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CeSIntES: Master universitario di II livello di intelligence economica (aprile 2023 – luglio 2024)

CeSIntES: Master universitario di II livello di intelligence economica

Dal primo giorno di didattica del Master abbiamo sempre parlato del cambio di focus da intelligence “militare” ad intelligence “economica”, dei conflitti e degli “ingaggi” che dal campo militare passavano a quello economico.

Il conflitto in Ucraina ci ha ricordato purtroppo della “follia” umana, dei lutti e delle sofferenze, delle migrazioni obbligate, ha rinvigorito la componente “militare” dell’intelligence, ma non ha ridimensionato quella “economica”, anzi.

In termini di conflitto ne ha piuttosto evidenziato la sua importanza come strumento di attacco o difesa, componente essenziale della risposta “ibrida” dell’occidente all’attacco militare, rappresentandone ulteriormente contesti e scenari geopolitici e geoeconomici fortemente correlati, che alla fine vedranno tutti “non vincitori”.

Lo schock economico generato dalla guerra rivedrà certamente le direttive della globalizzazione, l’orientamento e le scelte di internazionalizzazione, con aziende e paesi sovrani a lavorare alla propria resilienza, a proseguire e potenziare il confronto sempre più serrato alla ricerca di riposizionamenti commerciali e vantaggi competitivi, con azioni di influenza e attenzioni speculative. 

Si sta determinando un passaggio da vecchio a nuovo atlantismo, ad un nuovo europeismo con rapporti di forza mutati, nuove e vecchie influenze, utopiche indipendenze.

Muteranno i legami soprattutto sul piano dell’approvvigionamento energetico, ma non si deve trascurare la value chain e la supply chain legata alla transizione ecologica e digitale. 

Sempre aziende e Stati dovranno ponderare come quando e dove investire, non esisteranno legami assoluti ma accordi bilaterali e multilaterali finalizzati a creare competitività ed opportunità per il proprio sistema paese o comunitario.

Ogni azione, ogni misura a supporto del sistema deve essere ponderata, il mancato controllo degli scenari sta vanificando le politiche espansive promosse a supporto di aziende e cittadini, i mercati sono “dopati”, e siamo come al solito travolti da fenomeni inflattivi e speculativi.

Perché quindi Intelligence Economica, perché l’informazione è un fattore produttivo indispensabile, e va superata la diffidenza alla condivisione, i ritardi culturali, i gap di formazione e competenza che ne limitano la percezione della strategicità e la potenzialità di sistema.

Abbiamo forti limiti di programmazione e difficoltà a sederci ai tavoli di concertazione,  il che ci espone facilmente ad essere opportunità di investimento, più o meno speculativo, da parte di aziende straniere e investimenti sovrani, o ad arrivare con ritardo alla valorizzazione delle innovazioni che pur siamo in grado di generare

L’Intelligence Economica ha nell’informazione ovvero nella sua “costruzione” la propria ragion d’essere, un patrimonio, un asset da valorizzare e tutelare, un presupposto determinante nel perseguire il dualismo sicurezza e competitività economica, da parte tanto delle aziende quanto dal Sistema Paese nel suo complesso.

Una informazione produttiva ed efficace è il frutto di un processo complesso, spesso «sartoriale», in cui obbiettivi di mandato, metodologie e strumenti di raccolta, illuminazione dell’analista, concorrono a decisioni strategiche delle singole Aziende e del sistema Paese di cui sono parte integrante, e oggetto di difesa. 

Il CeSIntES prosegue la sua opera di perfezionamento di questi analisti e decisori, della loro capacità di analisi, dei fenomeni di innovazione in atto, delle grandi moli di dati: dei territori, dei mercati, del sentiment, dei fabbisogni e delle esigenze delle aziende e delle persone, dei flussi di comunicazione e mediatici che elevano e distruggono in pochi giorni la percezione e la reputazione di un azienda, di un prodotto, di una iniziativa politica. 

Target sono quindi analisti di intelligence, ricercatori, investigatori, legali, socialmedia analysts, professionisti della security, IT e cyber security strategists con metodologie e conoscenze, abilità e competenze sempre più adeguate, per la alimentazione e supporto dei processi decisionali.

Il Master, giunto alla IX edizione, affronta il tema nei suoi concetti più ampi ed in tutte le sue dimensioni, geopolitica, geoeconomica, strategica, tecnica ed operativa, dalla raccolta all’elaborazione dei dati, dall’analisi delle informazioni, la costruzione di scenari, dalle decisioni strategiche al loro impatto sull’Economia.

La DIDATTICA si sviluppa su 5 Macro temi:

  • Scenari, attori e ruoli :
    – delle scelte aziendali di produzione, di mercato, innovazione, ricerca e sviluppo, internazionalizzazione, protezione dei dati, costruzione e tutela della reputazione, prevenzione da frodi etc.
    – delle scelte istituzionali di carattere geopolitico, geo economico, di sicurezza economica, di golden power, di politica economica, energetica, industriale e fiscale.
  • Il ciclo di vita dell’informazione: metodologie e strumenti per la raccolta, l’analisi,  la custodia, la tutela dei dati
  • Strategic intelligence: dall’informazione alla decisione strategica, come utilizzare l’informazione costruita per creare competitività o per prevenire impatti economici; dallo studio dei competitors alla scelta dei partners;  dalla costruzione della reputazione fino alle scelte istituzionali di Golden Power
  • La gestione dei rischi e delle opportunità: il risk management come leva strategica per la competitività; non solo cyber security ma sicurezza integrata a tutela di nuove e vecchie minacce; dallo spionaggio alle frodi; dal «cloud» alla «IOT security»;  dall’economia sommersa e criminale alle minacce nazionali ed estere al tessuto produttivo nazionale.
  • La gestione strategica della comunicazione, dalla comunicazione commerciale alla informazione istituzionale; dall’uso difensivo all’uso sovversivo

Il TITOLO DI ACCESSO richiesto è la Laurea del vecchio ordinamento, o Specialistica/Magistrale, in Giurisprudenza, Economia, Ingegneria, Statistica, Scienze Politiche, Scienze della sicurezza.

La DURATA del Master è di circa 450 ore distribuite su 9 mesi di didattica frontale e a distanza. I giorni interessati sono il giovedì (14:00-18:00) il venerdì (09:00 – 18:00) ed il sabato (09:00 –  13:00).

La QUOTA di iscrizione è pari ad € 6.000,00 con AGEVOLAZIONI previste per:

  • neolaureati non occupati che abbiano concluso la carriera nell’a.a. di attivazione o riattivazione del Master o in quello precedente (fino al 40% di riduzione della quota di iscrizione);
  • dipendenti di enti pubblici, nonché di enti privati, con i quali sussistano accordi di collaborazione, o qualora questi effettuino iscrizioni collettive sulla base di apposite convenzioni (fino al 30% di riduzione della quota di iscrizione). 

Sono previste:

N. 3 BORSE DI TUTORAGGIO CON COPERTURA TOTALE da INPS  .

N. 3 BORSE DI TUTORAGGIO CON COPERTURA PARZIALE (FINO AL 50% DI RIDUZIONE) DELLA QUOTA DI ISCRIZIONE a favore di giovani neolaurate/i non occupati che vorranno essere coinvolti nelle attività organizzative e di ricerca del CeSIntES e poi avviati vs aziende partners. [email protected]

TIROCINI curriculari previsti con Aziende partners per esperienze professionali ed inserimento lavorativo 

La FACULTY del CeSInTES è composta dai seguenti docenti, professionisti ed esperti:
G. Ansalone; A. Argentiero; M. Bagella, P. Bianchi, S. Biraghi; N. Bonaccini; S. Borra; B. Buratti; M. Carboni; A. Cerantola; C. Cerruti; B. Chiarini; R. Chiesa; I. Corradini; M. D’Agostino Panebianco;  G. D’Alascio; L. C. De Lisi; R. De Sortis; G. Detoni; F. Farina; S. Fossati; L. Franchina; A. Fronzetti Colladon; M. Giannini; S. Giupponi; S. Gliubich; A. Iovanella; E. Jannotti; M. Ludovico; A. Marino; F. Massa; P. Messa; D. Navarro Bonilla; G. Nicolini;  S. Pattuglia; P. Pelargonio; M. Prezioso; L.Ricci; A. Rossi; G. Salerno; G. Santoni; A. Selvatici; A. Soi; A. Spena.

PER ISCRIVERSI E’ NECESSARIO COMPILARE LA RICHIESTA ENTRO IL 14 MARZO 2023 AI LINK 

https://www.cesintes.it/intelligence-economica-registrazione/

e

Compila la domanda/Facoltà di Ingegneria/Master Intelligence Economica)

CeSIntES: Corsi universitari per la qualificazione e certificazione professionale del professionista della Security

CeSIntES: Corsi universitari per la qualificazione e certificazione professionale del professionista della Security (marzo 2023)

Il mondo è cambiato, tra pandemia e conseguenze di una guerra mai troppo ponderata per le conseguenze che ne derivano in un mondo cosi globalizzato.

Cambia il mondo ed evolve e cresce l’esigenza di Security da parte delle aziende e degli Stati; una security che deve evolvere di pari passo alle esigenze di contesto, con professionisti che devono accompagnare e governare questa evoluzione.

Evolvono e cambiano le minacce, ma non vanno dimenticate quelle “tradizionali”, oltre all’innovazione tecnologica che ci porta a ragionare su nuovi processi e contemplare una cyber security sempre più evoluta,  che deve necessariamente essere approcciata in modo integrato valutandone aspetti fisici, operativi, economici, psicologici e sociologici.

Fondamentale pertanto la “buona” governance tanto pubblica quanto aziendale, il possedere progettualità, capacità e competenze di risk management, per prevenire e gestire situazioni di rischio e per rendere le Organizzazioni resilienti.

I nostri Corsi si rivolgono a tutti coloro che vogliono analizzare e gestire il rischio di Security in Organizzazioni pubbliche come private, per supportarle nella tutela del proprio patrimonio, tangibile ed intangibile, fatto di cose, informazioni e persone.

Costruiamo Professionisti della Security, una figura professionale in continua evoluzione, per complessità operativa, per la continua mutazione di scenari e vulnerabilità, per la compliance normativa a requisiti sempre più cogenti e gravosi per le organizzazioni, e  per la certificazione professionale dei propri requisiti, sempre più richiesta in diversi contesti.

Diamo basi metodologiche, strumenti, conoscenze e competenze che permettano ai Professionisti della Security di operare in qualsiasi contesto organizzativo, ed avviare un proprio percorso di certificazione professionale.

LA DIDATTICA SI SVILUPPA INTORNO AI SEGUENTI CARDINI

  • Metodologia e strumenti per la gestione del rischio 
  • Definizione degli scenari di riferimento per la valutazione e la presa in carico dei rischi
  • Programmazione e governance della funzione security
  • Sicurezza delle informazioni e diritto della sicurezza
  • Approccio organizzativo e sociale per le risposte operative ai rischi di security

LA FACULTY DEI CORSI È COMPOSTA DAI SEGUENTI DOCENTI, PROFESSIONISTI ED ESPERTI

G. Accardi, G. Andrei; V. Capuzza; I. Corradini; G.D’Alascio; R. De Sortis; F.Di Maio; F. Farina; A. L. Fazzari; L. Franchina;  S. Giupponi; E. Jannotti;  A.M. Manfredini; A. Marino; M. Marrocco; A.Mattia; R. Pace; P. Pelargonio;  D.Toselli; F. Scola; A. Soi; D. Vozza:  

LA DURATA DEI CORSI

Il corsi hanno una durata di circa 140 ore distribuite su 3 mesi di didattica con 12 ore settimanali il venerdì (09:00 – 18:00) ed il sabato (09:00 –  13:00) in modalità alternata presenza/distanza.

IL TITOLO DI ACCESSO RICHIESTO

Diploma di istruzione secondaria superiore (quinquennale), o titolo superiore, per il Corso di Formazione; Laurea triennale, o titolo superiore, per il Corso di Perfezionamento.

LE QUOTE DI ISCRIZIONE

  • € 3.200,00

AGEVOLAZIONI PREVISTE

  • gruppi provenienti da una stessa Organizzazione; dipendenti o associati delle aziende convenzionate; Aziende che hanno già formato loro dipendenti presso i nostri corsi (fino al 25% di riduzione della quota di iscrizione);
  • giovani neolaureati meritevoli in cerca di prima occupazione, solo per il Corso di Perfezionamento (fino al 40% di riduzione della quota di iscrizione).

AVVIO AL LAVORO IN SECURITY: TIROCINI PER NEOLAUREATI

Verranno preselezionate FIGURE DA INSERIRE IN TIROCINI PRESSO AZIENDE PARTNERS O PRESSO IL CESINTES 

La selezione consisterà in valutazione di CV e colloquio con i rappresentanti delle Aziende richiedenti.

PER ISCRIVERSI E’ NECESSARIO COMPILARE LA RICHIESTA ENTRO IL 17 FEBBRAIO 2023 AL LINK 

https://www.cesintes.it/professionista-della-security-registrazione/

Decreto trasparenza e lavoro: le prime indicazioni del Garante della Privacy

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Decreto trasparenza e lavoro: le prime indicazioni del Garante della Privacy

Al via il tavolo di confronto con Ministero e Ispettorato Nazionale del Lavoro

Maggiori controlli e rigorose garanzie per l’utilizzo di sistemi decisionali o di monitoraggio automatizzato nel rapporto di lavoro, pubblico e privato. Conciliare il rispetto del Gdpr con il Decreto Trasparenza. Supportare i datori di lavoro nella corretta applicazione della nuova normativa.

Queste le prime indicazioni, fornite dal Garante per la privacy nella comunicazione inviata al Ministero del Lavoro e all’Ispettorato Nazionale del Lavoro in risposta ai numerosi quesiti ricevuti
da Pa e imprese.

Nella nota, il Garante ha inoltre manifestato la propria disponibilità ad avviare un tavolo di confronto volto a definire una corretta interpretazione delle norme introdotte dal cosiddetto Decreto Trasparenza.

Il decreto, che si applica ai contratti di tipo subordinato e ad altre forme di lavoro, ha introdotto, tra l’altro, l’obbligo per il datore di lavoro di informare adeguatamente i lavoratori nel caso utilizzi sistemi decisionali o di monitoraggio automatizzati ai fini della assunzione o del conferimento dell’incarico, o per altre attività collegate al rapporto di lavoro e alla sua gestione.

I dipendenti, ad esempio, dovranno poter conoscere i parametri principali utilizzati per programmare o addestrare i sistemi automatizzati, inclusi i meccanismi di valutazione delle prestazioni nonché la robustezza e la cybersicurezza dei sistemi. Tali obblighi informativi, ha chiarito il Garante, non sostituiscono quelli già previsti dal Gdpr.

L’Autorità ha anche ricordato che l’introduzione delle nuove garanzie non modifica le tutele già previste dal Regolamento UE per la protezione dei dati personali e dallo Statuto dei lavoratori. L’adozione di sistemi di monitoraggio nel contesto lavorativo deve quindi sempre essere oggetto di una preliminare verifica, da parte del datore di lavoro, delle condizioni di liceità stabilite dalla disciplina in materia di controlli a distanza, nonché di una valutazione dei rischi per verificarne l’impatto sui diritti e sulle libertà degli interessati.

Riguardo infine a sistemi particolarmente invasivi, come gli strumenti di machine learning, di rating e ranking, il Garante ha sottolineato che il loro impiego pone criticità in termini di proporzionalità e rischia di porsi in contrasto con i principi di protezione dei dati e con le norme nazionali di settore a tutela della libertà, della dignità e della sfera privata del lavoratore.

Fonte: Newsletter Garante della Privacy del 24 gennaio 2023

Tavoli, strategie e proposte: si torna a parlare di sicurezza sul lavoro

Tavoli, strategie e proposte: si torna a parlare di sicurezza sul lavoro

di Tiziano Menduto (Punto Sicuro)

Le indicazioni relative al tavolo sulla sicurezza sul lavoro che si è tenuto alla presenza di quattro ministri il 12 gennaio 2023. I comunicati stampa, i pareri sindacali e le proposte per migliorare la prevenzione.

Fonte: Punto Sicuro