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Piacenza, videosorveglianza. I progetti di 14 comuni approvati dalla prefettura

Piacenza, videosorveglianza. I progetti di 14 comuni approvati dalla prefettura

Parere positivo anche alle iniziative di 2 unioni di comuni della provincia

Parere positivo ai progetti per la realizzazione e l’implementazione di sistemi di videosorveglianza urbana presentati da 14 enti locali e 2 unioni di comuni della provincia di Piacenza.

Le iniziative sono state approvate, la scorsa settimana, durante una riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Piacenza, Daniela Lupo, a cui hanno partecipato il questore, i comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il Presidente della provincia, il sindaco del capoluogo e i sindaci dei comuni proponenti.

I progetti – che potranno ora essere ammessi al finanziamento con risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) – prevedono non soltanto la realizzazione di impianti di videosorveglianza per incrementare il livello di sicurezza urbana e il controllo del territorio nelle aree più a rischio di fenomeni di criminalità, ma anche la realizzazione di azioni congiunte tra le istituzioni e la promozione di interventi per rendere più efficace la risposta dalle istanze di sicurezza, soprattutto quelle provenienti delle fasce più deboli della popolazione.

La seduta del Comitato ha anche rappresentato l’occasione, da parte del prefetto, per richiamare l’attenzione dei vertici provinciali delle Forze di polizia e del Gruppo interforze antimafia, operativo presso la prefettura, sul monitoraggio delle progettualità legate al PNRR per la verifica della corretta destinazione dei finanziamenti alle finalità previste, al fine di evitare possibili infiltrazioni criminali nella gestione delle risorse.

Fonte: Ministero dell’Interno

ICMQ – Come redigere un’offerta vincente in un appalto – 12 aprile 2023

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I criteri vincenti nella predisposizione dell’offerta economicamente più vantaggiosa Come redigere un’offerta vincente in un appalto

12 aprile 2023 dalle ore 9:00 alle ore 18:00

Il Corso offre ai partecipanti la formazione per completare e predisporre un’offerta vincente per un appalto di servizi e/o lavori aggiudicato tramite l’offerta economicamente più vantaggiosa e vuole guidare i partecipanti nel destreggiarsi tra le clausole, richieste e documentazioni necessarie al corretto inoltro di un’offerta completa e vincente. Sarà affrontato il Codice dei Contratti Pubblici, D.lgs. 50/2016, aggiornato e coordinato con la legge n. 55 del 14 giugno 2019, le specifiche linee guida ANAC e le nuove tendenze di cui anche alla bozza di Regolamento del Codice dei Contratti Pubblici, che delineano il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa per appalti di servizi di progettazione e DL, nonché per appalti di progettazione e costruzione, per appalti di costruzione e per appalti di servizi ispettivi.
La predisposizione di una completa ed esaustiva relazione metodologica, coerente con le prescrizioni richieste dalla Stazione Appaltante, esprimerà in modo opportuno nell’offerta CHI, COSA, DOVE, QUANDO, PERCHE’, COME e QUANTO (trattasi dunque, di un’offerta gestita con le metodologie di Project Management). Tale offerta che ha un consistente peso sino a circa 30/40 punti sui 70 attribuibili all’offerta tecnica, costituisce, di fatto, la strada per l’aggiudicazione dell’appalto.
Da parte del relatore, sarà illustrata anche la richiesta sempre più frequente di offerte, con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, che comprendono la metodologia BIM e le fondamentali intersezioni BIM – Project Management.
Infatti sempre più spesso, molte Stazioni Appaltanti pubbliche in relazione ad appalti di progettazione, costruzione e di servizi attinenti all’ingegneria e l’architettura, vengono evidenziati tra gli elementi di valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa “professionalità e adeguatezza dell’offerta” e “caratteristiche metodologica dell’offerta” da esplicitarsi entrambe tramite la relazione metodologica (o Piano di Qualità), a cui solitamente sono attribuiti 70 punti, qualora la Stazione Appaltante abbia previsto di attribuire sino a 20 punti all’offerta economica e sino a 10 punti alla riduzione dei tempi di elaborazione del progetto e/o dell’esecuzione dei lavori.

La frequenza del corso conferisce 8 crediti formativi per il mantenimento della certificazione Project Manager secondo la norma UNI 11648.

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La matrice dei rischi e il risk management per la progettazione e la gestione delle commesse – 5 Aprile 2023

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Formazione ICMQ

La matrice dei rischi e il risk management per la progettazione e la gestione delle commesse così come richiesto negli appalti pubblici e privati

5 aprile 2023 dalle 9:00 alle 18:00

Obiettivo generale del Corso di Risk Analysis e Risk Management, è la formazione di una figura professionale capace di ridurre il rischio di derive del progetto attraverso una tempestiva analisi dei rischi applicata all’attività progettuale e gestionale delle commesse di opere sia pubbliche che private. La formazione di tale figura professionale è la risposta alla richiesta del mercato del lavoro di figure più ricche di competenze tecnico-manageriali, in grado di individuare e valutare i rischi, nonché di sviluppare strategie per governare gli stessi nelle diverse fasi tecniche, economiche, finanziarie e amministrative del progetto. Il corso terrà conto della Norma UNI ISO 31000/2018.
Obiettivo specifico del Corso di Risk Analysis e Risk Management è la formazione di un nuovo professionista capace di inserirsi nelle fasi tecniche e gestionali del progetto e della commessa, in grado di identificare potenziali rischi e poterne mitigare i più pericolosi, trasformandoli, ove possibile, in un’opportunità, ma soprattutto ottimizzare attraverso queste analisi, le risorse per un miglior rendimento del progetto e dell’intero processo costruttivo.
Una figura professionale, quindi, con un taglio fortemente polivalente, tale da consentirle di comprendere accanto ai problemi della progettazione, della programmazione e della gestione, il loro impatto in termini di rischi tecnici, economici, finanziari e sociali. Tutto ciò permetterà di approcciare complessi processi progettuali, costruttivi, industriali, con particolare attenzione alle criticità realizzative, nonché anche per evitare possibili conflitti di interesse.
Le procedure, le metodologie e le tecniche di Risk Management apprese fanno sì che il partecipante possa gestire al meglio le attività progettuali e tutti i processi necessari per la realizzazione di un progetto/commessa o di un bene immobiliare o industriale. Il Risk Manager è in grado così di agire nell’ambito degli obiettivi prescelti e strategici, al fine di garantire il controllo della realizzazione del progetto e della migliore gestione della commessa.
Il Risk Management attiene alla metodologia finalizzata ad un’efficace individuazione e analisi dei potenziali rischi in cui si può incorrere durante la progettazione e/o la gestione delle commesse, per poter limitare dunque l’esposizione ai rischi medesimi.
La Risk Analysis permetterà oltre alla valutazione dei rischi anche la classificazione dei medesimi in base alla loro possibile gravità e frequenza, in modo da individuare la migliore politica per ottimizzare la loro gestione, e, ciò in linea con le possibilità e le capacità finanziarie disponibili; nonché la definizione delle misure di eliminazione o prevenzione dei rischi individuati in coordinamento con i tecnici coinvolti nel progetto/commessa e nella verifica dei risultati e in relazione al controllo nel tempo.

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Accesso NASpI in caso di dimissioni per giusta causa, recesso del curatore o liquidazione giudiziale

Accesso NASpI in caso di dimissioni per giusta causa, recesso del curatore o liquidazione giudiziale

Circolare Inps 10 febbraio 2023, n. 21: Accesso alla prestazione di disoccupazione NASpI in caso di cessazione del rapporto di lavoro per dimissioni per giusta causa, recesso del curatore o risoluzione di diritto durante la procedura di liquidazione giudiziale

Scarica la circolare INPS