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Appalti pubblici: sottoscritto il Protocollo ANAC – CGIL, CISL, UIL

Appalti pubblici: sottoscritto il Protocollo ANAC – CGIL, CISL, UIL

E’ stato sottoscritto il 16 giugno 2022, presso la sede dell’ANAC, il Protocollo di Intesa tra l’Autorità Nazionale Anticorruzione e le Organizzazioni Sindacali di CGIL, CISL, UIL.

Il protocollo è stato realizzato grazie ad un costante e costruttivo rapporto venutosi a consolidare con ANAC e coglie l’opportunità di poter disporre di una strumentazione che possa intervenire, aiutando il legislatore – vista anche la mole di risorse messe a disposizione dal PNRR e dal PNC – nell’ambito degli appalti pubblici, nei lavori, servizi e forniture, costruendo le basi per un continuo confronto su queste materie.

Nel testo sottoscritto, oltre all’Osservatorio permanente sugli appalti, è stata prevista la costituzione di gruppi di lavoro specifici che potranno essere realizzati su richiesta unitaria delle Federazioni, al fine di intervenire sulle specificità che i vari settori contrattuali richiedono. Aspetto che darà alle Categorie concreto protagonismo nelle dinamiche di controllo.

L’obiettivo generale è quello di rafforzare la qualità degli appalti, migliorando di conseguenza le condizioni delle lavoratrici e dei lavoratori attraverso la corretta applicazione dei Ccnl, la correttezza contributiva e la gestione trasparente delle risorse pubbliche.

Il Protocollo prevede una attenzione particolare agli aspetti che attengono alla parità di trattamento economico e normativo e l’applicazione del medesimo contratto in caso di ricorso al subappalto; il rispetto del Durc contributivo e di congruità della manodopera; la corretta applicazione del Ccnl e il contrasto al dumping contrattuale ed al lavoro nero; il coinvolgimento delle parti sindacali nella predisposizione di linee guida, bandi tipo.

Il protocollo, inoltre, consolida un rapporto tra Autorità Anticorruzione e Organizzazioni sindacali rispetto alle azioni di prevenzione e contrasto della criminalità organizzata, mettendo a valore lo strumento dell’Osservatorio e proponendosi di rendere strutturale un confronto capace di impegnare i firmatari nelle sue fasi di attuazione e di monitoraggio del settore.

Scarica il protocollo

Fonte: CISL

Contratti pubblici

Contratti pubblici

L’Assemblea di Palazzo Madama, martedì 14 giugno, ha approvato in via definitiva il ddl di delega al Governo in materia di contratti pubblici.

Qui il testo approvato in via definitiva

Fonte: senato.it

Controlli rafforzati a Vercelli sul fronte sicurezza stradale e “movida”

Controlli rafforzati a Vercelli sul fronte sicurezza stradale e “movida”

Collaborazione più stretta tra prefettura e associazioni degli esercenti in un’ottica di sicurezza partecipata

Sicurezza stradale e movida “osservate speciali” a Vercelli, dove saranno pianificati servizi di controllo soprattutto nei fine settimana, con il coinvolgimento di tutte le Forze di polizia, e saranno rafforzati in particolare nelle aree della movida, o comunque caratterizzate dalla presenza di locali e zone di raduno per i giovani, dove con l’uscita dall’emergenza sanitaria da Covid-19 e l’arrivo della stagione estiva, aumenta il rischio di disturbo della quiete pubblica e atti vandalici.

Sono le decisioni di massima assunte ieri in prefettura dal comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Lucio Parente. Obiettivo della seduta, favorire la massima efficacia dell’azione di prevenzione da parte di tutte le Forze di polizia, con il contributo delle Polizie locali, per contrastare fenomeni che – come gli incidenti stradali, che coinvolgono spesso giovanissimi nelle cosiddette “stragi del sabato sera” – impattano significativamente sulle comunità locali.

Se sul fronte della sicurezza stradale e del contrasto agli incidenti si agirà con controlli mirati finalizzati a intercettare comportamenti scorretti e illegali all’origine degli incidenti – come l’uso di alcol o droghe o l’uso improprio dello smartphone mentre si è alla guida – su quello della tutela dell’ordine pubblico, oltre che della vivibilità  – si agirà anche con verifiche sul rispetto dei regolamenti comunali in particolare nel week end e nelle ore notturno, e coinvolgendo attivamente gli esercenti in un’ottica di sicurezza partecipata.

Le loro associazioni di categoria, delle quali il prefetto ha incontrato alcuni rappresentanti dopo la seduta del Cposp, da parte degli esercenti, hanno infatti preso l’impegno di stilare delle “linee guida” che favoriscano il rispetto da parte di tutti delle regole di convivenza, rispetto del territorio e della legalità per consentire a tutti di divertirsi senza pregiudicare diritti altrui. Stesso impegno potenziato da parte dei gestori di discoteche e locali da ballo, che si impegneranno in iniziative anche ulteriori rispetto a quelle previste dal protocollo d’intesa con la prefettura per la sicurezza nelle discoteche, siglato nel 2020.

Fonte: interno.it

Per cambiare la cultura della sicurezza il management deve fare la sua parte

Per cambiare la cultura della sicurezza il management deve fare la sua parte

di Riccardo Borghetto

La cultura della sicurezza è quello che i lavoratori e loro capi fanno, ovvero come si comportano. Se si vuole cambiare i comportamenti e migliorare la cultura della sicurezza, bisogna lavorare molto bene anche sulla parte alta dell’azienda.

Fonte: Punto Sicuro