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Stima preliminare del Pil e dell’occupazione territoriale (anno 2024)

Crescita omogenea del Pil tra ripartizioni, l’occupazione sale di più nel Mezzogiorno

Nel 2024 il Prodotto interno lordo è aumentato in modo uniforme nelle diverse aree del Paese, fatta eccezione per il Nord-est, che ha evidenziato una dinamica più debole (+0,2%, a fronte del +0,9% delle altre ripartizioni territoriali).

I comparti più dinamici nell’ambito delle tre aree che hanno registrato una crescita economica superiore alla media nazionale sono i Servizi finanziari, immobiliari e professionali al Nord-ovest (+3,2%), l’Agricoltura al Centro (+5,2%) e le Costruzioni nel Mezzogiorno (+4,1%).

In termini occupazionali, il Mezzogiorno registra la crescita più sostenuta, con un incremento del 2,2%, seguita dal Centro (+1,8%). Più contenuto è risultato lo sviluppo dell’occupazione nelle ripartizioni del Nord-ovest (+1,6%) e del Nord-est (+0,9%).

Qui il testo integrale e la nota metodologica

Fonte: ISTAT

Sicurezza 2025: tre giornate per tre tematiche verticali

Cybersecurity, applicazioni e nuove professionalità saranno le grandi tematiche verticali che caratterizzeranno ciascuna delle tre giornate di SICUREZZA 2025 con un format rinnovato per rispondere meglio alle esigenze del mercato.

Con una proposta che integra sempre di più area espositiva, contenuti e formazione, SICUREZZA 2025 si propone come uno spazio dinamico per lo scambio di idee e soluzioni innovative. L’obiettivo? Offrire ad aziende, esperti e istituzioni un contesto fertile per sviluppare un ecosistema più efficiente, sostenibile e pronto ad affrontare le sfide future del settore.

La prossima edizione introdurrà un format formativo rinnovato, articolato in tre giornate tematiche verticali, dedicate rispettivamente alla cybersecurity, alle soluzioni personalizzate e all’evoluzione delle competenze professionali. Un’impostazione pensata per rispondere alla crescente integrazione tra sicurezza fisica e digitale, ormai un dato di fatto nel mercato attuale.

I contenuti di ciascuna giornata saranno incentrati su temi specifici, offrendo ai partecipanti l’opportunità di approfondire, confrontarsi con gli esperti del settore e scoprire casi concreti e best practice. Il Cyber Day, in programma il 19 novembre, approfondirà minacce digitali e strumenti per proteggere reti e dati, con uno sguardo alle nuove direttive europee e al loro impatto sul comparto. Il Security Day, previsto per il 20 novembre, sarà dedicato a soluzioni applicate a contesti specifici come banche, trasporti, retail, eventi pubblici, infrastrutture critiche e beni culturali. Infine, il 21 novembre sarà il turno di Job in Security, un’intera giornata pensata per i giovani, con focus sulle competenze richieste oggi e in futuro, nuovi ruoli professionali e percorsi formativi utili per affrontare un mercato del lavoro in costante cambiamento.

Fulcro dell’evento sarà la Cyber & Security Arena, spazio interattivo dedicato alla formazione, al networking e alla condivisione di know-how tra imprese, esperti e istituzioni. A completare il programma ci saranno i Security Talk, organizzati in collaborazione con le principali associazioni italiane del settore – AISS, AIPS, ANIE Sicurezza e ConFedersicurezza – che approfondiranno normative, scenari di mercato e applicazioni concrete.

In particolare ASSIV parteciperà a SICUREZZA 2025 lanciando un format inedito di confronto e dialogo, pensato per gli operatori del settore. All’interno dello stand, come di consueto condiviso con ANIE Sicurezza, sarà attivato un punto podcast, uno spazio informale ma qualificato dove approfondire temi cruciali come tecnologia, formazione, sinergie pubblico-privato e innovazione nel comparto della vigilanza privata – e non solo. Un’occasione per ascoltare voci autorevoli, condividere esperienze e riflettere insieme sull’evoluzione di un settore sempre più strategico. Perché la sicurezza, oggi, è soprattutto cultura, resilienza e dialogo continuo con un mondo in trasformazione.

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Fiducia dei consumatori e delle imprese (Luglio 2025)

A luglio 2025 si stima un aumento dell’indice del clima di fiducia dei consumatori (da 96,1 a 97,2), mentre l’indice composito del clima di fiducia delle imprese cala da 93,9 a 93,6.

Tra i consumatori, si evidenzia un miglioramento delle opinioni sulla situazione personale, corrente e futura mentre peggiorano le valutazioni sulla situazione economica generale: il clima personale aumenta da 94,8 a 96,9, quello corrente sale da 97,9 a 99,7 e il clima futuro passa da 93,7 a 93,9; invece il clima economico diminuisce da 99,6 a 98,2.

Con riferimento alle imprese, il clima di fiducia aumenta nel comparto manifatturiero (da 87,3 a 87,8) e in quello del commercio al dettaglio (da 102,0 a 105,8). Al contrario, l’indice diminuisce sia nel comparto dei servizi di mercato (da 95,5 a 93,7) sia in quello delle costruzioni (l’indice passa da 103,4 a 102,4).

Quanto alle componenti degli indici di fiducia, nella manifattura migliorano tutte le componenti mentre nelle costruzioni un’evoluzione positiva dei giudizi sugli ordini si unisce ad attese sull’occupazione in calo.

Nel comparto dei servizi di mercato tutte le variabili registrano un’evoluzione negativa; invece, nel commercio al dettaglio si stima una dinamica positiva di tutte le componenti, specialmente delle attese sulle vendite che inglobano le prospettive estremamente positive rilevate nella grande distribuzione.

In base alla domanda sugli ostacoli alla produzione rivolta alle imprese manifatturiere trimestralmente, si stima un aumento delle imprese che non evidenziano impedimenti all’attività (la relativa percentuale passa dal 64,5% stimato con la rilevazione di aprile 2025, al 66,5%).


Il commento

A luglio 2025, l’indice di fiducia delle imprese torna a diminuire dopo due mesi consecutivi di crescita. Il calo è dovuto al peggioramento registrato nel comparto dei servizi di mercato e in quello delle costruzioni mentre la manifattura è in crescita. In particolare, nei servizi emerge un deterioramento della fiducia tra tutti i settori coperti dall’indagine ad eccezione dei servizi turistici per i quali si stima un deciso aumento dell’indice; nelle costruzioni cresce il clima di opinione nelle attività specializzate ma si registra una flessione nell’ingegneria civile e, soprattutto, nella costruzione di edifici.

Dopo il calo di giugno, l’indice di fiducia dei consumatori torna a crescere ponendosi al di sopra del valore medio registrato nel primo semestre del 2025. Si segnala un diffuso miglioramento di tutte le componenti dell’indice ad eccezione delle attese sulla situazione economica del Paese.

Qui il testo integrale e la nota metodologica

Fonte: ISTAT

ICQM: CORSO DI FORMAZIONE SAFETY E SECURITY NELLE STRUTTURE OSPEDALIERE – 11/09/2025 dalle ore 9:00 alle 18:00

EVENTO PATROCINATO DA 

Corso di Formazione

SAFETY E SECURITY NELLE STRUTTURE OSPEDALIERE

Formazione a distanza (FAD)

11 Settembre 2025
dalle 9:00 alle 18:00

Oggi, lavorare in sanità significa anche affrontare crescenti episodi di aggressività , verbale e fisica, da parte di pazienti e familiari. Non solo nei Pronto Soccorso o in Psichiatria, ma anche in ambulatori, reparti materno-infantili e uffici amministrativi. Il rischio non è più un’eccezione. È diventato quotidiano. Nasce quindi l’esigenza di un percorso formativo per il personale delle strutture sanitarie che normalmente è esposto a relazioni con clienti/pazienti che possono diventare critiche

In questo corso verranno esaminati i dati e le linee guida comportamentali redatte dalle aziende ospedaliere, con il fine di coordinare al meglio il potenziale intervento degli operatori sanitari , degli operatori di sicurezza privata e quelli di pubblica sicurezza .

Al termine del corso i discenti saranno in grado di:

  • Riconoscere i segnali precoci di escalation;
  • Applicare tecniche di contenimento e gestione della violenza;
  • Intervenire in modo sicuro ed efficace per proteggere sé stessi, i colleghi ei pazienti;
  • Costruire ambienti più sicuri e collaborativi;

L’obiettivo del corso è consentire ai partecipanti di acquisire le competenze necessarie per riconoscere l’escalation dell’aggressione, difendersi in sicurezza, senza mettere a rischio l’utente/familiare, ma nemmeno se stessi. Comprendere le cause e il contesto delle aggressioni in ambito ospedaliero. Sviluppare strategie efficaci di prevenzione, implementare protocolli di intervento e gestione delle situazioni critiche, promuovere un ambiente di lavoro sicuro per il personale sanitario.

Il corso è rivolto a personale sanitario o comunque operante nelle strutture sanitarie (operatori sanitari, OSS, infermieri, medici, personale amministrativo), professionisti della Security UNI 10459, HSE Manager UNI 11720 e consulenti Salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, personale di Istituti di Vigilanza.

Verrà rilasciato un attestato di frequenza e saranno riconosciuti 8 crediti formativi validi per il mantenimento della certificazione Professionisti della Security UNI 10459, HSE Manager UNI 11720 al superamento del test di valutazione.

Le iscrizioni sono  aperte fino al 04/09/2025 all’indirizzo: [email protected]

Programma del corso e scheda di informazione a questo link

Agli Associati ASSIV è prevista una tariffa agevolata