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Sicurezza urbana al centro dei cinque patti stipulati dal prefetto con i sindaci del tarantino

Sicurezza urbana al centro dei cinque patti stipulati dal prefetto con i sindaci del tarantino

Le iniziative per un sistema integrato di prevenzione e contrasto a fenomeni di criminalità diffusa e predatoria

Il prefetto di Taranto Demetrio Martino ha sottoscritto, presso il palazzo del Governo, cinque patti per l’attuazione della sicurezza urbana con i sindaci di Avetrana, Carosino, Lizzano, Torricella e il Sub Commissario di Castellaneta.

Gli accordi – in attuazione del decreto legge n. 14/2017 su “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città” – consentiranno agli Enti locali di individuare strumenti e misure idonee a realizzare nelle aree urbane un sistema di sicurezza integrata.

Lotta al degrado e all’abusivismo, miglioramento della fruizione degli spazi pubblici, tutela dei diritti dei cittadini saranno al centro delle iniziative che andranno ad affiancare gli interventi mirati alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria.

Fonte: Ministero dell’Interno

Istat: Contratti collettivi e retribuzioni

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Istat: Contratti collettivi e retribuzioni nel 2022

Nel 2022, l’intensa stagione contrattuale ha portato al recepimento di 33 contratti collettivi e la crescita delle retribuzioni contrattuali è stata, nella media dell’anno, pari a +1,1%. Il divario tra la dinamica dei prezzi – misurata dall’IPCA – e quella delle retribuzioni contrattuali è salito a 7,6 punti percentuali, raggiungendo il valore più elevato dal 2001, primo anno di diffusione dell’indicatore dei prezzi armonizzato a livello europeo (in passato il valore massimo era stato raggiunto nel 2012 ed era pari a 1,8 punti percentuali). Nel quarto trimestre 2022 la dinamica tendenziale delle retribuzioni contrattuali (+1,5 in media) è stata più marcata nei settori dell’agricoltura e della pubblica amministrazione (+3,2% e +2,4%), mentre si è fermata a +0,6% in quello dei servizi.

Alla fine di dicembre 2022, i 47 contratti collettivi nazionali in vigore per la parte economica riguardano il 50,4% dei dipendenti – circa 6,2 milioni – e corrispondono al 51,2% del monte retributivo complessivo.

Nel corso del quarto trimestre 2022 sono stati recepiti 3 contratti nel settore privato (lapidei, gas e acqua aziende private e municipalizzate e assicurazioni), mentre per il settore pubblico si segnala il recepimento dei contratti per il comparto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (triennio 2016-2018), Regioni e autononie locali, Servizio Sanitario Nazionale e comparto Scuola, Istruzione e Ricerca (tutti e tre relativi al triennio 2019-2021). Nello stesso periodo nessun contratto è scaduto.

I contratti in attesa di rinnovo a fine dicembre 2022 scendono a 26 e coinvolgono circa 6,1 milioni di dipendenti, il 49,6%.

Il tempo medio di attesa di rinnovo, per i lavoratori con contratto scaduto, è sceso dai 28,2 mesi di gennaio 2022 ai 24,8 mesi di dicembre 2022.

Nella media del 2022, l’indice delle retribuzioni orarie è cresciuto dell’ 1,1% rispetto all’anno precedente.

L’indice mensile delle retribuzioni contrattuali a dicembre 2022 registra un aumento dello 0,1% rispetto a novembre e dell’ 1,5% rispetto a dicembre 2021; in particolare, l’aumento tendenziale ha raggiunto l’1,5% per i dipendenti dell’industria, lo 0,6% per quelli dei servizi privati e il 2,8% per la pubblica amministrazione. Nel dettaglio, gli aumenti tendenziali più elevati riguardano l’attività dei vigili del fuoco (+11,7%), dei ministeri (+9,3%) e del Servizio Sanitario Nazionale (+6,1%); nessun incremento per commercio, farmacie private e pubblici esercizi e alberghi.

Scarica la nota ISTAT

Fonte: ISTAT

Riprende il cammino parlamentare della Proposta di legge sull’impiego delle GPG all’estero

Riprende il cammino parlamentare della Proposta di legge sull’impiego delle GPG all’estero

Assegnata in I Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati, la pdl a firma dell’on. Francesco Lollobrigida sull’impiego delle guardie particolari giurate per servizi di protezione all’estero.

La proposta di legge riproduce il testo adottato come testo base nel corso dell’esame in Commissione affari costituzionali delle abbinate proposte di legge C. 1295 Lollobrigida, C. 1830 Galantino, C. 1869 Belotti e C. 2695 Pagani nella XVIII legislatura. Purtroppo, nonostante l’adozione, nello scorso mese di maggio, di un testo unificato largamente condiviso, la fine anticipata della legislatura ha impedito il seguito dell’esame del provvedimento e la sua approvazione.

Questo è uno degli interventi normativi più lungamente attesi dal nostro comparto capace di sviluppare un circolo virtuoso a beneficio degli Istituti di vigilanza che potranno svolgere all’estero le attività di vigilanza, delle aziende italiane che beneficeranno dei servizi di sicurezza e dell’intero sistema Paese.

Ci auguriamo che nel giro di pochi mesi Camera dei deputati e Senato della Repubblica possano convertire questa proposta in legge.

Maria Cristina Urbano

Formazione Unitrain – UNI EN ISO 19011:2018 Linee guida per gli audit dei sistemi di gestione – 27 marzo 2023

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Formazione Unitrain da remoto

UNI EN ISO 19011:2018 Linee guida per gli audit dei sistemi di gestione

27 marzo 2023

9:00 – 17:30

La UNI EN ISO 19011:2018 costituisce la principale guida per la conduzione degli audit, applicabile a qualsiasi sistema di gestione. La norma riguarda gli “audit interni” (di prima parte) e gli “audit effettuati dai clienti sui loro fornitori” (di seconda parte), ma rappresenta un documento di grande utilità anche per gli auditor di parte terza. In essa, in particolare:
• viene chiarito il rapporto tra UNI EN ISO 19011 e UNI CEI EN ISO/IEC 17021 (che include i requisiti per gli audit di terza parte)
• sono riportati e spiegati i principi dell’audit
• viene dedicata un’ampia sezione alla gestione del programma di audit, con specifiche indicazioni
relative anche alle competenze richiesta per tale attività
• si approfondiscono i temi del contesto e del rischio/opportunità, dal punto di vista dell’audit
• sono fornite guide per un efficace “audit remoto”
• sono disciplinati la determinazione delle competenze e il processo per la loro valutazione
• nella norma infine è presente un’utile appendice, che tratta in modo dettagliato alcuni aspetti
critici dell’audit, fornendo indicazioni per affrontarli sul piano pratico.


OBIETTIVI
Il corso ha i seguenti obiettivi:
• presentare i contenuti della norma, fornendo spunti di miglioramento per i processi di audit dei vari
sistemi di gestione, facendo riferimento, in particolare, ai contenuti che riguardano il contesto, la
considerazione dei rischi/opportunità, le modalità alternative di conduzione dell’audit
• consentire ai partecipanti e di migliorare la propria competenza del processo di audit e di mettere in
pratica la UNI EN ISO 9001:2015 nella propria realtà.


DESTINATARI
Il corso si rivolge ai manager, ai responsabili dei sistemi di gestione, agli auditor, agli addetti che operano nei vari sistemi di gestione, ai consulenti, alle parti interessate esterne all’organizzazione, e a tutti coloro che desiderano aggiornare e integrare la propria competenza nel campo degli audit dei sistemi di gestione. Esso può inoltre aiutare coloro che intendono qualificarsi come “Auditor/Lead auditor” dei Sistemi di Gestione (Qualità Ambiente, Sicurezza) ad intraprendere con maggiore consapevolezza il successivo percorso per ottenere tale qualificazione, attraverso la partecipazione agli specifici corsi “modulari” (riconosciuti da CEPAS) del catalogo formativo UNI.

Per info e costi scarica la brochure e la scheda di iscrizione