ISO/IEC 27001:2022 Strumenti operativi di comprensione ed applicazione dei controlli – 17 e 18 maggio 2023

Formazione ICMQ

La nuova ISO/IEC 27001:2022 Strumenti operativi di comprensione ed applicazione dei controlli

17 maggio 2023 (9.00-13.00)

18 maggio 2023 (9.00-18.00)

PRESENTAZIONE
A fronte della pubblicazione, a fine ottobre 2022, della nuova edizione della norma ISO/IEC 27001:2022, questo corso propone ai discenti una lettura operativa ed applicata della nuova
struttura dei controlli di sicurezza previsti dall’Annex A ed al suo utilizzo “pratico” nella costruzione
di assetti organizzativi e tecnologici utili anche alla dimostrazione della compliance aziendale.
L’Annex è stato aggiornato con l’obiettivo di supportare in maniera più efficace il processo di
implementazione, mantenimento e miglioramento continuo definito dal Sistema di Gestione della
Sicurezza delle Informazioni. Per consentire la piena fruizione dei contenuti anche ai discenti non esperti dello schema della norma, è previsto un modulo propedeutico, della durata di mezza giornata, che fornisce una panoramica introduttiva sul contenuto e la logica dello schema, per costruire una visione di insieme dei contenuti da applicare durante il corso.

OBIETTIVI
Il corso, con un taglio pratico/operativo mira a trasmettere ai discenti le conoscenze approfondite,
gli strumenti ed esempi finalizzati a: Comprendere la struttura di base della norma, i requisiti ed i “controlli”, vale a dire le misure tecniche ed organizzative che devono essere implementate e garantite, per lavorare in un sistema di gestione per la sicurezza delle informazioni conforme allo standard; Acquisire elementi sul processo di implementazione, documentazione e verifica di tale sistema; Imparare e saper applicare la declinazione dei requisiti di sicurezza delle informazioni; Saper applicare e/o verificare efficacemente la lista dei “controlli”; Avvalersi dei requisiti del sistema di gestione per la sicurezza delle informazioni nelle aree di compliance correlate (es. GDPR, 231/01, risk management).

DESTINATARI
Responsabili Sistema di Gestione e compliance, Professionisti security, Periti liquidatori assicurativi, Esperti-Auditor Dlgs 231/01 e Componenti Odv, DPO – Data Protection Officer, Referenti Privacy aziendali, Responsabili IT e collaboratori dell’area IT, Auditor di sistemi di gestione, Consulenti e quanti si occupano della tematica della sicurezza e della protezione dei dati.

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Formazione a distanza – La norma UNI EN ISO 9001:2015 l’attività dei valutatori interni del Sistema di Gestione per la Qualità

La norma UNI EN ISO 9001:2015

L’attività dei valutatori interni del Sistema di Gestione per la Qualità

ICMQ organizza un corso FAD di 24 ore (28 aprile dalle ore 9.00 alle ore 13.00, 2 maggio dalle ore 9.00 alle ore 13.00, 8 maggio dalle ore 9.00 alle ore 13.00, 9 maggio dalle ore 9.00 alle ore 18.00 e 10 maggio dalle ore 9.00 alle ore 13.00), suddiviso in due moduli.
Il primo modulo ha la finalità di introdurre i partecipanti all’evoluzione della norma UNI EN ISO 9001:2015, analizzandone le caratteristiche e le modifiche rispetto alla precedente versione per comprendere le linee di sviluppo e pianificare gli adeguamenti.
Il secondo modulo è mirato all’addestramento del personale che, all’interno delle aziende, viene incaricato dall’alta direzione di gestire il Sistema Qualità e/o di eseguire le visite ispettive interne.
Le verifiche ispettive interne costituiscono un importante momento di analisi del Sistema di Gestione per la Qualità; la loro efficace esecuzione consente di cogliere eventuali problemi e punti deboli, evidenziare ambiti di rischio e proporre azioni di mitigazione, come indicato dalla nuova norma UNI EN ISO 9001:2015, di predisporre una valida base di partenza per il riesame della Direzione. La linea guida relativa all’attività di audit che, pur non essendo cogente per quanto riguarda le verifiche ispettive interne, può fornire alcuni utili suggerimenti in merito alla loro pianificazione ed esecuzione.
Il corso ha connotazioni prevalentemente pratiche; si sviluppa attraverso esempi, simulazioni di verifiche ispettive e controlli nei vari settori specifici, secondo quanto previsto nelle Guide applicative e Liste di controllo. I risultati ottenuti saranno commentati e discussi con i docenti. Il corso prevede un test di valutazione finale. Materiale didattico. Verrà fornita copia delle slide proiettate durante l’intervento; per una maggiore efficacia didattica si consiglia, agli allievi di avere a disposizione della propria copia della norma UNI EN ISO 9001:2015 e della linea guida UNI EN ISO 19011:2012, che per motivi di copyright l’ente non può fornire. Metodologia didattica del secondo modulo. I primi due incontro sono dedicati agli aspetti teorici, supportati da esempi pratici, per la gestione delle attività connesse alla pianificazione, programmazione, preparazione, esecuzione e reportistica della attività di audit interno. Gli ultimi due incontri sono dedicati allo svolgimento di una esercitazione, organizzata in più parti, che simula l’intero processo di audit.

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Istat: L’economia italiana a marzo 2023

L’economia italiana a marzo 2023

Lo scenario internazionale resta caratterizzato da inflazione in graduale decelerazione ed elevata incertezza legata al conflitto tra Russia e Ucraina e alle tensioni nel settore finanziario.

A febbraio, in Italia la produzione industriale ha registrato il secondo calo consecutivo. Nella media dicembre-febbraio, l’indice ha segnato un lieve aumento in termini congiunturali.

Il mercato del lavoro a marzo è stato contraddistinto da un’occupazione stabile rispetto al mese precedente come conseguenza del bilanciamento tra una crescita osservata per gli uomini e i lavoratori autonomi e una diminuzione per le donne e i dipendenti a termine.

Il differenziale positivo per l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) tra l’Italia e l’area euro a marzo è rimasto invariato. La componente “core” dell’indice è aumentata meno di quella della media dell’area euro (-0,4 p.p.).

Il clima di fiducia dei consumatori ha proseguito la tendenza al miglioramento anche a marzo trainato dalle valutazioni positive sulla situazione economica generale e su quella corrente. Anche la fiducia delle imprese ha ripreso a crescere dopo la stabilità del mese precedente.

Scarica la nota ISTAT

Fonte: ISTAT